Utente 374XXX
salve dottore,volevo un informazione mia mamma ha 42 anni ad avuto 3 episoodi che vedeva meta occhio per 20 minuti e dopo passava e dopo con emicrania , lei a spesso mal di testa.siamo andati dal neurologo e le ha fatto fare una rmn encefalo e tronco encefalico,con referto del radiologo 2 microfocolai uno per parte nella sostanza bianca periventricolare,che potrebbe essere conpatibile con demielizzazione ,il neurologo guardando le lastre dice che non sono di demielizzazione ma sono areole di ipodensista di origine verosimile vascolari dovute dal fumo ,lei fuma 20 sigarette al giorno ,e di iniziare cardirene da 75 per prevenire un ischemia,abbiamo fatto anche visista oculistica con inizio glaucoma e il nervo ottico un po pallido,fatta anche rmn alle orbite tutta negativa,prendenso il cardirene il mal di testa e meno frequente e problema della vista non e piu comparso
la mia domanda anche se puo essere scortese,ma la faccio piu per paura
a chi devo credere al radiologo ,o al neurologo
in fede cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Gentile Utente,
la Sua domanda non è scortese ma riflette le preoccupazioni per lo stato di salute di Sua madre.
Non centrerei il ragionamento sulla domanda "a chi credere?" Non si tratta di un processo.
Ogni specialista esprime un giudizio sulla scorta della sua esperienza ed interpretando le indagini diagnostiche secondo quanto espresso dalle evidenze scientifiche. Certo il giudizio è umano e pertanto può essere influenzato da molteplici fattori.
Come le ha già risposto il Collega Dr Ferraloro posso confermarLe quanto già suggeritoVi. Potrebbe trattarsi di un problema circolatorio se l'antiaggregante sta migliorando la condizione clinica.
Concordo con l'opportuità di indirizzare sua madre a controlli periodici dal Neurologo al fine di monitorare la sua condizione clinica.
Saluti.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)

[#2] dopo  
Utente 374XXX

La ringrazio dottore si per ora non a niente più sintomi ecc
Il fato era da capire se dare retta al neurologo o al radiologo per capire se sia grave o no

[#3] dopo  
Utente 374XXX

Era anche per capire se è un fattore demielizanti o ischemica? ?da come mi suggerite voi sembrerebbe ischemica? ??

[#4] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Gentile Signora,
noi da qui possiamo solo ragionare in linea di principio, ma non possiamo formulare alcuna diagnosi per il solo fatto che non stiamo esprimendo pareri sulle immagini ma su ciò che raccontate voi pazienti.
I criteri per la diagnosi radiologica in risonanza sono davvero complessi, si figuri cosa possiamo dedurre dalle sole discussioni. Siamo qui per un supporto ma non possiamo sostituirci ai medici reali che operano in situazioni reali.
Le ipotesi di cui discutiamo devono sempre essere trasferite alle situazioni reali.
Un cordiale saluto.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)

[#5] dopo  
Utente 374XXX

Sì lo so sono stato un po stupido,le chiedo scusa
La mia domanda è questa
Secondo lei visionando la lastra il neurologo capisce già che si tratta?...per tanto dare una cura specifica vuol dire che a già capito di cosa si tratta!!!
Il significato verosimile in medicina cosa vuol dire?
Grazie di tutto dottore

[#6] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Non deve assolutamente chiedere scusa.
Se il Neurologo ha esperienza di imaging in risonanza potrebbe di certo esprimere un parere sulle immagini e condividere o meno il referto radiologico che rimane pur sempre l'attestazione dei rilievi morfologici.
Le lesioni demielinizzanti hanno degli aspetti particolari quando la condizione è conclamata, mentre altre volte posson creare non poche difficoltá nella diagnosi.
Verosimile ha lo stesso significato che si intende nella comune lingua italiana, ovvero molto probabile.
Un caro saluto.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)

[#7] dopo  
Utente 374XXX

LA RINGRAZIO,IL NEUROLOGO QUANDO A GUARDATO LA CARTA SCRITTA CON IL REFERTO MI HA DETTO :SU QUESTO STUDIO DOVE HAI FATTO LA RMN QUANDO VEDONO UN ANOMALIA IN QUEL PUNTO SCRIVONO SEMPRE COSI.
DOPO LUI GUARDANDO LE LASTRE MI HA DETTO CHE SONO PROVOCATE DAL FUMO E CHE DOVREBBE SMETTERE. E DI INIZIARE DI PRENDERE LE CARDIRENE DA 75 PER PREVENIRE UN ISCHEMIA....
DICENDOMI COSI LA DIAGNOSI E STATA FATTA SECONDO LEI.
CORDIALI SALUTI,E BUONA GIORNATA

[#8] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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Non possiamo esprimere un giudizio sui modi di refertare dei colleghi, sia perchè non possiamo esaminare direttamente le immagini, sia perchè non sarebbe eticamente corretto. Tenga in conto che stiamo basandoci solo su informazioni generali trasmesse online.
Tutti i fattori che rivestono un ruolo nella genesi delle malattie cardiovascolari possono avere un peso nel determinare alterazioni encefaliche correlabili a natura ischemica.
Certo non è possibile attribuire in maniera matematica una lesione ad un determinato fattore di rischio. Ciò che conta è l'inquadramento clinico generale e dove possibile la correzione di eventuali fattori di rischio. L'abitudine al fumo costituisce in realtà uno dei fattori che sarebbe più ovvio eliminare (capisco bene che "semplice" per chi è fumatore è una parola grossa).
Eventuali terapie vengono prescritte non solo sulla base di esami strumentali ma anche sulla scorta di dati clinici e laboratoristici integrati tra loro.
Cordialità.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)