Necrosi pulpare: infezione batterica o no?
Gentilissimi dottori buonasera,
in giugno 2025 alla visita di controllo annuale mi è stata rifatta un'otturazione dentale per ricomparsa carie.
A seguito di questa operazione, constato forte sensibilità a caldo, a freddo, e al tocco del dente interessato.
Torno dalla dentista, fa i raggi, mi dice che l'otturazione è corretta, ma, visto che è profonda, la polpa è irritata.
Opzioni: aspettare che migliori (mi dice improbabile) o devitalizzare e rifare otturazione.
Io di fare un'altra operazione non ho voglia, e mi pare che la situazione migliori, quindi decido di aspettare.
Gennaio 2026, dolore improvviso al dente in questione, vedo un altro dentista che mi dice che bisogna togliere otturazione e vedere la situazione, mi da appuntamento dopo una dozzina di giorni.
Nel frattempo il dolore è quasi scomparso, e al secondo appuntamento constatiamo che con la prova del freddo non sento più nulla.
Diagnosi, probabile necrosi.
Mi rimanda a uno specialista per pulire la radice per bene perchè secondo lui la colpa è dei batteri ed è meglio non rischiare.
Ma io ho un dubbio: ok che la dentista originale mi ha fatto prendere un colpo quando mi ha detto che gli esami difficili li ha fatti in Spagna, ma ha fatto i raggi in due diverse occasioni e batteri non ne ha visti, possibile che invece ci fossero?
L'ultima radiografia è questa: https://postimg.cc/SjjW8YY8
La necrosi non può essere semplice conseguenza della pulpite ed in questo caso si può lasciare cosi?
Vi ringrazio molto in anticipo
in giugno 2025 alla visita di controllo annuale mi è stata rifatta un'otturazione dentale per ricomparsa carie.
A seguito di questa operazione, constato forte sensibilità a caldo, a freddo, e al tocco del dente interessato.
Torno dalla dentista, fa i raggi, mi dice che l'otturazione è corretta, ma, visto che è profonda, la polpa è irritata.
Opzioni: aspettare che migliori (mi dice improbabile) o devitalizzare e rifare otturazione.
Io di fare un'altra operazione non ho voglia, e mi pare che la situazione migliori, quindi decido di aspettare.
Gennaio 2026, dolore improvviso al dente in questione, vedo un altro dentista che mi dice che bisogna togliere otturazione e vedere la situazione, mi da appuntamento dopo una dozzina di giorni.
Nel frattempo il dolore è quasi scomparso, e al secondo appuntamento constatiamo che con la prova del freddo non sento più nulla.
Diagnosi, probabile necrosi.
Mi rimanda a uno specialista per pulire la radice per bene perchè secondo lui la colpa è dei batteri ed è meglio non rischiare.
Ma io ho un dubbio: ok che la dentista originale mi ha fatto prendere un colpo quando mi ha detto che gli esami difficili li ha fatti in Spagna, ma ha fatto i raggi in due diverse occasioni e batteri non ne ha visti, possibile che invece ci fossero?
L'ultima radiografia è questa: https://postimg.cc/SjjW8YY8
La necrosi non può essere semplice conseguenza della pulpite ed in questo caso si può lasciare cosi?
Vi ringrazio molto in anticipo
Gentilissimo utente, passare da un odontoiatra all' altro, oltre generare confusione, aumenta anche il dubbio.
Il primo odontoiatra, avrà anche fatto gli esami in Spagna, ma alla fine è l'esperienza che che conta.
Sembrerebbe che il primo odontoiatra abbia un esperienza maggiore, visto che il secondo non avrebbe trattato lui personalmente il dente.
Chiaramente in una necrosi, abbiamo sempre una sovrapposizione batterica, quando un tessuto entra in putrefazione i batteri trovano campo fertile .
Ora occorre il trattamento canalare, attendere non fa migliorare la situazione, che si riprenderà con complicanze maggiori.
Il primo odontoiatra, avrà anche fatto gli esami in Spagna, ma alla fine è l'esperienza che che conta.
Sembrerebbe che il primo odontoiatra abbia un esperienza maggiore, visto che il secondo non avrebbe trattato lui personalmente il dente.
Chiaramente in una necrosi, abbiamo sempre una sovrapposizione batterica, quando un tessuto entra in putrefazione i batteri trovano campo fertile .
Ora occorre il trattamento canalare, attendere non fa migliorare la situazione, che si riprenderà con complicanze maggiori.
https://www.dentisti-italia.it/dentista-lombardia/dentista-bergamo/239_diego-ruffoni.html
Dalla radiografia si vedono delle ombre apicali che fanno decisamente sospettare la presenza di necrosi pulpare e di conseguenza l'approfondimento della diagnosi e la terapia.
Da fare in tempi brevi e ragionevoli.
Tragga le sue conclusioni
Da fare in tempi brevi e ragionevoli.
Tragga le sue conclusioni
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 37 visite dal 20/01/2026.
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