Utente 175XXX
Sono il padre di Federico, un ragazzo di 17 anni di Rosciano un paesino della provincia di Pescara.Ha subito un incidente stradale con il suo scooter il 10/06/06. un ventenne alla guida di una macchina che andava ad alta velocità ha perso il controllo del mezzo invadendo la corsia opposta investendo in pieno mio figlio che ha riportato la frattura scomposta del femore e dell'omero sx con paralisi del nervo radiale. Ci tengo a precisare che mio figlio è sinistrorso, è stato promosso con la media di 9 dal 4° al 5° liceo scentifico, attualmente doveva trovarsi negli Stati Uniti all'università di Princeton per uno stage estivo essendo stato selezionato insieme ad altri 40 ragazzi abbruzzesi dall'istituto di fisica nucleare del Gran Sasso ed invece si trova su una carrozzella.

in data 14/06/06 è stato operato all'ospedale civile di pescara per la riduzione delle fratture con esito soddisfacente.

E' stato dimesso il 18/06/06 senza alcun intervento o accertamenti al riguardo del nervo radiale, gli hanno prescritto solo uno splint, che porta tutt'ora perchè ha la mano cadente e non riesce ad estendere il polso e le prime falangi della mano.

In data 8/08/06 è stato sottoposto ad esame elettromiografico (dopo 2 mesi dall'incidente) con il seguente esito: quadro di severa denervazione nei muscoli innervati dal nervo radiale sx con parziale interessamento anche del muscolo tricipite.

In data 13/06/06 ho portato mio figlio ad una visita neurologica da un certo dottore di bologna che viene mensilmente in una clinica di Pescara, il quale ha soltanto visionato il referto dell'elettromiografia e visto a distanza i movimenti che riesce a fare mio figlio con la mano, dicendo che per adesso non si può dare una valutazione del danno in quanto è necessario effettuare un' ulteriore elettromiografia verso ottobre ( a 6 mesi dall'incidente) e poi vedere il da farsi; il tutto dietro compenso di 80 euro.

Ora io mi pongo le seguenti domande:

1) è possibile sapere l'entità del danno subito dal nervo radiale con appropriati esami clinici in tempi brevi?

2) è vero che bisogna intervenire il più presto possibile sul nervo se è necessario un intervento chirurgico altrimenti col passare del tempo diventa troppo tardi?

3) infine, posso sperare che mio figlio recuperi pienamente la funzionalità della mano?

Sono in disperata attesa di un vostro aiuto e consiglio e in questo periodo di agosto non riesco a contattare nessun specialista in quanto sono tutti in ferie, colgo l'occasione per porgere distinti saluti

[#1] dopo  
9355

Cancellato nel 2006
Rispondo alle Sue domande nell'ordine con cui sono state poste:
- certemente è possibile valutare l'entità del danno( per ciò si rivolga ad un Neurologo di Sua fiducia );
-essendo denervato l'intervento chirurgico è necessario e deve essere fatto in tempi brevi;
- se l'intervento viene effettuatato da mani esperte vi sono buone possibilità di un recupero funzionale.
Distinti saluti

[#2] dopo  
Utente 175XXX

La ringrazio, con un pò di ritardi , per la sua risposta.
Grazie a Dio Mio figlio federico ha cominciato il recupero della funzionalità della mano e del polso con piccoli movimenti mano a mano sempre più evidenti dopo 6/7 mesi con l'aiuto di farmaci, elettrostimolazioni e esercizi mirati sotto la guida di un fisioterapista, ad oggi ha recuperato quasi il 100% della funzionalità della mano, molto probabilmente ciò è stato possibile perchè il nervo radiale era solo stirato o leggermente lesionato per sua fortuna.