Utente 360XXX
Ho ritirato il referto di un polisonnogramma al quale si è sottoposto mio figlio di 4 anni , che riporta le seguenti indicazioni:
Durante veglia il tracciato e' caratterizzato da attività di fondo a 7 Hz di media ampiezza, bilaterale, simmetrica, irregolare ed incostante, mista ad onde più lente reagente alla apertura degli occhi. Sulle regioni anteriori sono presenti onde theta poli forme e in modo occasionale brevi sequenze a ritmi a 6-8 Hz di media ampiezza sulle regioni centrali bilaterali. Si registra un periodo di sonno con discreta rappresentazione delle figure fisiologiche . Il risveglio e' sovrapponibile alla veglia. La non non è eseguibile. La sli e' senza effetto.
Conclusione. Tracciato discretamente organizzato privo di anomalie parossistiche.
Volevamo sapere , in attesa di incontrare il neuropsichiatra se è tutto nella norma o se sarà necessario ed opportuno fare approfondimenti.
Nostro figlio conduce da marzo una terapia logopedica. E' già stato visto da un neuropsichiatra e l'esame di polisonnogramma e' stato richiesto dalla logopedista in quanto ritiene che il ritardo di nostro figlio e' importante e vuole escludere cause di tipo cerebrale.

Sperando in un vostro consulto

Saluti

[#1] dopo  
Dr. Adriano Raffaele Principe

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Cara Mamma,
l'Elettro Encefalo Gramma è un esame specifico per escludere una componente parossistica (detta in un'altra maniera: epilettica).

L'organizzazione delle funzioni cognitive (una di queste, anzi, la più elevata e complessa è proprio il linguaggio) non si può rilevare in un esame svolto in poco tempo; al massimo si possono vedere i Potenziali Evocati riguardanti l'elettrodo sull'area di "Broca", ma non so se le faranno mai un esame del genere ed anche se lo fanno non è detto che dia un risultato certo.

Lo sfviluppo di componenti specifiche in genere è molto "fisiologico"; potremmo definirlo così perchè dipende maggiormente dalle connessioni neuronali e dalla comunicazione fra una parte e l'altra del cervello.
Questo è difficile da indagare in Neuroimaging (TAC, Risonanza, EEG).

Le consiglio di aspettare la visita con la neuropsichiatra e vedere, in base all'esame strumentale che farà al bambino, il risultato dei punteggi prima di ricercare un altro consulto.

Continui con la logopedia e con la psicomotricità.
Oppure consulti un Neuropsicologo che applicherà entrambi i trattamenti e darà un aspetto più olistico (completo) al trattamento.

Cordialmente,
Dr. Adriano Raffaele Principe
Psicologo Infanzia e Adolescenza - CTU -
Psicoterapeuta Psicoanalitico
Collaboratore Università di Chieti

[#2] dopo  
Utente 360XXX

Egregio dottore, grazie.
Siamo in attesa che la logopedista produca un referto strutturato sul percorso logopedico che mio figlio sta conducendo (ha iniziato a marzo 20014 e ad oggi sta effettuando circa 1,3 sedute a settimana) in modo da fornirlo al neuropsichiatra che ci ha detto che senza di questo lui non è in grado di fare nessuna considerazione di merito sul risultato dell'esame.
Ad ora abbiamo il referto della pscomotricista (percorso iniziato a dicembre 2013 con una seduta a settimana) che ha prodotto molti risultati positivi e come criticità ha segnalato:
livello di coordinamento di integrazione somatiche non sempre adeguata all’età, attività motorie con poca armonia e fluidità e schemi motori che maturano lentamente. Motricità fine con lentezza e poca forza. Queste criticità sono indicative di qualche patologia a suo avviso?
Noi genitori a parte la difficoltà linguistica in nostro figlio non vediamo grossi problemi. Per la motricità abbiamo nostro figlio di 6 anni che rispetto a bimbi della sua età è indietro (bici con rotelle, no monopattino, no arrampicate e simili) e quindi non saremmo allarmati salvo questi elementi non siano sintomatici di patologie. Il nostro bimbo sta bene, sia adatta facilmente a cambi di situazioni e alla nostra vita di genitori che lavorano a tempo pieno con altri due figli (6 anni li primo e 20 mesi l’ultima).
Salta e gioca con tutti cerca gli amici, quest’anno si trova bene a scuola e in oratorio (anche senza di noi e ocnla baby sitter) è sereno e felice e dorme e mangia bene senza problemi. Ha un gap di linguaggio notevole rispetto ai suoi coetanei, ma è un bimbo che da sempre è in evoluzione; da marzo ad oggi verbalizza molto di più, ora chiede tutto e parla in ogni occasione. Ha entusiasmo, voglia di fare è curioso.
La metterò al corrente dell’evoluzione e la ringrazio per l’occasione di confronto che da questo servizio.

[#3] dopo  
Dr. Adriano Raffaele Principe

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Da quello che mi dice, anche lei nota un ritardo generale nel bambino. Purtroppo dare un nome ad una patologia da uno schermo è complesso, per questo le ho detto dipende dai punteggi.

In genere la valutazione psicomotricistica e logopoedica valutano solo 2 delle sei aree dello sviluppo completo ed in genere il neuropsichiatra infantile o lo psicologo collegano i dati che in seguto gli arriveranno fra le mani.

Molto spesso i bambini che presentano delle aree deficitarie hanno un'ottima Competenza Sociale e questa componente li aiuta in un primo momento a non far rilevare differenze alle persone che gli stanno accanto e nella fase di riabilitazione la rendono più facile, ma comunque il tempo che dovrà dedicare alla riabilitazione è lo stesso.

Sta agendo bene, anche se le ricordo che il bambino a 4 anni ha già reso stabili molti processi cognitivi e quindi si dovrà sforzare molto.

Cordialmente,
Dr. Adriano Raffaele Principe
Psicologo Infanzia e Adolescenza - CTU -
Psicoterapeuta Psicoanalitico
Collaboratore Università di Chieti

[#4] dopo  
Utente 360XXX

Egregio dottore a parte il ritardo del linguaggio noi genitori non notiamo ritardo nel bambino anzi in molte cose ha capacità di comprensione e di adeguamento del comportamento al contesto superiori a suo fratello che ha sei anni e a suio coetanei. Dal punto di vista motorio noi abbiamo notato, nel nostro bimbo, rispetto al fratello più grande maggiori abilità nel corso della crescita. Ad esempio ha gattonato prima, ha imparato prima a giocare con la palla, ad arrampicarsi sullo scivolo e a calciare un pallone ( i comportamenti descritti per monopattino e bici erano rivolti al fratello più grande). Quest'anno ha tolto i braccioli e va sott'acqua con abilità. Quello che non fa è utilizzare la bici. entrambi i miei figli hanno comunque camminato tardi (18 mesi).
Il nostro bimbo ha già svolto un percorso di valutazione e si è sottoposto ( 5 mesi fa) a test che hanno indagato le sue capacità comportamentali e cognitive. I punteggi dei test hanno dato come risultato che il bimbo è nella norma . I test sono stati condotti in un centro specializzato e nell'equipe vi erano psicologa, pedagogista, neuropsichiatra e logopedista. Come conclusione il neuropsichiatra aveva ritenuto non necessario condurre altri esami perchè anche il referto esterno al centro ( e proveniente della psicomotricista che lo seguiva gia da 3 mesi) riportava segnali di evoluzione se pur con le evidenze descritte nel post precedente. Solo ora la logopedista ha posto una necessità di approfondimento e abbiamo dato seguito d'accordo con il centro al polisonnogramma. A noi genitori rimane un po' di perplessità perchè appunto la valutazione era avvenuta a Marzo e il neruropsichiatra aveva detto in conclusione che gli approfondimenti dovevano essere intrapresi solo a fronte di peggioramenti o "non evoluzione del bambino".
Attendiamo comunque il refereto della logopedista.
grazaie