Utente 104XXX
Salve dottore,vorrei chiederle un consiglio se possibile.Da un anno circa sono in cura da un oculista specializzato in patologie congiuntivali,il quale,per tre volte,mi ha diagnosticato un cheratocono al primo stadio.Qualche giorno fà però,decisi di effettuare una topografia corneale presso l'ospedale della mia zona,lo stesso dove lavora anche lui (il mio oculista).Dall'esame risulta:

Esame topografico eseguito con ORBSCAN II
QUESITO DIAGNOSTICO:OO ASTIGMATISMO

OD l'esame mostra la presenza di clessidra astigmatica lievemente irregolare con punto di maggiore curvatura (46,79 D)decentrato nel settore superiore sul meridiano 94 in algoritmo tangenziale e distante dal centro corneale 1,8 mm SIM k 1 44,8 d @ 9;Sim K2 43,8 D @ 99 in algoritmo tangenziale;pachimetria centrale 569 micron (thinnest point 563).Non si rilevano alterazioni significative delle mappe di elevazioni anteriore e posteriore

os:l'esame mostra la presenza di clessidra astigmatica regolare Dim K1 43,2 D @ 175;Sim K2 44,2 D @ 85 in algoritmo tangenziale,pachimetria centrale 578 micron (thinnest point 573-9.Non si rilevano alterazioni significative delle mappe di elevazione anteriore e posteriore.

Il quadro topografico é compatibile con diagnosi di astigmatismo congenito;utile ripetere l'esame tra 6 mesi per valutare eventuali modificazioni dell'aspetto topografico.

A parte le due diagnosi completamente differenti,la pachimetria effettuata dal mio oculista era di "583" ad entrambi gli occhi,quindi lo spessore corneale si é ridotto,il ché dovrebbe essere un sintomo di cheratocono,che però,EVIDENTEMENTE,dall'ultima topografia corneale non risulta.

Quindi mi chiedo:è possibile confondere un cheratocono con un astigmatismo e viceversa?e in questo caso come posso avere la certezza della diagnosi sia nell'uno che nell'altro caso?
Grazie


[#1] dopo  
Dr. Diego Micochero

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Da quanto ci dice non si dovrebbe trattare di cheratocono. Lo spessore corneale normale varia da 520 a 570 micron, quindi lo spessore della sua cornea è normale.
La topografia è l'esame che escluderebbe il cheratocono: la presenza di clessidra astigmatica infatti depone per un astgmatismo.
Utile una microscopia confocale.
Cordialmente
DOTT.DIEGO MICOCHERO
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[#2] dopo  
Utente 104XXX

Grazie per la risposta.
Il risultato della microscopia confocale:
Dall'esame della superfice precorneale,si evidenzia una marcata sofferenza con assenza significativa di microvilli in od,in os si presenta una discreta secchezza oculare.
Endotelio:nei limiti in ambo gli occhi
Stroma:alterazioni sognificative dello stroma in apex in ambo gli occhi.ù
Nervoso:nei limiti
Epitelio:cellule in desquamazione,maggiore in od che in os,presenza di numerosi foci infiammatori.

Vorrei chiederle un'ultima cosa.In queste immagini rileva la presenza di un cheratocono?
http://imageshack.us/photo/my-images/21/occhiosinistro.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/846/occhiodestro.jpg/

[#3] dopo  
Dr. Diego Micochero

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Dalla confocale non rilevo danni riferibili con sicurezza al cheratocono.
Dalle immagini che mi ha inviatio invece si rileva un forte sospetto di cheratocono.
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DOTT.DIEGO MICOCHERO
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