Utente
Buonasera, vi contatto per avere un parere, in attesa di effettuare la visita neurologica, su un problema che mi sta rendendo la vita un inferno.

Premetto di essere un soggetto molto ansioso ed ipocondriaco e mi lascio facilmente condizionare da tutto ciò che leggo in rete.

Dunque, tutto è iniziato a metà febbraio con un mal di testa (non costante, né invalidante) che colpiva solo il lato sinistro, nella zona della fronte e della tempia (come delle fitte, a volte come se qualcosa mi premesse).
Pensando fosse dovuto al ciclo mestruale, ho assunto un antidolorifico ma il fastidio persisteva; così mi sono recata dal medico curante che mi ha prescritto una cura antibiotica ipotizzando si trattasse di sinusite.
Il mal di testa sembrava essersi attenuato, molto probabilmente perché da un po' di giorni rivolgevo la mia attenzione su altri fastidi fisici, credo causati dall'ansia.


Dopo qualche giorno, il mal di testa si è ripresentato (sempre il maniera lieve e sporadica) accompagnato da un lieve dolore alla mascella e nella zona mandibolare del lato sinistro: non accuso dolore durante la masticazione o quando apro la bocca.
Si tratta di un "fastidio" di breve durata, sopportabile, quindi non lancinante, che si presenta più volte durante la giornata.

Aggiungo, inoltre, che da sempre soffro di malocclusione dentale e di mandibola "a scatto" ma questo non mi ha mai causato problemi di questo genere.
Al momento porto un apparecchio ortodontico fisso sulla sola arcata superiore; non so se quest'informazione possa servire o meno, in quanto il mio dentista esclude che il mal di testa sia un problema dentale.

Al tutto si aggiunge un forte senso di nausea che va e viene e dei lievi capogiri.


So bene che non bisogna mai affidarsi ad internet per le autodiagnosi ma è stato più forte di me: ho letto che si potrebbe trattare di una nevralgia del trigemino e che spesso questa è causata da neoplasie cerebrali o malattie demielinizzanti come la SM.
Ora sono nel panico più totale.
Sapreste darmi un parere?
Naturalmente nei limiti del consulto online.


Vi ringrazio.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Ragazza,

dalle caratteristiche che descrive ritengo poco probabile una nevralgia classica del trigemino.
È forse più probabile una disfunzione dell’articolazione tempero-mandibolare (mandibola a scatto) per cui consulterei uno gnatologo, dopo ovviamente una visita neurologica e se il collega fosse dello stesso parere.
Desidererei precisare un punto, solo in alcuni casi la nevralgia del trigemino può essere secondaria a neoplasie cerebrali e a malattie demielinizzanti, nella maggioranza dei casi è primaria, cioè senza causa nota, o causata da un conflitto neurovascolare.

Cordiali saluti

P.S. Rispettiamo tutti le norme vigenti contro il coronavirus
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
innanzitutto la ringrazio per la sua celere risposta, poi volevo aggiungere un particolare che nel messaggio precedente mi era sfuggito: spesso avverto come una sorta di intorpidimento sul lato colpito (in particolare sulla parte del viso che va dallo zigomo fino al mento, ma anche su tutto il lato sx della testa), in realtà non riesco a distinguere se si tratti di brividi o formicolio ma a volte è come se avessi prurito, in ogni caso non ho alcuna perdita di sensibilità.

Potrebbe trattarsi di uno stato ansioso?

La ringrazio ancora per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La sintomatologia descritta nell’ultimo post può avere un’origine ansiosa. Stia serena.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, le scrivo per informarla che il dolore facciale è quasi completamente scomparso anche se il mal di testa persiste. Inoltre è comparso un fastidio alla gamba dx, in particolare al polpaccio e alla caviglia: è come se qualcosa mi stringesse; non ho problemi a camminare, né perdita di forza o sensibilità.
Ho letto, però, che potrebbe trattarsi di un sintomo di Sclerosi Multipla. Lei cosa ne pensa? Purtroppo, per il momento, a causa di quest'emergenza che ha colpito il nostro Paese, dovrò attendere ancora un po' per effettuare la visita neurologica.

La ringrazio.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Ragazza,

in passato ha sofferto di mal di schiena? Le faccio questa domanda perché una sintomatologia agli arti inferiori come quella che riferisce potrebbe avere un'origine lombosacrale.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta dottore, comunque no, non ho mai sofferto di mal di schiena. Il fastidio si irradia raramente anche lungo la parte posteriore della coscia fino ad arrivare al gluteo e spesso ho un dolore al ginocchio. Ho pensato ad un problema posturale ma la mia ipocondria ha preferito collegare questo fastidio al mal di testa che persiste da due mesi.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Ragazza,

la sintomatologia all'arto inferiore non è correlata col mal di testa. L'interessamento talora anche del gluteo non fa escludere l'origine lombosacrale così come posturale ma senza una visita diretta non si può stabilire.
Anche l'ipotesi ansiosa non è da escludere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Gentile dottore,
La disturbo nuovamente per informarla che il mal di testa persiste ancora, oggi anche in maniera più forte. Come le avevo descritto precedentemente colpisce solo il lato sx, principalmente la fronte ma talvolta anche la tempia. Avverto come delle fitte e spesso ho come l'impressione che ci siano dei nervi accavallati (specie nella zona temporale), non so se ho reso l'idea. Ho provato a prendere un antidolorifico: il dolore sembra essersi leggermente attenuato ma non è scomparso. Inoltre persistono i capogiri, il fastidio all'arto inferiore ed una strana sensazione alla punta della lingua (come se si fosse scottata, anche se la sensibilità è rimasta immutata).
Ho paura che il mal di testa persistente sia l'esordio di qualche grave patologia e non riesco a tranquillizzarmi. Lei cosa ne pensa?

In attesa di un suo gentile riscontro, mi scuso per averla nuovamente disturbata e le auguro una buona serata.