Utente 199XXX
Da quasi tre mesi presento uno scotoma all'occhio sinistro. Ormai per notare il difetto visivo mi devo sforzare, data l'abitudine; non ho problemi di lettura o altro, ma vorrei tanto sapere se mai scomparirà.
Sono stato visitato da diversi medici e non hanno trovato nulla.
Ho fatto Campo visivo, Fondo oculare, pressione, PEV, e un altro test di cui, sinceramente, non conosco il nome (una grande lente con del gel, credo anestetico, a diretto contatto con l'occhio).
Hanno quindi escluso glaucoma, distaccamento della retina, alterazioni del nervo ottico, difetti visivi e quant'altro; hanno quindi connesso il problema all'occhio all'herpes labialis che mi affliggeva da qualche giorno, dicendomi che l'infezione era collegata allo scotoma.
Sono stato mandato a casa, sotto Zovirax, con l'aspettativa che in un mese l'occhio sarebbe guarito.
L'occhio, ovviamente, non è guarito.
Prima di tutto ciò, ho avuto febbre a 40 e successivamente uno strano incidente in autobus, credo di aver avuto un "calo di zuccheri", mi sentivo svenire e vedevo dalla periferia dell'occhio sinistro come se stessi sott'acqua, colori più intensi e immagine in movimento. Ho mangiato e non ho avuto problemi fino alla sera. La sera, convinto di aver guardato una fonte luminosa, mi sono addormentato senza pensarci, svegliandomi poi la mattina dopo con questo scotoma nero persistente.

Al momento il mio scotoma non ha un colore particolare; su fondo monocromo ho difficoltà ad individuarlo, mentre se c'è un forte contrasto lo vedo chiaramente.
In questi 3 mesi lo scotoma non è né aumentato né diminuito, è rimasto immobile e quando passo improvvisamenet da un ambiente molto luminoso, ad uno normale o poco luminoso, per qualche secondo, all'interno dello scotoma, si presentano dei punti luminosi lampeggianti.

Ho letto nel sito che molti problemi potrebbero essere collegati allo stress, sono uno studente universitario, ho spesso, fin troppo, sbalzi d'umore e normale stress da esame, ma non credo ci sia un collegamento.

Aggiungo che ho una lieve fotofobia (a detta dell'oculista per via degli occhi chiari...) e nessuno in famiglia ha mai avuto problemi simili.

Ringrazio in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo

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Buongiorno, da quello che scrive non si tratta di uno scotoma vero e proprio, uno scotoma è sempre rilevabile all'esame del campo visivo, dire con esattezza di cosa si tratta è molto difficile via web, ma credo comunque che sia un fenomeno di scarsa rilevanza clinica, a conforto di ciò vedasi la negatività di tutti gli esami e le visite effettuate, il fenomeno potrebbe ridursi nel tempo, se persiste faccia una rivalutazione clinica tra qualche settimana comprendendo eventualmente un esame OCT (se non lo ha già fatto).

cordialmente
Dr. Enrico Rotondo
Policlinico Universitario "Magna Graecia" di Catanzaro
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[#2] dopo  
Dr. Demetrio Romeo

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Gli esami che ha fatto sono quelli prescritti per il suo disturbo. Il fatto che siano negativi esclude categoricamente il coinvolgimento del bulbo oculare. Le rimane solo da effettuare una consulenza neurologica per valutare l'opportunità di eseguire una RMN oppure angio-TAC dell'encefalo nell'ipotesi (peraltro infrequente) che i disturbi possano originarsi lungo il percorso encefalico delle vie ottiche.
Cordiali saluti
Dr. Demetrio Romeo