Utente 384XXX
Salve,
ho una bimba di 20 mesi.
Nata a termine da parto indotto per inizio gestosi. Alla nascita era ricoperta di vernice caseaosa per cui si presume che sia nata con circa 2 settimane di anticipo. E' stata in incubatrice per qualche giorno per distress respiratorio ed è tuttora sotto controllo annuale per il cuore, perfettamente funzionante, ma con un ventricolo di forma particolare.
Allattata al seno a richiesta.
E' sempre stata una bimba molto piagnucolona ed il seno è sempre stato il suo calmante.
Ha visto esclusivamente me e la sera suo padre per circa 1 anno, infatti appena vedeva volti nuovi andava nel panico.
Lo svezzamento è stato un dramma, ha iniziato a mangiare qualcosa al nido, a casa volevo solo latte. Adesso mangia di tutto, ma la mia presenza non sempre è d'aiuto in quanto quando mi vede predilige sempre il seno a qualsiasi altro cibo.
Inserimento al nido disastroso (aveva 14 mesi). Ha iniziato a camminare a 17 mesi.
Tuttora al nido non va volentieri e piange spesso.
Le educatrici mi dicono che non hanno ancora ben capito il suo carattere in quanto molto particolare, lei predilige il rapporto uno a uno. Ha frequenti momenti di pianto inspiegabili ed ha dei tempi di adattamento molto lunghi. Vorrebbe sempre stare in braccio alle educatrici, anche se ci sono momenti in cui sta in mezzo agli altri senza grandi difficoltà. Se qualcuno però accidentalmente la urta inizia a piangere in maniera inconsolabile.
Ancora non parla, dice solo qualche parolina (mamma, papà, grazie).
Secondo voi il fatto che non sia una bambina solare e tranquilla può nascondere qualche problema o è proprio una questione caratteriale?
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile signora,

da qui è impossibile rispondere alla Sua domanda, perché dovremmo attenerci alla descrizione che fa della bimba, ma senza poter vedere direttamente la piccola, né l'interazione con Lei o altri.

Posso chiederLe come mai la bimba vede solo Lei? Non ci sono parenti e amici che frequentano casa vostra? Non c'è un gruppo di altre mamme e altri bambini con cui interagire (ad es. al parco)?
I nonni?

Mi pare importante iniziare a costruire questa rete nel mondo della bimba ma anche per Lei in quanto è fondamentale avere una rete di supporto.

Il pediatra della bambina che cosa dice a riguardo?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 384XXX

Buongiorno,
ha visto solo me in quanto abitiamo a 1000 km di distanza dai familiari quindi non ha avuto modo di frequentare nessuno oltre me e mio marito (che però vede solo poco alla sera in quanto lui lavora fino a tardi).
Ha iniziato ad interagire con il mondo esterno con l'inizio del nido e per lei è stato un po' traumatico in quanto non abituata alla confusione e al fatto che tutte le attenzioni non erano solo per lei. Al nido ha una predilizione per un'educatrice e con lei non piange, l'altra educatrice non le piace molto infatti piange solo a vederla senza un motivo particolare.
Insomma ha un carattere molto particolare se paragonata ad altri bimbi del nido stesso.
La pediatra non ritiene la situazione preoccupante.


[#3] dopo  
Utente 384XXX

Un'altra cosa che non ho specificato prima è che dorme molto poco, al pomeriggio fa fatica ad addormentarsi e la notte ha un sonno molto disturbato e cerca sempre il seno.
Non so se questo suo carattere agitato possa essere frutto di questo allattamento prolungato e a richiesta.

[#4] dopo  
Utente 384XXX

Gentile dottoressa,
navigando in internet mi sta venendo l'ansia, e se fosse lo spettro autistico?
La bimba ha uno sguardo molto vigile, guarda negli occhi, sorride socialmente, fa gioco d'imitazione (fa finta di parlare al telefono), ma non indica, se vuole qualcosa che non riesce a prendere da sola mi viene a prendere per la mano e mi fa capire quello che vuole, non le piace socializzare, al nido non si è ancora integrata come gli altri.
Allego un questionario che ho trovato, ma non so se può essere utile.
composizione familiare 3 (io, mio marito e la bimba)
età del bambino/a 20 mesi
problemi in gravidanza gravidanza molto monitorata per via di feto piccolo
nascita
a che settimana 40, anche se alla nascita la bimba era ancora coperta di vernice caseosa per cui si ipotizza sia nata circa 2 settimane prima
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà) vaginale indotto, molto lungo
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica peso 2,600 Kg, altezza 49 cm.
(eventuali curve di accrescimento epoche successive) sempre decimo percentile
indice di Apgar: 1' 7 / 5' 9 durata del ricovero in ospedale 4 giorni, sotto osservazione per distress respiratorio e bradicardia
Primi mesi
allattamento: materno si
svezzamento a che età dai 6 mesi, ma molto difficile, ha iniziato a mangiare al nido
ritmo sonno veglia, orari – ha iniziato ad avere una routine più regolare con l’inizio del nido, prima non aveva orari e l’addormentamento è sempre stato molto difficile
persone che lo accudivano Solo io
epoca successiva
alimentazione..., sonno ...., orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc) dorme sempre nel lettone con noi e si addormenta con il seno
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) Seno
sviluppo psico-motorio:
seduto da solo a che età 9 mesi circa
primi passi da solo a iniziato a camminare bene a 17 mesi, prima camminava solo con sostegno dai 13 mesi
capacità motorie attuali cammina bene e corre un po’
controllo sfinterico (pipì e popò) a che età – ancora no
interesse e curiosità verso le persone Guarda un po’ gli adulti, ma non si avvicina
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi E’ molto timida
figure principali cui è attaccato Me, al nido un’educatrice
reazioni alla separazione, cioè al distacco dai genitori Pianto molto forte
rapporto con le persone, adulti ...... bambini.....
comprensione delle cose e delle richieste Non esegue ordini
comunicazione dei suoi bisogni e desideri Si fa capire con il pianto
sviluppo simbolico
linguaggio: pochissimo, ripete qualcosina
(età di inizio)
prime parole Mamma
due parole insieme No (solo quando guarda le foto dice MAMMA E PAPA’)
uso del no e del sì Non ancora
frase minima (verbo e sostantivo ) No
interesse e curiosità per gli oggetti
uso dei giochi ( gioco funzionale SI imitativo fa finta di rispondere al telefono rappresentativo )
disegno spontaneo NO
scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc
attenzione nelle varie attività e interessi: breve ... lunga .... DIPENDE
comportamento
(iperattivo, capriccioso, tranquillo, ecc), IPERATTIVO E CAPRICCIOSO
adesione a regole, orari, limiti, NO
obbedienza agli adulti POCO
reazione a divieti, frustrazioni PIANTO
capricci, bizze SI
paure, fissazioni PAURA DEGLI ESTRANEI
scolarizzazione
asilo nido SI A che età 14 MESI Reazioni eventuali Inserimento disastroso, anche adesso a distanza di molti mesi non ha ingranato bene

Rapporti sociali, amicizie, attività extrascolastiche NO
situazione familiare ……………..
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) …………
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonni, baby sitter, ecc), (descrivete come siete organizzati, la giornata tipo del bambino) La mattina va al nido dalle 7:30 alle 16 e poi andiamo a casa e sta con me, giochiamo un po’, lei poi guarda i suoi librini, svuota i cassetti.
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda',- nel senso di 'chi sta ai comandi' ecc .....) Nessuna regola al momento
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc) Max 1 ora al giorno con video musicali sul telefonino
Eventi particolari, cambiamenti, trasferimenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc.... NO
Visite mediche, ospedale, altro Controlli periodici annuali al cuore
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...)
Altre osservazioni Seno sempre a richiesta e lo richiede molto spesso


Mi faccia sapere cosa ne pensa.
Grazie mille

[#5] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile signora,

per quanto riguarda la Sua richiesta, preciso che non possiamo porre diagnosi da qui, perché non conosciamo direttamente le persone coinvolte ed è in ogni caso illegale.
Bisogna dire, tuttavia, che se il pediatra ha già espresso parere rassicurante sulla salute della bimba, non vedo perché andare alla ricerca di altre informazioni sul web, con il risultato di spaventarsi molto.
Tenga presente che ogni persona è un caso a se stante, non ci sono due persone uguali e, per quanto possiamo provare a descrivere e classificare i sintomi e le patologie, non possiamo attenerci alle descrizioni che troviamo su internet, ma se vogliamo una diagnosi, dobbiamo rivolgerci al medico o allo psicologo.
Io credo, da ciò che scrive, che il problema della Sua bimba sia quello di una scarsa socializzazione con altri bimbi e con altre figure importanti come nonni e parenti.
Potrebbe provare a trascorrere più tempo all'aperto con altre mamme e bambini per permettere alla bimba di interagire con più persone. La incoraggi, se piange e sia positiva e propositiva con la piccola. I bimbi piccoli hanno bisogno di routine rassicuranti.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica