Utente 287XXX
gentili dottori,posso pulire la rima palpebrale e le ciglia con i polpastrelli delle dita inumiditi con acqua tiepida o è meglio usare un cotton fiok? grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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trova un mio appunto con le norme ed i mezzi di una corretta igiene oculare


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E' importantissimo prevenire con una corretta igiene oculare le congiuntiviti allergiche( Congiuntivite allergica gigantopapillare) e le "blefariti": infiammazioni croniche davvero noiose e tendenti alla cronicizzazione, caratterizzate dalla presenza di piccolissime squame cutanee oppure di "detriti" di consistenza oleosa sul bordo libero palpebrale o a livello dell'impianto delle ciglia.

Avere delle palpebre ben pulite è determinante per la SALUTE degli occhi!

Infatti la prima efficace BARRIERA difensiva dell'occhio è formata proprio da palpebre, dalle ciglia e dal film lacrimale.

Una corretta pulizia e detersione di tutta la zona oculare e perioculare, non solo e' importante per la naturale sensazione di benessere, ma riduce in maniera drammatica la sovrammissione ai fenomeni allergici di infezioni batteriche, micotiche e "parassitarie" (come la pediculosi delle ciglia).

Utilizzare delle salviette monouso specifiche per gli occhi che diano un'azione detergente, emolliente, lenitiva, protettiva è utile suprattutto in caso di affezioni croniche o allergiche oculari : blefariti, congiuntiviti, blefaro-congiuntiviti, fenomeni allergici palpebrali e congiuntivali.

Esistono varie tipologie di garze sterili per l'igiene palpebrale: alcune pensate solo per la pulizia palpebrale da utilizzare nella normale detersione quotidiana dell'occhio o per detergere bene dai residui di trucco da palpebre e dalle ciglia.

Queste salviette oculari sono in materale morbido, imbevute con soluzioni di sostanze detergenti, lenitive ed emollienti esclusive per un'azione specifica di igiene oculare in grado di detergere e fornire non solo un senso di benessere immediato, ma anche una sicura e fondamentale igiene.

Le salviette oculari sono in genere in materiale "tessuto non tessuto", morbide al tatto garantiscono una detersione delicata , ma al tempo stesso molto efficace.

Queste salviette oculari non contengono sostanze farmacologiche, tossiche o particolarmente aggressive per le palpebre e le ciglia.

Sono di pratico utilizzo quotidiano e non necessitano di risciacquare l'occhio dopo il loro uso.

Le salviette oculari rappresentano un valido supporto da afficancare alla terapia topica o locale con colliri o pomate oftalmiche nel trattamento delle patologie infiammatorie della congiuntiva e della palpebra.

Le salviette per l'igiene oculare hanno in genere le dimensioni giuste per garantire una semplice e quotidiana manovra di igiene oculare in perfetta sicurezza e maneggevolezza, senza mai avere il timore di intaccare o toccare una zona infiammata.

Esistono delle salviette oculari sterili che permettono una detersione medicata delle palpebre.

Queste sono delle salviette oculari simili alle altre, ma imbibite di principi attivi ( le migliori di echinacea + ananas sativum ), che esplicano anche un'azione fortemente lenitiva ed efficacemente antisettica coadiuvando in maniera significativa alla terapia medica locale o topica sia nei periodi primaverili e prima e dopo chirurgia oculare o palpebrale (chirurgia della cataratta, chirurgia rifrattiva, chirurgia vitreoretinica, iniezioni intravitreali, chirurgia del calazio, dello pterigio, dell'entropion, dell'ectropion, delle ptosi o della blefaroplastica), sia migliorando la terapia delle patologie infiammatorie croniche od acute (blefariti, blefarocongiuntiviti e cheratocongiuntiviti), soprattutto nei periodi primaverili quando la fioritura e l'impollinazione costituiscono un rischio per tutti noi.

Modalità d'uso:

dopo aver effettuata una accurata pulizia delle mani, si apre la bustina e si estrae la salviettina o garza oculare.

La salviettina oculare si passa delicatamente sulle palpebre e sulla zona oculare e peri oculare , in modo da detergere ed asportare le secrezioni oculari, depositi dalle palpebre o dalle ciglia ( smog, pulviscolo atmosferico , polveri, polluzione dell'aria )

Possono essere utilizzate anche da parte di portatori di lenti a contatto e con sicurezza prima e dopo la microchirurgia oculare.
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 287XXX

grazie mille professore,ma io volevo solo sapere se posso passare la rima palpebrale coi polpastrelli delle dita quando mi lavo la faccia perchè lo faccio abitualmente?approfitto della sua gentilezza anche x chiederle un'altra cosa: ho letto su una rivista che fa bene muovere gli occhi a destra, sinistra ,sopra e sotto e ruotarli tenendoli chiusi e senza muovere la testa! posso fare questo esercizio o può risultare dannoso?mi può rispondere a queste mie 2 domande che non vorrei crearmi problemi inutilmente,ancora grazie x la sua cortesia e buona domenica!

[#3] dopo  
Utente 287XXX

eila dottor marino...ho preteso troppo?

[#4] dopo  
Dr. Luigi Marino

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no scusi
ma non sono sempre in linea

no quegli esercizi non servono
meglio esercizi posturali
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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