Utente 418XXX
Salve, le scrivo perché da quando ho letto il referto della RM che ho eseguito una settimana fa sono continuamente preoccuparto. Le racconto il perché della RM: per una settimana a luglio ho avuto un forte mal di testa persistente, mi sono recato da un neurologo e mi ha appunto prescritto questa risonanza per una sospetta ipotensione liquorale. Oggi mi è arrivata il referto della RM : L'esame RM non ha mostrato alterazioni di segnale nel tronco encefalico e nel cervelletto. In sede sovratentoriale si riconosce lesione ovalare ipertensa nelle immagini T2 dipendenti, ipointensa in T1 (diametro massimo 9mm) localizzata nella sostanza bianca sovraventicolare sinistra, senza segni di restrizione diffusione, priva di impregnazione dopo somministrazione di gadolinio.
I ventricoli cerebrali sono normali.
Sono inoltre riconoscibili altri due focolai di iperitensità nelle immagini T2 dipendenti, localizzati rispettivamente nella sostanza bianca iuxta corticale del giro frontale medio destro e nella sostanza bianca adiacente al corno temporale del ventricolo laterale destro.
Non lesioni espansive.
Non raccolte liquorali extra assiali.
Conclusioni: i reperti descritti orienterebbero in prima ipotesi, data la giovane età del paziente e le sedi anatomiche coinvolte, verso una malattia demielinizzante.
Inoltre vorrei specificarvi che pratico attività fisica, non ho mai avuto problemi fisici, tremori, problemi di vista, di equilibrio. Nel 2008 ho eseguito un intervento per la rimozione dello streptococco situato nelle tonsilli, questo è l'unico intervento eseguito in 20 anni di vita.
Sono ansioso e martedì ho la visita dal neurologo, vorrei però che prima mi potete dire se si tratta di qualche malattia grave o no, grazie mille!

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'ipotesi della malattia demielinizzante ci sta ma resta solo un'ipotesi, infatti è necessario che si rivolga ad un neurologo o, meglio, ad un centro specializzato per le malattie demielinizzanti dove, oltre la visita, potrà effettuare gli esami diagnostici che prevede in questi casi il protocollo per un approfondimento del caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 418XXX

Grazie per la risposta, mi sono recato dal mio neurologo e ha visionato le immagini del esame e mi è stato detto che la lesione secondo lui é una vecchia lesione ed é quasi certo che non si tratti di SM in assenza appunto di sintomi. Come conclusione sul referto: sindrome radiologicamente isolata.
Dovrei ripetere la RM encefalo + rachide cervicale con mezzo di contrasto tra 4 mesi per confrontarlo con quello precedente per poi eseguirla di nuovo ogni 6 mesi.
Siccome sono un tipo molto ansioso, prendo il depas e mi è stata prescritta sempre dal neurologo la paroxetina, potrei stare tranquillo dottore? Mi prendo subito male per qualsiasi cosa che riguardi la mia salute, ad esempio se sento qualche fitta al cuore penso subito al infarto nonostante abbia fatto mille controlli al cuore che risulta sano. Grazie per un eventuale risposta!

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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il neurologo ha l'indubbio vantaggio di avere visionato direttamente le immagini della RM per cui la sua valutazione è ovviamente più attendibile della nostra che leggiamo solo il referto.
Concordo pure sul calendario dei controlli RM, sono congrui col problema riferito.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 418XXX

Grazie mille dottore, come ultima cosa vorrei chiederle se è possibile che la sindrome radiologicamente isolata può trasformarsi in SM nel tempo? E se nella prossima RM che eseguirò tra 4 mesi non verrà riscontrato niente di nuovo, posso stare tranquillo? Le auguro una buona giornata, è stato molto gentile!

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la possibilità teorica di una trasformazione in SM è possibile, è per questo motivo che si effettuano le RM di controllo periodicamente.

Buona giornata anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 418XXX

Grazie per la risposta dottore, sempre molto gentile e disponibile. Quindi a 20 anni nonostante non abbia sintomi che possano confermare la malattia, dovrei eseguire per il resto della mia vita una risonanza magnetica ogni sei mesi vivendo con il terrore che mi possa capitare da un momento all'altro? Mi ero calmato alla visita dal neurologo quando mi ha escluso la SM e mi ha riferito che molto probabilmente si tratta di una vecchia lesione, ma se questa lesione può diventare con il tempo una malattia demielinizzante non sarebbe meglio iniziare già le cure?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se non ci sono variazioni alla RM, i controlli poi si fanno più distanziati nel tempo, anche di un anno e più.
Sull'inizio della terapia ci sono due scuole di pensiero, quella che preferisce mettere il paziente subito in terapia e quella più attendista che rimanda ad eventuali novità cliniche o radiologiche.
Se vuole approfondire il problema si rivolga ad un centro per le malattie demielinizzanti.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 418XXX

Grazie mille dottore, è stato molto chiaro e gentile con me, come ultima cosa le chiedo se la teoria del neurologo cioè che secondo lui si tratta di una vecchia lesione che non c'entra niente con una malattia demielinizzante possa essere vera, cioè se é possibile che una lesione del genere non sia per forza una malattia demielinizzante. La ringrazio per la sua disponibilità!

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, anche questo può essere, peraltro il neurologo ha visionato direttamente le immagini e questo è un vantaggio determinante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro