Utente 238XXX
Buongiorno,

vorrei raccontare la mia esperienza

L'anno scorso ho effettuato un intervento di cheratoplastica lamellare per cheratocono all'occhio sinistro, purtroppo però la visione non è per niente buona perchè, come risulta dalle visite effettuate, ho un forte astigmatismo e non vedo praticamente nulla, diciamo 2/10 scarsi.
Mi hanno detto però che il problema non è dato dal lembo trapiantato, quello è perfetto, cicatrizzato bene, e trasparente, il problema è la parte posteriore, da quello che ho capito è questo che causa il forte astigmatismo.

Comunque mi era stata consigliata una particolare lente a contatto morbida fatta apposta per i post-trapianto con cui arrivavo a 5-6/10, ma il mio occhio non riesce a sopportarla e ora sono un po' di giorni che ho l'occhio rosso che ho l'occhio rosso.
Ho parlato con il mio oculista e mi ha detto che si deve fare la perforante e a sentirlo mi sono sentita veramente male.
Mi ha sconsigliato anche il laser perchè non è semplice (da quello che ho capito si dovrebbe alzare il lembo trapiantato) e forse nemmeno garantito che risolva l'astigmatismo

Vorrei chiedervi un consiglio perchè sono molto in crisi.
Io un trapianto perforante non voglio farlo assolutamente, perciò vorrei chiedervi se secondo voi potrei per esempio tentare di ripetere una cheratoplastica lamellare oppure temtare ugualmente il laser?
Oppure potrebbe esserci qualche altro tipo di soluzione?
Scrivo sperando di poter sentire qualche altro parere oltre al: "Mi dispiace, la lamellare non ha funzionato, dobbiamo fare la perforante". Una perforante proprio non la voglio

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Emanuele Conte

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Gentile signora,
Non voglio sminuire il suo racconto, anzi , medito di tenerlo ingrande considerazione dicendole che mi sembra alquanto strano che solo per la rimozione dell'astigmatismo le sia stata proposta una cheratoplastica perforante.
Bisognerebbe vedere lo stato della sua cornea attuale per poter valutare eventuali interventi diversi o correzioni parachirurgiche visto e considerato che , mi pare, la cheratoplastica perforante è una scelta da lei scartata a priori..
Se ha modo di farmi avere sufficiente documentazione posso esprimerle un parere.
Distinti Saluti
Dott. Emanuele Conte
www.oculisticaconte.it