Utente 544XXX
Salve, ho 48 anni da poco compiuti e già nel dicembre 2006, durante un consueto controllo agli occhi (li controllavo ogni due anni circa), mi è stato detto di avere la pressione oculare alta: 19 nel sinistro e 20 nel secondo. Lo specialista mi ha prescritto come esame di approfondimento il campo visivo che è risultato nella norma. Mi ha misurato di nuovo la pressione oculare che è rimasta invariata, non mi ha prescritto alcun farmaco, però mi farà rifare il campo visivo in marzo prossimo.
Vi chiedo:"Può la pressione oculare dipendere dalla pressione arteriosa, sono un soggetto iperteso e tengo a bada la pressione arteriosa facendo footing".
Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Pascotto

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Carissimo,

La tua è una delle domande più frequenti che ci vengono poste in ambulatorio. La nostra risposta è generalmente "no", anche se è indubbio che alterazioni circolatorie possono comunque contribuire alla sofferenza del nervo ottico ed alterare (proprio come fa la pressione oculare) l'esito del campo visivo.

Saluti,
Antonio Pascotto
Dottor Antonio Pascotto
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www.oculisticapascotto.it

[#2]  
46841

Cancellato nel 2010
Gentile paziente,come già detto,non esiste uno stretto rapporto tra pressione oculare e quella sistemica.
Il glaucoma è una malattia che colpisce il nervo ottico ed è causata da un continuo aumento della pressione intraoculare. Nell'occhio affetto da glaucoma il deflusso dell'umore acqueo viene ostacolato: il liquido si accumula e la pressione intraoculare comincia a salire. Dopo qualche tempo si produce una compressione o uno schiacciamento del nervo ottico con conseguente danno e morte delle fibre nervose.
Secondo la Società oftalmologica italiana (SOI) sarebbero 550mila i malati di glaucoma in Italia (cioè il 2 per cento della popolazione sopra i 40 anni), con una maggiore prevalenza al Nord (48%), seguito dal Sud (28%) e dal Centro (24%).
Nei prossimi anni ci si aspetta un aumento della malattia del 33% dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione. Per ora non esistono screening ufficiali, ma la SOI consiglia di sottoporsi a una a una visita oculistica approfonditaed dopo i 40 anni se specialmente ci sono altri casi di glaucoma in famiglia.
La forma ad angolo aperto, infatti, ha anche una base genetica e familiare ed essendo una malattia cronica per la quale non esiste una cura definitiva, deve essere tenuta a bada per prevenire gravi danni della vista .

Il rischio glaucoma diventa importante dopo i 55 – 60 anni ma esistono alcuni fattori che possono aumentare la probabilità di sviluppare la malattia(e come vede l'ipertensione è tra questi):
Età avanzata
Traumi oculari
Predisposizione ereditaria
Diabete
Ipertensione sistemica
Prolungata terapia con farmaci cortisonici
Miopia

I principali sintomi sono:

perdita della visione ai margini del campo visivo
dolori o fastidi agli occhi, (specialmente la mattina)
vista annebbiata
aloni intorno alle luci
incapacità di adattamento al buio

Un caro saluto.
DR DUILIO SIRAVO
http://www.baab.it/siravoduilio_/
https://www.medicitalia.it

[#3] dopo  
Utente 544XXX

Ringrazio i professori per le loro spiegazioni.
In poche parole, dovrò controllarmi a vita!
Ogni quanto mi consigliate?
A quale valore della pressione oculare bisogna cominciare a preoccuparsi?
Grazie di nuovo
Cordiali saluti

[#4]  
46841

Cancellato nel 2010
Gentile paziente,
la cadenzialità del controllo pressorio endoculare deve essere continua,ma è prevedibile un controlo oculistico totale nella fattispecie ogni 4-6 mesi.
Per quanto riguarda il valore della pressione,è da verificarsi caso per caso(comunque teoricamente più basso è meglio è),tenendo presente che esistono anche glaucomi a bassa o normotensione!
Un caro saluto.
DR DUILIO SIRAVO
http://www.baab.it/siravoduilio_/
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