Utente
Buonasera,
richiedo un consulto per dei dubbi su esami che sto facendo per sospetta SM.

Premetto che mia madre è affetta da tale patologia.

Circa 8 anni fa ho iniziato ad avere dei disturbi di parestesie agli arti inferiori, motivo per cui ho effettuato una RM che ha evidenziato due piccole lesioni aspecifiche di 1 mm alla sostanza bianca e corona radiata a sinistra.
Non soffro e non ho mai sofferto di emicranie né ho avuto incidenti o traumi.

In questi anni ho continuato ad avere sintomi quali fascicolazioni diffuse, parestesie ai 4 arti, bruciore pungente ai piedi.

In questo ultimo periodo i sintomi sono peggiorati soprattutto alle braccia (scosse, dolori intensi pulsanti).
Presento prurito fortissimo ai piedi, segno di Lhermitte, ROT scattanti, disturbi d’ansia.
Ho avuto inoltre degli episodi di nevralgia del trigemino (discriminata dal dentista e specialista ATM).

Per questo motivo ho effettuato sotto consiglio del neurologo altri esami.

L’EEG presenta un’attività theta diffusa e rallentamento durante l’iperpnea (eeg che avevo già effettuato anni fa per disturbi del sonno, invariato rispetto ad allora); velocità di conduzione nella norma.
La risonanza magnetica ha evidenziato un aumento delle lesioni rispetto a quella precedente, che da due sono passate a una decina, bilateralmente, del diametro di qualche millimetro.
Ripeto che non ho mai avuto traumi né sofferto di mal di testa.

Un’altra cosa che per motivi a me sconosciuti leggo spesso legata alla SM, è la mononucleosi: ho contratto l’EBV nel 2016 e da allora (anche se con carica virale molto bassa) non si è mai negativizzata.

Alla luce di questa situazione clinica quali passi posso fare?

Purtroppo il neurologo che mi seguiva non può più farlo e sono in attesa di trovare un nuovo specialista.

Grazie mille in anticipo.

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il consiglio che Le posso dare, anche per velocizzare ulteriori esami diagnostici, è di rivolgersi ad un centro specializzato per le malattie demielinizzanti dove troverà specialisti che La possono seguire con competenza.
Ulteriori esami diagnostici possono essere i potenziali evocati e la rachicentesi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro