Utente 109XXX
Buongiorno, alcuni giorni fa ho sottoposto mio figlio di 5 anni ad una visita oculistica di controllo come consigliatomi dal pediatra.
Premetto che non abbiamo mai rilevato alcuna difficoltà apparente nel bambino.
Il medico mi ha rilasciato la seguente diagnosi:

"non riferisce sintomi all'apparato visivo.Famigliarità per astigmatismo
SAOD nella norma
SAOS nella norma

OD(10X41.75), OS(0X42,25)(90X45)

E
VOD 7-8/10+2,25 100°
VOS 7-8/10+1,75 90°

MOE normale, visione binoculare corretta alle luci di Worth, steropsi presente al test di Lang II

FOO vasi retina e papilla ottica nella norma

Pr.lenti

Controllo tra 3-4 mesi per eventuale visita in ciclopegia."

In sostanza ha riscontrato astigmatismo e prescritto un paio di occhiali, da rivedere dopo l'inizio della scuola primaria.

Sono molto scettica sull'uso degli occhiali. Mio figlio non sa ancora leggere ma le poche lettere che conosce le distingue su qualsiasi libro o rivista senza difficoltà.
Vorrei chiedere a Voi se l'uso degli occhiali nel bambino così piccolo non porti più svantaggi per quanto riguarda la libertà di muoversi, giocare, con la vivacità tipica dei bambini, oltre al rischio di frequenti rotture, che benefici in termini di recupero del difetto.
Non sarebbe meglio attendere l'inizio della scuola per verificare se lo studio senza occhiali sia evidentemente una difficoltà?

L'uso dell'occhiale potrebbe fa regredire il difetto visivo? O il mancato uso peggiorare la visione?

Io stessa sono astigmatica, riscontratami circa 20 anni fa, ma tengo regolarmente gli occhiali nel cassetto e leggo, scrivo, guido l'auto senza usarli perchè mi da più fastidio l'occhiale in se del beneficio che avrei indossandoli, e non sento in realtà alcuna necessità di portarli.
Forse questo mio forte scettiscismo è dovuto proprio alla mia personale esperienza.

Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete prestarmi e Vi saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo

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Buonasera, la sua esperienza è personale e come tale non non è trasferibile a suo figlio. L'oculista ha rilevato un astigmatismo di una certa importanza e giustamente ha prescritto delle lenti a permanenza. Consideri che all'età del suo bambino le lenti non servono solo per vederci meglio, ma anche per indirizzare l'occhio verso una corretta crescita, come lei stessa scrive il visus del bambino non raggiunge anche con la correzione i 10/10, quindi la correzione prescritta serve a migliorare la condizione di ipo-visus; prima di parlare di eventuali miglioramenti bisognerà attendere che il bambino raggiunga i 10/10 e senza lenti a permanenza dubito che possa raggiungerli, a scuola avrà senz'altro difficoltà. Il mio consiglio è il seguente: faccia gli occhiali a suo figlio (noterà con stupore che il piccolo si abituerà subito e li cercherà da solo), faccia tutti i controlli prescritti ed eventualmente aggiorni di volta in volta la gradazione, infine lasci decidere a lui, quando sarà adulto, se indossarli o metterli nel cassetto.
Cordialmente
Dr. Enrico Rotondo
Policlinico Universitario "Magna Graecia" di Catanzaro
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