Utente 521XXX
Gentili dottori, una persona a me vicina, è separata da qualche anno, separazione non vissuta bene da entrambi, con scontri verbali anche davanti al figlio piccolo. In seguito ad uno di questi scontri, un giorno è scomparsa per diverse ore e non riuscivamo a rintracciarla. Sono passati un paio d'anni, durante i quali, ha preferito non vedere il bambino per evitare traumi ma non vive questa cosa bene e non si sente di farlo. Ultimamente in seguito ad altri casini, questa persona si è messa in macchina dopo aver preso degli antidepressivi e ha avuto un incidente.  Miracolosamente ne è uscita illesa, senza coinvolgere nessun altro. Da quando è tornata a casa ha alti e bassi di umore e non riesce a dormire. Credo abbia bisogno di vedere un dottore ma non sappiamo se portarla da un psichiatra (perché non dorme e questo non fa che alterare il suo stato) o una psicoterapeuta (perché avrebbe bisogno anche di sfogarsi) o fare cos'altro?

[#1] dopo  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Gentile utente,

Direi che se la persona da lei menzionata accetta di essere aiutata, potreste indirizzarla/accompagnarla sia presso un medico psichiatra per una diagnosi e un’eventuale terapia farmacologica (spetterà al medico decidere se, come e quanto) che presso un/una collega psicologo psicoterapeuta affinché si possa impostare un eventuale percorso di cura.
Già! PERCORSO DI CURA. perché dallo psicoterapeuta non si va per <<sfogarsi>>. Per quello è sufficiente un prete o un amico. Si va in primis per essere compresi in modo specialistico e scientifico rispetto al dolore/malessere che si prova e successivamente stilare (insieme paziente-terapeuta) il modello funzionamento cognitivo comportamentale ed emotivo che mantiene il malessere dell’utente e, sulla base di questo, prevedere strategie e metodi curativi.

Cordiali saluti
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#2] dopo  
Utente 521XXX

Gent. Le dottore, ha ragione, mi dispiace aver usato il termine inappropriato. . La ringrazio tanto e mi adopererò per seguire il suo consiglio.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Non occorre scusarsi. Ho colto l’occasione per definire, soprattutto per chi leggerà il consulto, che noi psicoterapeuti abbiamo studiato 10 anni e lavoriamo non per ascoltare ma per sapere clinicamente come ascoltare e trarne dovute conclusioni.

Lieto dell’aiuto

Buona serata!
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#4] dopo  
Utente 521XXX

Buongiorno gentili dottori ecco un aggiornamento riguardo a quanto scritto qualche giorno fa. Siamo stati da uno neuripsichiatra e da qualche giorno prende come da prescrizione escitalopram 10 mg e keryne la mattina, la sera prima di coricarsi sempre keryne e visto la forte insonnia valdorm 15 mg. Nessun miglioramento nell'umore ancora abbastanza basso, non parla e sonno disturbato da risvegli bruschi. Vi chiedo se è perché ancora presto, se questa cura può funzionare. Sono abbastanza in ansia e mi sento impotente....

[#5] dopo  
Utente 521XXX

Buonasera, dopo una settimana di terapia medica l'umore sembra essere ancora basso, dico sembra perché si è chiuso in un mutismo insopportabile, poche parole forse per compiacere, il minimo indispensabile. Potrebbero essere le medicine? Martedì dovrebbe iniziare la psicoterapia. Mi sarebbe d'aiuto in questa pesante situazione qualche vostro parere, in attesa vi ringrazio.

[#6] dopo  
Utente 521XXX

Gentile Staff di Medicitalia, sono in pensiero per mio fratello. Alla cura medica che sta seguendo prescritta dal neurologo ( 1 escitalopram colazione e pranzo, aclaton 1 mattina e 1 sera, valdorm 15 gr 2 prima di dormire) ha aggiunto pomeriggio di sua iniziativa altre 2 valdorm perché 'vuole e deve dormire' come da sue parole. Quali effetti collaterali?
Per favore rispondete,
Vi ringrazio in anticipo.