Utente 540XXX
Salve, volevo chiedere un consulto. Sono un ragazzo di 24 anni che conduce una vita "FORTEMENTE" sedentaria (dormo 8/9 ore più spesso un'ulteriore lunga pennichella pomeridiana di 2 ore circa) e 9 giorni su 10 sto a casa (nell'altro esco per fare fotocopie o altro a pochi passi da casa tragitto di circa 1 km andata e ritorno). Ho seguito (da maggio 2017) per 6 mesi una dieta dimagrante (sono dimagrito 15 kg) ma ne ho ripresi 8/9 in un anno e mezzo di cui 5/6 da settembre. Vado all'università mediamente una volta al mese e da settembre in poi fino a febbraio ci sono andando ancora più raramente (2 volte massimo 3). Da fine febbraio sto andando un po' più frequentemente in facoltà (1 volta e settimana) facendo 4 km tra andata e ritorno a piedi. Ogni volta che torno a casa sono eccessivamente stanco e la mattina seguente soprattutto mi alzo con dolori a piedi, gambe e a volte anche braccio o altro. Anche dopo 1/2 giorni che sono andato i dolori più forti si sono tolti ma comunque mi sveglio spesso con dolorini (che penso derivino dall'aumento di peso come anche quelli più forti del giorno dopo) e rumori articolari. In più da 2 settimane circa quando vado a letto per un po' di tempo (1 ora o anche meno circa) sento un ronzio all'orecchio leggerissimo che poi sparisce con un episodio più grave il 22 marzo dove mi sono svegliato per dei capogiri e avevo sensazione di svenimento e tachicardia che però poteva anche derivare dalla paura, ma questo credo potrebbe derivare anche da cervicalgia perché un po' ne soffro o anche da un dolorino al dente del giudizio o ansia per il maggiore impegno che dovrò affrontare da questo periodo in poi per l'università. Vorrei chiedere, aldilà del fatto che comunque in linea di massima, quasi tutti questi sintomi li associo al fatto che avendo alle spalle una vita fortemente sedentaria il fatto di fare 4 km credo giustifichi tali dolori e che anche questi acufeni (che sono come un ronzio che mi viene quando mi sdraio subito di notte per andare a letto) li giustifico forse per la cervicalgia o anche in virtù del fatto che sono un po' ansioso da qualche settimana perché ormai è arrivato il momento finale per l'università che mi spaventa perché oltre a finire gli esami devo anche scrivere la tesi, volevo chiedere tuttavia se questi sintomi (soprattutto i rumori articolari cioè ad esempio se giro il piede a 360 gradi il giorno dopo che sono andato all'università o anche 2-3 giorni dopo spesso mi capita che scricchiola o anche le gambe se le distendo all'improvviso schricciolano e a volte anche altre parti del corpo soprattutto al mattino) siano sintomi associabili alla sclerosi multipla. In particolare vorrei chiedere se i rumori articolari possano in qualche modo rappresentare un minimo sospetto o è un sintomo del tutto insignificante per la sclerosi multipla.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nessuno dei sintomi descritti fa pensare una SM, i rumori articolari per niente, il lieve ronzio per la sua brevità.
Mi sentirei di tranquillizzarLa riguardo la malattia che teme.
Le consiglio però di praticare maggiore attività fisica quotidianamente, anche fatta di lunghe camminate, almeno di 45 minuti.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 540XXX

Gentile medico,
La ringrazio per la risposta. Vorrei, se posso, porLe un ultimo quesito. È possibile che l'acufene (che avverto come detto non appena vado a dormire di notte e sparisce dopo 1 ora circa o anche meno il più delle volte ed è più simile ad un ronzio che ad un fischio) sia legato al consumo di caffeina? Trovandomi in facoltà, talvolta, sono invitato a bere caffè (generalmente verso le 14:30). Premetto che non consumo mai o comunque qualora avvenga ne consumo quantità fortemente esigue di caffeina quotidianamente, è possibile che un caffè bevuto alle 14:30 possa essere la causa dell'acufene? Le chiedo ciò perché tale acufene non ce l'ho sempre ma mediamente un 2-3 volte a settimana e pare quasi sempre ogni qual volta bevo caffè al bar (quando vado all'università) o ne bevo un goccino in più a casa.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

tra le cause extra-otogene degli acufeni viene riportata l'intossicazione voluttuaria da caffeina, nel Suo caso un caffè in più non è certamente da intossicazione per cui mi sembrerebbe strana come causa. Se Lei però ha notato che questi episodi sono invariabilmente correlati a questo consumo non saprei cosa rispondere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro