Utente 911XXX
buongiorno,mio figlio di 8 anni è stato sottoposto ai test per dsa,ma i riusltati sono dubbi.lo psicologo non capisce come possa avere valori nettamente diversi tra loro,riporto alcuni dati di seguito:
Indice di Comprensione Verbale (ICV)​: 82 corrispondente al 12,0%​ile ​è inferiore alla media,
Indice di Ragionamento visuo-percettivo (IRP)​: 87 corrispondente al 18,8%​ile ​è nella media
Indice di Memoria di Lavoro (IML)​: 67 corrisponde allo 0,8% ​ile e il punteggio è molto inferiore alla media
Indice di Velocità di Elaborazione (IVE)​: 62 corrisponderebbe allo 0,5% ​ile ma risulta non attendibile a causa di una anomala statistica: la discrepanza tra i punteggi tra le singole prove è insolitamente elevata. Inevitabilmente, questo dato può comportare una sottostima del profilo cognitivo complessivo del bambino.
Totale QI​: 68 corrispondente al 1,6%​ile ​e sarebbe molto inferiore alla media, ma a causa dell anomalia statistica rilevata in merito all’IVE, nonché (come vedremo in seguito) alla rara discrepanza tra IAG e ICC è altamente probabile che detto valore sia una sottostima non attendibile delle effettive potenzialità cognitive del bambino. Tale punteggio, statisticamente molto inferiore alla media, infatti, può essere considerato espressione indiretta di fattori che hanno condizionato negativamente le prestazioni del bambino. Si rimanda per un approfondimento in n questo senso alle conclusioni
Indice Abilità Generale (IAG) ​: 82 corrispondente al 7%​ile ed è al leggermente inferiore al limite della media.


io non capisco cosa significa.ovviamente ci sono anche altri valori di altri test ma questi sono quelli che lasciano perplessi.
lo psicologo vorrebbe fare altri test,lui pensa abbia una moderata dislessia e una lieve discalculia,oltre la memoria a breve termine.
ma il QI a 68 è riferibile ad un ritardo mentale lieve e non ad un DSA.
potreste aiutarmi a capire?
io cmq vedo che il bambino ha difficoltà nello studio,nell'imparare tabelline a memoria,poesie,dimentica presto le cose,salta i cambi e i riporti nelle operazioni....ed ha una scarsa autostima,ultimamente sta diventando anche "aggressivo" con i suoi coetanei e ci sfida su qualunque cosa.
io non so che fare non ci capisco nulla.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Morgan Colaianni

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Buonasera,
quello che sembra è che il test per determinare il QI del bambino abbia portato "una sottostima del profilo cognitivo complessivo del bambino": significa che il risultato non è coerente e quindi NON si può dire che ci sia un ritardo mentale, nonostante il punteggio basso. Probabilmente durante la somministrazione del test il bambino non è stato a suo agio e non è riuscito ad affrontare il compito che lo psicologo gli poneva di volta in volta. Può capitare.
Le difficoltà nello studio che lei descrive possono essere dovute al DSA e non sono indicatori di un ritardo mentale seppur lieve.
Dr. Morgan Colaianni
Psicologo Clinico - Approccio Creativo
www.morgancolaianni.com

[#2] dopo  
Utente 911XXX

grazie x la risposta,lo psicologo ha effettuato altri test e stiamo aspettando la risposta,vorrei sapere gentilmente quali strumenti dispensativi e compensativi dovrá usare il bambino in caso di diagnosi di Dsa, se ha diritto alla roduzione di compoti a casa ecc....grazie

[#3] dopo  
Dr. Morgan Colaianni

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Gli strumenti dispensativi e compensativi sono di vario tipo a seconda del Disturbo specifico dell'apprendimento. In generale gli si darà la possibilità di utilizzare degli strumenti come schemi, mappe concettuali, tavole, tabelle durante lo studio, i compiti o le interrogazioni; avrà più tempo per svolgere i compiti in classe; potrà utilizzare strumenti tecnologici come tablet, computer, strumenti audio per l'ascolto di testi registrati ecc.
Più che compiti in meno, il bambino avrà obiettivi formativi diversi da raggiungere. All'inizio dell'anno (a questo punto il prossimo, se verrà confermata la diagnosi di Dsa) verrà redatto dai professori, insieme ai genitori e all'eventuale Tutor scolastico, il Piano Didattico Personalizzato, documento in cui verranno accordati gli obiettivi formativi da raggiungere tenendo conto delle difficoltà di apprendimento.

Un saluto
Dr. Morgan Colaianni
Psicologo Clinico - Approccio Creativo
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[#4] dopo  
Utente 911XXX

grazie mille