Utente 404XXX
Gentili dottori,
Sono a chiedervi un consulto per una mera curiosità concernente l'utilizzo delle lenti ortocheratologiche al posto della chirurgia refrattiva. Il mio difetto di vista è di -4,50 di miopia ad entrambi gli occhi, più un leggero astigmatismo di 0.50.

Vorrei sapere se l'eventuale utilizzo delle sopracitate lenti può essere rilevato in sede di visita, ed in particolare con quali esami (autorefrattometro, pachimetria, topografia, lampada a fessura..ecc.).

Infine vi chiedo se l'appiattimento della cornea, indotto dalle lenti ortocheratologiche, può essere scambiato per il risultato di una cornea trattata chirurgicamente. In altri termini: si può distinguere una cornea trattata con prk da una -temporaneamente- appiattita dalle lenti?

Confido in una risposta soprattutto da chi, come il dott.re Luigi Marino, ha diretta esperienza nelle commissioni concorsuali.

Grazie per il vostro gentile ed apprezzato intervento. Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno

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Salve,
ad oggi non esistono studi scientifici validi sull'efficacia di queste lenti.
la medicina attuale si basa sull'evidenza scientifica (evidence based medicine) e su questa possiamo confermare o meno l'efficacia di un farmaco o di un dispositivo.
ad oggi non esistono studi validi su questo dunque a lei le conclusioni.
l'unico modo per risolvere la miopia attualmente è la chirurgia refrattiva.
Dr. Ferdinando Munno - Medico Chirurgo
Specialista in Oftalmologia
www.studiocarbonemunno.it

[#2] dopo  
Utente 404XXX

Dott.re Munno la ringrazio per avermi risposto. Tuttavia non posso condividere, per esperienza personale, il suo assunto: su di me le lenti funzionano, quando le levo al mattino vedo bene per quasi tutta la giornata.
La mia domanda è dunque relativa non alla loro efficacia, ma alla loro rilevabilità in sede di visita.
Le chiedo se l'eventuale utilizzo delle sopracitate lenti può essere rilevato in sede di visita, ed in particolare con quali esami (autorefrattometro, pachimetria, topografia, lampada a fessura..ecc.).

Infine, se l'appiattimento della cornea, indotto dalle lenti ortocheratologiche, può essere scambiato per il risultato di una cornea trattata chirurgicamente. In altri termini: si può distinguere una cornea trattata con prk da una -temporaneamente- appiattita dalle lenti?