Utente 228XXX
Buongiorno,
scrivo riguardo mia mamma che ha 76 anni e da tempo soffre di capogiri,però erano limitati a qualche episodio sporadico,negli ultimi 7 mesi questi sono comparsi in modo molto forte,tanto da non riuscire a stare in piedi più di un certo tempo e comunque di non riuscire a svolgere le attività quotidiane che era abituata.
Aveva eseguito sia TAC che RM nel 2007 che evidenziavano ernie cervicali e artrosi,trattata con Torecan aveva avuto giovamento,ma appunto in questi mesi ha provato di tutto,Vertiserc e Citicolina per via intramuscolare,senza nessun risultato.
Non avendo nessun riscontro sia dal medico di famiglia che dal neurologo specialista,ha effettuato una TAC che evidenzia diverse cose.
Volevo un Vostro gentile consiglio a riguardo visto che è debilitata da questi capogiri. Aggiungo anche che spesso si verificano delle epistassi anche forti.
Allego risultato della TAC in attesa di Vostra gentile risposta e parere su come muovermi,porgo i miei saluti.

TC RACHIDE CERVICALE
Sono stati studiati gli spazi intersomatici da C3-C4 fino a C6-C7.
Aspetto rettilineo del rachide cervicale nel tratto superiore per raddrizzamento della fisiologica lordosi.
Irregolarità spondilosiche marginali anteriori con moderati aspetti di artrosi a carico dei massicci articolari.
A C3-C4 e C4-C5 irregolarità uncoartrosiche con associata minima protrusione discale ad espressione postero laterale; si determina restringimento dei forami di coniugazione con riduzione dello spazio necessario all'emergenza delle radici corrispondenti, in misura prevalente dal lato di dx a C3-C4 e dal lato di sinistra a C4-C5.
A C5-C6 protrusione discale posteriore con associate limitate irregolarità spondilosiche retrosomatiche e più evidenti irregolarità uncoartrosiche; si configura salienza disco-artrosica retrosomatica che determina impronta moderata sullo spazio subaracnoideo premidollare con bilaterale restringimento dei relativi forami di coniugazione, con riduzione dello spazio necessario all'emergenza delle radici corrispondenti.
Il canale rachideo mantiene ampiezza sostanzialmente entro i limiti.
All'altezza di C3-C4 si segnala un lieve slargamento della forame trasversale in possibile tortuosità di decorso
della arteria vertebrale di destra corrispondente o in alternativa per focale aspetto ectasico. Se il reperto è ritenuto di interesse clinico necessita della valutazione anche con studio angio-RM o con angio-TC per una miglior definizione.

[#1] dopo  
Dr. Eytan Raz

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Sua mamma soffre di artrosi cervicale.
Dr. Eytan Raz

[#2] dopo  
Dr. Eytan Raz

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Per giudicare il reperto della arteria vertebrale dovrei poter vedere le immagini. Comunque sia non sembra nulla di preoccupante.

Cordiali saluti
Dr. Eytan Raz

[#3] dopo  
Utente 228XXX

La ringrazio per la celere risposta,per motivi di spazio non ho potuto allegare il pezzo del referto della parte celebrare in cui il referto è degno di nota.
Per alleviare questi capogiri che si sono intensificati molto a chi potremmo rivolgerci?
Domani le farò avere la parte riguardante la tac encefalo.
La ringrazio per la cortesia,perché proprio non sappiamo cosa fare,nonostante le varie cure citate,non si hanno avuto risultati,per questo vorremmo sapere come muoverci.
Grazie

[#4] dopo  
Utente 228XXX

TC CRANIO

Studio condotto nel solo modo diretto.
Non sono riconoscibili lesioni su base vascolare ischemica di recente insorgenza. Non segni attuali riferibili a sanguinamento a sede intra od extra assiale.
Si riconoscono moderati aspetti di leucoencefalopatia multifocale su base microvascolare ischemica cronica con lesioni focali prevalentemente disposte a livello peri e sopra trigonale e peri-cornuale ventricolare frontale
con piccole focalità anche sul versante anteriore di entrambe le corone radiate e alla sostanza bianca profonda frontale.
Sistema ventricolare di normale morfologia, dimensioni nei limiti, con linea mediana in asse.
Ampiamente rappresentati gli spazi liquorali periencefalici a livello pericerebrale alla convessità.
Calcificazioni parietali ai sifoni carotidei

RM ENCEFALO
L'esame è stato eseguito con scansioni orientate nei tre piani dello spazio, TI e T2-dipendenti, in tecnica SE, TSE e FLAIR.
I solchi corticali cerebellari emisferici e vermiani e i solchi della convessità sono modicamente ampliati.
II sistema ventricolare sopra e sotto-tentoriale ha sede, dimensioni, morfologia normali.
Le strutture mediane sono in asse.
Puntiformi aree di alterato segnale in corrispondenza della corona radiata di dx. in sede
periventricolare posteriore bilaterale, di significato microangiopatico.
Normale morfologia e segnale del pacchetto acustico facciale di entrambi i lati.
Allungati e tortuosi i vasi cerebrali.
L'apice dell'arteria basilare termina poco oltre la cisterna interpeduncolare sul versante di dx.

RM RACHIDE CERVICALE
L'esame è stato eseguito con scansioni sagittali e assiali TI e T2-dipendenti, in tecnica TSE e ME.
Il midollo presenta normale segnale nel tratto esanimato.
Regolare allineamento dei corpi vertebrali.
Spondiloartrosi e uncoartrosi bilaterale con riduzione di ampiezza dei forami di coniugazione nel tratto
compreso fra C3 e C7.
Il canale rachideo ha dimensioni normali.
Protrusione globale dei dischi intersomatici C3-C4 e C4-C5 in sovrapposizione all'uncoartrosi.
Il disco intersomatico C5-C6 è erniato in sede paramediana sn.
Protrusione globale del disco intersomatico C6-C7.
Sono state eseguite anche scansioni coronali e assiali in corrispondenza dei tessuti molli della base del
collo.
Non evidenti aree di alterato segnale a carico dei tessuti molli paravertebrali.
Nel sospetto di una patologia linfonodale del collo, utile esecuzione di esame TC con
somministrazione di m.d.c.

[#5] dopo  
Dr. Eytan Raz

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Le consiglio di rivolgersi a un neurologo. Sua mamma ha artrosi cervicale e lieve encefalopatia vascolare ischemica cronica.
Cordiali saluti.
Dr. Eytan Raz

[#6] dopo  
Utente 228XXX

La ringrazio per la direttiva,il fatto è che il neurologo ha già visto mia mamma quattro volte negli ultimi 3 mesi ed oltre alle cure sopracitate,non ha preso iniziativa di eseguire un esame approfondito come TAC o RM,infatti la TAC è stata fatta non su consiglio del neurologo. Sicuramente ora avrà più elementi per la valutazione.

Dottore cortesemente una delucidazione: encefalopatia cosa sarebbe?

Grazie di tutto,le farò sapere gli sviluppi del caso.

[#7] dopo  
Dr. Eytan Raz

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Esatto. Ora con i risultati degli esami ci sono degli elementi utili per proseguire nel percorso terapeutico.

Encefalopatia è un termine medico.

Encefalopatia vascolare ischemica cronica è un modo di chiamare la aterosclerosi dei vasi del cervello. Sembra molto lieve nel caso di sua mamma.

Cordiali saluti.
Dr. Eytan Raz