Utente
Buonasera, sono una signora 55 enne marchigiana affetta da grave ipovisus e diplopia a seguito di intervento di by-pass per aneurisma cerebrale.


Due anni fa mi fu diagnosticato un aneurisma della arteria cerebrale posteriore destra, a luglio del 2019 mi sono sottoposta all'intervento
che mi ha salvato la vita ma come effetto collaterale e non evitabile mi ha lasciata gravi strascichi per quanto riguarda la mia vista.


Premetto che avevo un nistagmo congenito e non ero propriamente una lince, ma ad aggravare il quadro ha contribuito prima la pressione dell'aneurisma che crescendo mi aveva gia schiacciato i nervi ottici, i frequenti attacchi ischemici e dopo l'emorragia cerebrale durante la fase di intervento.

Uscita dalla terapia intensiva realizzai di avere una grave diplopia e il nistagmo che prima era solo laterale adesso e su tutti e quattro i lati.

Sono andata da un neuroftalmologo il quale ha confermato l'irreversibilità del danno ai nervi ottici e mi ha prescritto una lac occlusiva sull'occhio sinistro.

Il problema è che ad oggi ho già cambiato 4 volte la lente ma purtroppo non è questa la soluzione perchè un pò di luce passa, io vedo doppio anche se in misura minore rispetto a quando non porto la lente (in casa uso un paio di occhiali senza lente coperti da un fazzoletto) ed inoltre riesco comunque a vedere qualcosa specie se c'è contrasto di luce, la sera è impensabile che io possa uscire di casa perchè tra i lampioni e i fari delle auto mi sembra di impazzire, ciò si traduce in nausee, capogiri, sbandamenti.

Sono disperata!
La domanda che vorrei porre al dottore che mi risponderà è questa: il mio occhio sinistro non è più utilizzabile, perchè io devo continuare a "gestirlo" con lac inefficaci?.

Possibile che non ci possa essere un intervento definitivo sull'occhio?

Un cristallino opaco...un accecamento chirurgico.

Ripeto il danno è irreversibile, la lente oltre le magagne su citate è antiestetica e il morale a pezzi.


Ringrazio di cuore e confido in una risposta.

[#1]  
Dr. Antonio Pascotto

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Gentile signora,

È probabile, in effetti, che qualcosa in più si possa fare. Ha già fatto un test con le lenti prismatiche? È stata fatta una consulenza operatoria per un'eventuale soluzione chirurgica?

Con un po' di pazienza e tenacia, credo che una soluzione per aiutarLa a vivere meglio si possa trovare.

Buona giornata!
Dottor Antonio Pascotto
Tel. 081 554 2792
www.oculisticapascotto.it

[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dr. Pascotto la ringrazio della sua risposta e approfitto per spiegare meglio il mio problema.
Poco dopo l'intervento per l'aneurisma andai al S. Giuseppe di Milano e li mi dissero che la mia diplopia non era chirurgicamente operabile e il danno ai nervi ottici irreversibile (ho fatto una angio-rm di controllo venerdi scorso e dal referto hanno confermato che il quadro è invariato: sella vuota e nervi ottici schiacciati)
A Milano mi prescrissero una lac occlusiva che come ho già detto non va bene.
La soluzione chirurgica cui lei allude si riferisce alla correzione della diplopia o come io spero in quello che io definisco " accecamento " chirurgico, cioè rendere l'occhio sinistro privo della visione ? Io avrei bisogno che un dottore mi dica a chi mi devo rivolgere, qual'è la figura professionale per risolvere definitivamente il mio problema.
Sono talmente disperata che se non trovo una soluzione razionale e "sana" acceco l'occhio sinistro ( oltre che per la diplopia e il forte nistagmo ho meno di un decimo) con una pennetta laser.
Spero tanto che mi possa rispondere perchè veramente sto
brancolando nel buio ( farebbe quasi ridere questa frase se non fosse un'amara verità).
Cordiali saluti