Complicanze operazione femtolasik
Ho effettuato operazione femtolasik circa un mese fa ed ero affetto solo da astigmatismo ipermetrope.
All'inizio vedevo male ma col passare dei giorni sto vedendo meglio.
Ci sono due questioni che vorrei sottoporvi.
1) il dottore mi ha detto che durante il taglio del flap, la macchina è andata un po' oltre (a detta sua può capitare) ed ha tagliato qualche capillare che mi ha provocato delle piccole sacche di sangue che al momento non mi permettono di vedere bene.
Per farle riassorbire mi ha ordinato un collirio.
E' possibile che la macchina sia andata un po' oltre?
2) Ancora c'è da aspettare un poco, ma il dottore mi ha detto che in un occhio, l'astigmatismo si è trasformato in leggera miopia (a detta sua può capitare), che eventualmente ritoccherebbe.
E' possibile che l'occhio risponda in questo modo?
All'inizio vedevo male ma col passare dei giorni sto vedendo meglio.
Ci sono due questioni che vorrei sottoporvi.
1) il dottore mi ha detto che durante il taglio del flap, la macchina è andata un po' oltre (a detta sua può capitare) ed ha tagliato qualche capillare che mi ha provocato delle piccole sacche di sangue che al momento non mi permettono di vedere bene.
Per farle riassorbire mi ha ordinato un collirio.
E' possibile che la macchina sia andata un po' oltre?
2) Ancora c'è da aspettare un poco, ma il dottore mi ha detto che in un occhio, l'astigmatismo si è trasformato in leggera miopia (a detta sua può capitare), che eventualmente ritoccherebbe.
E' possibile che l'occhio risponda in questo modo?
Salve,
a un mese circa da una femtoLASIK è normale che la qualità visiva non sia ancora perfettamente stabile, soprattutto in caso di astigmatismo ipermetropico, che spesso richiede qualche settimana in più per assestarsi rispetto ad altri difetti.
Per quanto riguarda il primo punto: durante il taglio del flap con il laser a femtosecondi possono verificarsi piccole complicanze a carico dei tessuti più superficiali, tra cui anche piccoli sanguinamenti dei capillari congiuntivali o perilimbari, che possono formare delle piccole aree di sangue (che Lei probabilmente vede come macchie rosse o sacche vicino al bianco dell’occhio). Si tratta in genere di emorragie sottocongiuntivali o di minimi versamenti che, pur essendo un aspetto un po’ impressionante, non hanno conseguenze permanenti e tendono a riassorbirsi spontaneamente nell’arco di giorni o poche settimane, talvolta coadiuvati da colliri prescritti dal chirurgo. Il fatto che il medico Le abbia spiegato che la macchina è andata un po’ oltre probabilmente si riferisce proprio a una minima estensione del taglio nell’area dei capillari congiuntivali: è una cosa che può capitare e che, se limitata ai tessuti superficiali e correttamente gestita, di solito non compromette il risultato finale.
Per il secondo punto: è possibile, sì, che dopo un intervento per correggere un astigmatismo ipermetrope ci si ritrovi con un lieve residuo miopico o con un piccolo passaggio da astigmatismo ipermetropico a un astigmatismo o difetto leggermente miopico. Il laser lavora modellando la cornea, e la risposta biologica (cicatrizzazione, rimodellamento del tessuto) può portare a piccole differenze rispetto al calcolo teorico , soprattutto nei primi mesi. Per questo motivo molti chirurghi spiegano che nei primi 3 6 mesi la refrazione può ancora variare un po’, e che eventuali ritocchi ( enhancement ) si valutano solo quando la situazione è stabile nel tempo. Un lieve residuo di miopia o di astigmatismo dopo femtoLASIK è un’evenienza possibile e, nei casi in cui crei un disturbo reale al paziente, può essere, se ci sono le condizioni di sicurezza, corretto con un piccolo ritocco laser successivo.
In sintesi:
sì, è plausibile che durante il taglio del flap vi sia stato un piccolo coinvolgimento di capillari superficiali, con formazione di sacche di sangue che si riassorbiranno;
sì, è possibile che, soprattutto nei primi mesi, la correzione si traduca in un leggero spostamento verso la miopia in un occhio, da valutare solo una volta stabilizzata la refrazione.
La cosa più importante ora è proseguire con i controlli programmati, riferire con precisione al chirurgo cosa vede e come cambia la visione nel tempo, e valutare con lui, a distanza di qualche mese, se vi sia davvero bisogno di un ritocco o se il risultato finale rientra in un margine di tolleranza accettabile per Lei.
a un mese circa da una femtoLASIK è normale che la qualità visiva non sia ancora perfettamente stabile, soprattutto in caso di astigmatismo ipermetropico, che spesso richiede qualche settimana in più per assestarsi rispetto ad altri difetti.
Per quanto riguarda il primo punto: durante il taglio del flap con il laser a femtosecondi possono verificarsi piccole complicanze a carico dei tessuti più superficiali, tra cui anche piccoli sanguinamenti dei capillari congiuntivali o perilimbari, che possono formare delle piccole aree di sangue (che Lei probabilmente vede come macchie rosse o sacche vicino al bianco dell’occhio). Si tratta in genere di emorragie sottocongiuntivali o di minimi versamenti che, pur essendo un aspetto un po’ impressionante, non hanno conseguenze permanenti e tendono a riassorbirsi spontaneamente nell’arco di giorni o poche settimane, talvolta coadiuvati da colliri prescritti dal chirurgo. Il fatto che il medico Le abbia spiegato che la macchina è andata un po’ oltre probabilmente si riferisce proprio a una minima estensione del taglio nell’area dei capillari congiuntivali: è una cosa che può capitare e che, se limitata ai tessuti superficiali e correttamente gestita, di solito non compromette il risultato finale.
Per il secondo punto: è possibile, sì, che dopo un intervento per correggere un astigmatismo ipermetrope ci si ritrovi con un lieve residuo miopico o con un piccolo passaggio da astigmatismo ipermetropico a un astigmatismo o difetto leggermente miopico. Il laser lavora modellando la cornea, e la risposta biologica (cicatrizzazione, rimodellamento del tessuto) può portare a piccole differenze rispetto al calcolo teorico , soprattutto nei primi mesi. Per questo motivo molti chirurghi spiegano che nei primi 3 6 mesi la refrazione può ancora variare un po’, e che eventuali ritocchi ( enhancement ) si valutano solo quando la situazione è stabile nel tempo. Un lieve residuo di miopia o di astigmatismo dopo femtoLASIK è un’evenienza possibile e, nei casi in cui crei un disturbo reale al paziente, può essere, se ci sono le condizioni di sicurezza, corretto con un piccolo ritocco laser successivo.
In sintesi:
sì, è plausibile che durante il taglio del flap vi sia stato un piccolo coinvolgimento di capillari superficiali, con formazione di sacche di sangue che si riassorbiranno;
sì, è possibile che, soprattutto nei primi mesi, la correzione si traduca in un leggero spostamento verso la miopia in un occhio, da valutare solo una volta stabilizzata la refrazione.
La cosa più importante ora è proseguire con i controlli programmati, riferire con precisione al chirurgo cosa vede e come cambia la visione nel tempo, e valutare con lui, a distanza di qualche mese, se vi sia davvero bisogno di un ritocco o se il risultato finale rientra in un margine di tolleranza accettabile per Lei.
Dott. Guido Galmozzi.
Specialista in Oftalmologia.
Utente
Egregio Dottore,
la ringrazio per la risposta.
1) alla visita di controllo il dottore ha detto che questo sangue si è riasssorbito pertanto mi ha detto di smettere con il collirio per riassorbire il sangue, ma mi ha detto di proseguire con il collirio per la lacrimazione (anche se sin dall'inizio non ho mai avuto problemi di secchezza).
2) il dottore mi ha detto anche lui di aspettare ancora per vedere il risultato finale.
nella prima visita di controllo mi aveva detto che un eventuale ritocco sarebbe consigliabile farlo non molto tardi perchè questa volta non ci sarebbe un taglio ma egli stesso andrebbe a fare leva sul taglio già fatto, alzando così il flap. Più passa tempo e più questo fare leva diventa difficoltoso perchè le due parti si sono incollate (non ho usato termini corretti ma immagino abbia capito).
la ringrazio per la risposta.
1) alla visita di controllo il dottore ha detto che questo sangue si è riasssorbito pertanto mi ha detto di smettere con il collirio per riassorbire il sangue, ma mi ha detto di proseguire con il collirio per la lacrimazione (anche se sin dall'inizio non ho mai avuto problemi di secchezza).
2) il dottore mi ha detto anche lui di aspettare ancora per vedere il risultato finale.
nella prima visita di controllo mi aveva detto che un eventuale ritocco sarebbe consigliabile farlo non molto tardi perchè questa volta non ci sarebbe un taglio ma egli stesso andrebbe a fare leva sul taglio già fatto, alzando così il flap. Più passa tempo e più questo fare leva diventa difficoltoso perchè le due parti si sono incollate (non ho usato termini corretti ma immagino abbia capito).
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 74 visite dal 16/05/2026.
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