Utente 394XXX

Buongiorno a tutti. Avrei bisogno di un vostro parere. Sono la mamma di Miriam, una splendida bimba di quasi 6 anni (li compie a luglio). Miriam è una bambina allegra, socializza subito con gli altri bambini per giocare ed è autonoma. Da ca un mese, la maestra ha notato che all'asilo, Miriam ha difficoltà a concentrarsi sui lavori proposti a tutti i bambini della sua età. Ad esempio ha difficoltà a ritagliare le sagome, se le si chiede di ordinare le figure dal più grande al più piccolo lei non riesce. Siamo stati anche da oculista e ortottista per valutare problemi di vista e anche li è stata poco collaborante sul posizionare la forchetta dove il medico diceva di girarla.<br />
Questo episodio è successo anche ieri all'asilo e la maestra mi ha detto che quasi piangeva dicendo che aveva bisogno di aiuto perchè non era capace e nel vedere che gli altri riusciva la bimba si è demoralizzata. A casa le ho fatto ritagliare una corona sul cartoncino e ho notato che era letterlamente terrorizzata a ritagliare però tranquillizzandola un pò ha ritagliato con il mio aiuto. <br />
Siccome la bimba ha un carattere tosto e tante volte le diciamo che la aiutiamo e lei non vuole perchè vuole fareb da sè, le diciamo dove sbaglia per correggere e lei si infervora e non va più avanti con il lavoro perchè non vuole sentirsi dire cosa deve fare, le diciamo ti insegno e lei rispond secca no. Quando proviamo a fare questi giochi di concentrazione insieme parte già seccata a farli e mi dice che tanto non è capace e che non ci riesce. Per quanto riguarda l'eloquio, ora parla bene, le parole le articola bene anche se ogni tanto mette una lettera per un altra (es. vomito diventa gomito) o certi oggetti sceglie di chiamarli con un'altro nome diverso (il chinotto è ginger perchè mi piace così)<br />
Questi problemi li abbiamo notati con mio marito solo sui 'compiti? dove è richiesto ragionare un po' di più. Per il resto Miriam è autonoma per tutto, fa la doccia da sola si veste e si prepara i vestiti da sola, ha imparato ad allacciarsi la zip, anche in casa mi aiuta a tenere in ordine. Quando gioca con le costuzioni le impila bene, le più grandi sotto e le più piccole sopra o con i pentolini il cibo è disposto sui piatti giusti.
Ne volevo parlare con la pediatra; è il caso farla vedere da uno specialista oppure è una componete del carattere che con il tempo migliorerà? C'è anche da dire che da sei mesi ci siamo trasferiti da Genova a Milano, quindi ha cambiato asilo, compagni meaestra e non vede più tutti i giorni mia madre, la nonna che vedo le manca tanto (ogni tanto la andiamo a trovare) e magari questo ha influito.
Ringraziando per eventuali cosigli, vi porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr.ssa Arcangela Annarita Savino

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Buongiorno Sig.ra,
il consiglio più opportuno e più adeguato è richiedere una visita logopedica che di sicuro vi porterà a seguire una valutazione sullo stato di sviluppo linguistico e di apprendimento compiuta da un'equipe (neuropsichiatra, logopedista, psicologo/a e al....). Lo sviluppo delle autonomie raggiunto da sua figlia è un aspetto molto importante e sicuramente positivo per la sua crescita ma non è "indice" di un'assenza di una "possibile" difficoltà nell'evoluzione del linguaggio e dell'apprendimento. Pertanto si rivolga all'asl settore neuropsichiatria infantile o si informi su un centro o studio che si occupa di valutazione neuropsicologiche.

Cordialmente, dott. ARCANGELA ANNARITA SAVINO
Dr.ssa arcangelaannarita savino

[#2] dopo  
Dr. Rosamaria Bruni

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Gentile mamma,
Dal mio punto di vista la bambina potrebbe presentare un problema di alterazione della percezione visiva, che non ha niulla a che vedere con la vista.

Il terzo paio di nervi cranici , oftalmico, a parte la componente motoria , presenta una componente parasimaptica.e simpatica.,che presiedono a molte fuunzioni , come la fissazione, la capacità di immaginare un oggetto quanto manca un parte , la capacita' di fusione etc etc
Il nostro cervello interprepeta la realtà attraverso delle immagini che arrivano.
Se le immagini arrivano distorte , la nostra interpretazione della realtà e`distorta, e in particolare il processo di apprendimento della lettoscrittura passa per il canale visuale e uditivo.

E`probabile che sua figlia abbia una dislessia , che normalmente e' un problema visuale .
NON e` un probelma logopedico, come pensano la maggiorparte delle persone. ammenochè non sia presnet un ritardo del linguaggio., che non e`il caso

Probabilmente la bambina scrive i numeri di forma speculare o scmabia le b con le d , solo nello scritto perche' e`quando piu utilizziamo le funzioni visuali.
Consulti un optometrista comportamentale , non uno strutturale.(ortottista).

Con una rieducazione ,syntonics migliorera`moltissimo.

Mi faccia sapere
Dr.ssa RosaMaria Bruni
Neuropsichiatra Infantile