Utente 372XXX
Gentili signori,
ho una bambina di due anni e mezzo che ultimamente mi sfida di continuo e fa molti capricci, ma vorrei capire se si tratta solo di normali capricci o se questo nervosismo può essere dovuto a qualche nostro errore....
vi spiego la situazione attuale: quando sono rientrata al lavoro al termine del periodo di maternità, la bambina è sempre stata la mattina al nido ed il pomeriggio con i nonni finché non andavo io a prenderla finito di lavorare.
Nel Dicembre scorso è arrivato il fratellino, quindi io sono a casa in maternità e per questo ho deciso di passare più tempo con mia figlia andando io a prenderla all'asilo, ma nello stesso tempo non me la sono sentita di toglierla definitivamente ai nonni perché loro ormai ne hanno fatto ragione di vita; così ho concordato con loro di andare a prendere la bambina all'asilo a giorni alterni. Ovviamente nei giorni in cui non c'è asilo la tengo sempre con me.
Io sto cercando di educare mia figlia facendole capire che non è con i capricci e con la prepotenza che si ottengono le cose, quindi se inizia a sbraitare e piangere per qualcosa sulla quale non ritengo di doverla accontentare, prima le spiego che non si può e se continua (come succede sempre), la ignoro finché non si arrende.
Dai nonni la faccenda è diversa, se lei vuole una cosa la ottiene: ad esempio, se durante un pasto si è tutti seduti a tavola e la bambina decide che non vuole sedersi, ma vuole stare in braccio o giocare, io le dico che dobbiamo mangiare e se lei non ha fame può andare a giocare, ma non deve pretendere che anche io salti il pasto, mentre sua nonna smette di mangiare, la prende in braccio e va di là con lei. Questo era uno dei tanti esempi che potrei portare, giusto per farvi capire la situazione.
Secondo voi, questo alternarsi tra casa e nonni può stressare la bambina tanto a portarla ad essere nervosa? In questo periodo sto anche cercando di toglierle il pannolino, può essere anche questo motivo di nervosismo? cosa mi consigliate di fare?

Grazie.

[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile signora,

è probabile che la bambina abbia appreso queste abitudini e quindi adesso sia in un certo senso confusa: in altre parole sa che a tavola può alzarsi e pretendere che anche l'adulto lo faccia.
Se non ottiene qualcosa, protesta e i nonni cedono, probabilmente...

Quindi bisogna mettersi d'accordo su questo con i nonni.
Aggiungo, ma probabilmente già lo sa, che non sempre il capriccio serve per ottenere qualcosa: magari è il modo che la bimba ha per protestare e per chiedere altro.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica