Utente cancellato
Buongiorno, ho 22 anni, non ho mai avuto problemi di vista fino a 2 anni fa, in cui ho avvertito una stanchezza agli occhi nel guardare da lontano, dunque mi sono recata da un oculista che mi ha prescritto queste lenti da lettura: CIL +0.50 ASSE 170 (occhio destro) e CIL +0.50 ASSE 170 (occhio sinistro). Devo aggiungere che a causa dei miei studi sono parecchi anni che passo la quasi totalità del mio tempo a studiare dai libri e davanti al computer. Comunque questi occhiali non mi sono serviti a molto e dopo un po'sono andata da un altro oculista che ha detto che potevo anche non portare gli occhiali e quindi ho continuato senza occhiali per 2 anni, fino a che ho avvertito difficoltà a guardare da lontano, sono andata a consulto da un oculista che mi ha prescritto queste lenti a permanenza: SF -0.50 (occhio destro) e SF -0.75 (occhio sinistro) e mi ha detto di portarle ogni volta che sforzavo gli occhi sia da lontano sia da vicino. Poichè non ero soddisfatta della visita un po'approssimativa sono andata a consulto da un altro oculista che mi ha prescritto SF -0.50 (occhio destro) e SF -1 (occhio sinistro) e mi ha detto che questi occhiali andrebbero portati sia per vedere da lontano sia da vicino (studiare, lavorare al computer) perchè altrimenti l'occhio che vede peggio si impigrirebbe.

Ho letto su internet che le persone che passano molto tempo al computer e a studiare (proprio il mio caso) possono subire un'accomodazione che li porta a non vedere bene da lontano e genera una falsa miopia, che può essere riscontrata mettendo nell'occhio delle goccie di atropina, che non mi sono state messe dagli ultimi tre oculisti, solo il primo oculista (quello di 2 anni fa) mi mise delle goccie ma credo che fossero per vedere il fondo oculare, l'effetto svanì dopo un'ora credo. Ho letto anche che per il problema della falsa miopia si usano lenti positive, forse quelle che mi prescrisse il primo oculista di cui non mi spiegavo l'utilità visto che io il problema l'avevo da lontano!

Ora io mi chiedo e le chiedo, se sono davvero miope portare gli occhiali (quelli dell'ultimo oculista) per distanze ravvicinate mi farà peggiorare la miopia a causa dell'iperaccomodazione del cristallino che deve comprimersi di più per compensare gli occhiali? E se invece la mia fosse una falsa miopia?

Infine le chiedo se secondo lei c'è del vero nel metodo illustrato da De Angelis nel libro "Come Sono Guarito dalla Miopia", leggo ovunque commenti positivi.

In definitiva lei cosa mi consiglia di fare? Quali occhiali portare e in quali occasioni? Provare a guarire con gli esercizi del libro è pericoloso?

La ringrazio per l'attenzione, in attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo

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Buongiorno, il mio consiglio è di fare un esame della refrazione in cicloplegia. Se fatto bene questo le chiarirà tutti i dubbi e migliorerà sicuramente il suo comfort visivo.
mi faccia sapere.
Cordialmente
Dr. Enrico Rotondo
Policlinico Universitario "Magna Graecia" di Catanzaro
www.medicitalia.it/enricorotondo

[#2] dopo  
158688

dal 2014
La ringrazio molto per la tempestività della risposta.

In effetti ora che ci penso l'oculista da cui andai 2 anni fa mi mise delle gocce anche prima di iniziare la visita, forse quell'esame fu eseguito in cicloplegia, e in effetti è quello che ha ottenuto un esito completamente diverso dagli altri. Le farò sapere i risultati se riesco ad andare da un altro oculista a fare l'ennesima visita, questa volta in cicloplegia.