Utente 369XXX
Buonasera... Chiedo gentilmente un consiglio per come aiutare mio nipote, ha quasi 15 anni e una forma di autismo.... A versi o parole a modo suo ripete frequentemente scene di film, cartoni animati, ciò Che vede su internet o in tv. ... Spesso molto agitato e nervoso...crescendo sta diventando alto e ben piazzato, x cui diventa difficile tenerlo.... Fosse x lui guarderebbe a ripetizione internet tv cartoni....quando è con noi cerchiamo di impedirlo a causa dell'effetto che crea in lui: come una droga di cuinon può fare a meno, ultimamente alza anche le mani x cercare di ottenere ciò che vuole... La situazione sta peggiorando negli ultimi mesi in cui sono alle prese con un trasloco dopo l'altro...
Al momento è in 3 media. Non fa sport. In passato è stato seguito da neuropsichiatra ma ora non più. Secondo me avrebbe bisogno di un aiuto...ma come trovarlo e dove? Mia sorella è esaurita e mio cognato non collabora...anche tra di loro non è che ci sia un gran rapporto e dialogo ....
Che si può fare x lui? A quale specialista rivolgersi? ....ci sono giochi che potrebbero aiutarlo? Ha anche una sorella più piccola( 12 anni)molto intelligente e gli vuole bene, ma vorrei che potessero fare qcs di più insieme... Consigli??
Grazie...

[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile Utente,

l'aspetto che più mi rattrista di questa storia è che non avete dei riferimenti precisi che possano dare una mano nella gestione delle problematiche legate all'autismo.

Se, infatti, è già difficile rapportarsi con un bimbo, lo è ancora di più con un adolescente autistico.

Ci sono però dei programmi ottimi, ben strutturati che permettono ai bambini e ragazzi di poter apprendere abilità nuove. Molti di questi sono basati sulla teoria dell'apprendimento e su tecniche di tipo comportamentale, in modo che il ragazzino apprenda tutto ciò che occorre a questa età.

Ripetere frasi di film, pubblicità, ecc... è tipico dell'autistico, ma mi rendo conto che sia anche difficile per voi affrontare la problematica.

Nella Sua città ci sono molti centri cui rivolgersi; mi riferisco a servizi del Comune in cui il ragazzo può fare un lavoro educativo o psicoeducativo. L'educatore professionale è infatti la figura più indicata, dopo che il medico e lo psicologo avranno valutato la situazione e steso un progetto educativo individuale.

Comprendo anche la fatica della mamma e del papà. Capita spesso che davanti a queste problematiche la coppia faccia fatica e, o si rifugia per ripiego nel lavoro o in altro o cerca di fuggire alla realtà per poter riprendere fiato.

Anche per loro sarebbe utile un aiuto concreto, per alleggerire la fatica di tutti i giorni e poter collaborare. Non hanno un sostegno di nessuno?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 369XXX

Buongiorno,
Intanto la ringrazio.
Quindi per ricevere assistenza bisogna rivolgersi al proprio comune? O al medico di base?

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Ronzani

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Gentile signora, presso le ASL c'è il servizio " Tutela salute mentale e riabilitativa età evolutiva "( Tsmree) dedicato alle problematiche dei bambini ed adolescenti. In genere si accede direttamente. Li un 'equipe di specialisti prendono in carico il caso ed indicano il percorso terapeutico-riabilitativo. A volte si viene autorizzati a farsi seguire presso un centro convenzionato. Nel l'equipe in genere vi è anche uno psicologo che segue i genitori, cui quasi sempre necessita un aiuto. In alternativa , se c'è un universita facilmente raggiungibile, ci si può rivolgere all 'istituto di neuropsichiatria infantile della facoltà di medicina.
Cordiali Saluti

dr Giovanni Ronzani