Utente 478XXX
Ho 43 anni nel 1998 sono stata sottoposta ad un intervento di prk per correggere la miopia (2.25-2.50). Intervento perfettamente riuscito recuperando 10/10 in entrambi gli occhi. Il mio problema negli anni è sempre stata la secchezza oculare (test di Schirmer valore inferiore a 10). Ho cambiato ripetuti colliri senza grandi risultati. Da Dicembre 2017 assumo Plaquenil per connettivite indifferenziata e su consiglio del reumatologo sono andata a fare una visita oculistica cosa che non facevo da alcuni anni. È emerso una sofferenza epiteliare inferiori e pressione in entrambi gli occhi a 22. L’oculista mi ha fatto tornare a misurare la pressione dopo 10 giorni e in un’orario diverso valore sempre 22. Mi ha detto di iniziare subito la terapia con Acamba in quando a suo giudizio il valore pressorio è più alto in quanto la prk ha ossottigliato la cornea. Devo eseguire parchimetria e oct. Io onestamente non ho iniziato la terapia prima vorrei conoscere l’esito degli esami non è prematuro iniziare già con i farmaci. Mia madre è nata con una cecità ad un occhio e la terapia per l’altro occhio è iniziata al valore 29. Grazie per l’attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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Signora Buongiorno
assolutamente deve controllare il tono oculare con un farmaco appropriato.
Il rischio di Ipertono c’e’ e con la sua storia di chirurgia refrattiva ed occhio secco , il suo caso va inquadrato molto bene.
Non puo’ sperare di guarire con uno o due colliri.
se riesce faccia un salto qui in Istituto
e legga per piacere i miei articoli sull’argomento su MEDICITALIA

buona giornata
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 478XXX

Buongiono Dottor Marino la ringrazio per la sua tempestiva risposta. Il 31 eseguirò l’OCT e la pacrimetria avendo in questo modo un quadro più preciso del valore della pressione ( probabilnente a detta dell’oculista piu’ alta di 22 visto che per correggere la miopia e’ stata assottigliata la cornea bisogna capire di quanto) Non mancherò di tenerla informata sull’evolversi della situazione. Volevo solo farle ancora due domande:
1) l’assunzione del Plaquenil può influenzare il quadro clinico
2) tutte le mattine mi sveglio con gli occhi molto rossi (tipo congiuntivite), cio’ dipende dalla secchezza oculare o dall’ipertono? Il rossore dura molto tempo e per attenuarlo utilizzo un collirio a base di camomilla. La ringrazio per l’attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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1) l’assunzione del Plaquenil può influenzare il quadro clinico

risposta
direi di SI sulla lacrimazione
no sul tono oculare, ma il Plaquenil e’ necessario.


2) tutte le mattine mi sveglio con gli occhi molto rossi (tipo congiuntivite), cio’ dipende dalla secchezza oculare o dall’ipertono?

risposta
dalla secchezza oculare di certo

3) Il rossore dura molto tempo e per attenuarlo utilizzo un collirio a base di camomilla.

risposta
mai prescritto un Collirio alla camomilla in vita mia
lasci stare la Camomilla
e metta un buon gel oculare la notte
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
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[#4] dopo  
Utente 478XXX

Buonasera Dottor Marino, ho seguito il suo consiglio, tutte le sere metto un gel oculare e la situazione è leggermente migliorata. Ho dimenticato di dirle che da Dicembre oltre al Plaquenil assumo il MEDROL. Inizialmente 8 mg, da un mese il dosaggio è sceso a 4 mg. Il reumatologo mi ha detto che è un dosaggio basso visto l'uso prolungato che ne devo fare ( almeno fino a giugno quando avrò una nuova visita) quindi non dovrei avere effetti collaterali (in effetti la sua assunzione come il Plaquenil non mi creano problemi fisici). Ho naturalmente informato l'oculista dell'uso di un cortisonico ma non lo ritiene responsabile del valore del tono oculare. Volevo conoscere anche il suo parere
Grazie ancora per la sua disponibilità

[#5] dopo  
Dr. Luigi Marino

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1)non lo ritiene responsabile del valore del tono oculare?

risposta
SI certo
Ha ragione
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[#6] dopo  
Utente 478XXX

Buongiorno volevo informarla degli sviluppi della mia situazione. Ho eseguito l’OCT risultato nella norma, pachimetria OD 526 OS 529. L’ultima misurazione del OD 17, OS 16. Premetto che questi valori sono stati registrati senza nessuna assunzione di gocce per abbassare la pressione e 7 giorno dopo aver variato su consiglio del reumatologo la posologia di assunzione del Medrol: 4 mg un giorno si e uno no.

[#7] dopo  
Dr. Luigi Marino

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bene allora
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[#8] dopo  
Utente 478XXX

Quindi non c'è bisogno di utilizzare farmaci per abbassare il tono oculare perché l'oculista parlava fisso la mia familiarità di un tono 14/15

[#9] dopo  
Dr. Luigi Marino

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a mio parere NO
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[#10] dopo  
Utente 478XXX

L’oculista ha vissato la visita di controllo tra 6 mesi con la prescrizione di eseguire nuovamente l’ OCT, a suo avviso visto la familiarita’ diretta con il glaucoma è opportuno con i farmaci tenere il valore del tono oculare il piu’ basso possibile non escludendo che un’evoluzione della connettivite mi costringa nuovamente a prendere cortisone.