Utente 512XXX
Salve dottori, sono una ragazza di 23 anni e intorno al 20 dicembre ho avuto un episodio di cervicalgia (definita così da due medici generici). Inizialmente ho avvertito senso di pressione all'apice della testa, poi rigidità al collo e formicolio agli arti e ipersensibilità al cuoio capelluto. Ho preso per 5 giorni Brexin e sono stata meglio. Dopo qualche giorno ho avuto gli stessi sintomi che però sopraggiungono quasi sempre a fine serata, soprattutto se vado in determinati luoghi. Ogni tanto avverto anche formicolio agli zigomi, precisamente sotto all'occhio destro, sensibilità SOLO AL LATO DESTRO DELLA TESTA, e delle fitte o come un senso di costrizione alla testa. Inoltre questo è stato un periodo di forte stress all'università e, in effetti, finiti gli esami ho vissuto due settimane senza alcun problema. I tre medici generici che ho consultato ritengono che il problema sia dovuto a postura sbagliata e stress e che non sia necessario effettuare una visita neurologica. La prossima settimana andrò dall'ortodontista perché stringo i denti durante la giornata e la notte e perché sento l'esigenza di far scattare l'articolazione temporomandibolare, e ritengo che i miei problemi potrebbero essere correlati a questo. Ho inoltre iniziato pilates e yoga per ridurre la tensione muscolare. Il dolore, quando c'è, è sordo, ma comunque la situazione sta diventando pesante perché avverto sempre fastidio, che aumenta soprattutto con freddo e umido, quindi mi rende difficile uscire in tranquillità. Sono preoccupata perché il fastidio è sempre concentrato a destra, come se avessi la testa tagliata a metà. Vorrei sapere se secondo voi è necessaria la visita neurologica e se la diagnosi che mi è stata fatta vi sembra corretta. (aggiungo che la maggior parte delle volte sto meglio semplicemente lasciando i libri e facendo una passeggiata o un massaggio) Vi ringrazio.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

è probabile che si tratti di una cefalea tensiva, scatenata, nel Suo caso, da tensione muscolare, stress e posture poco corrette. Tale ipotesi sarebbe confermata dall’assenza di sintomatologia per due settimane dopo avere sostenuto gli esami universitari.
Verifichi anche la causa "odontoiatrica", cioè un'eventuale disturbo dell'atm e/o bruxismo.
La visita neurologica è consigliabile qualora non dovesse risolvere prima il problema.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro