Utente 812XXX
La ringrazio per la sollecita risposta anche se ha risposta non è stata completa ai miei quesiti,il mio pricipale dubbio è quello della
mia attuale situazione clinica.Sono senza paratiroidi e non so se posso affrontare un intervento poichè il molare si trova sotto la genviva quindi necessita di intervento
Grazie

[#1]  
Dr. Paolo Patrucco

24% attività
0% attualità
4% socialità
CASALE MONFERRATO (AL)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2000
GENTILE PAZIENTE ,
NONOSTANTE IL SUO QUADRO CLINICO CON UNA COPERTURA ANTIBIOTICA PREVENTIVA L'INTERVENTO PUò ESSERE EFFETTUATO ,SUCCESSIVAMENTE UN CONTROLLO GIORNALIERO DEI VALORI LA METTEREBBE AL RIPARO DA OGNI RISCHIO.
Paolo Patrucco

[#2]  
Dr. Pietro Convertino

24% attività
4% attualità
0% socialità
ALBEROBELLO (BA)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2004
GENTILE PAZIENTE,
può in assoluta sicurezza eseguire l'intervento eventualmente in una routine ospedaliera anzichè in studio.
Con un controllo dei parametri clinici pre e post-operatorio.
Il che la rassicurerebbe e la metterebbe al riparo da ogni rischio.
Saluti
Dr. Convertino
Dr. Pietro Convertino
Odontoiatra

[#3] dopo  
Utente 812XXX

Gentili dottori vi ringrazio per aver chiarito i miei dubbi che nascono da ragioni motivate,infatti pur avendo un buon supporto
di calcio e vitamina d spesso in seguito a eccessivi stress
emotivi come gioe o spaventi,o dopo aver affrontato fatiche alle volte anche minime,vado in crisi tetaniche che spaventano me e chi mi sta vicino.Solo per questo ho paura ad affrontare questo tipo
di trattamenti,e purtroppo non tutti i medici hanno una perfetta
conoscenza dei disturbi degli ipoparatiroidei ed eludono ogni
mia richiesta di chiarimenti adducendo i miei malori a crisi
di panico,cosa di cui nn soffro affatto.Un altro mio grande dubbio
è possono essere causa di questo mio deficit i problemi che sto
avendo ai denti e anche alle unghie che mi si sfaldano e quindi si rompono?Spero in un vostro gentile consulto e vi porgo i miei
piu' cordiali saluti

[#4]  
Dr. Bruno Marcelli

20% attività
0% attualità
0% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2006
Gent.le paziente, purtroppo non è pubblicata la sua prima e-mail di richiesta. Come saprà, il metabolismo del calcio è influenzato in modo deciso dalle paratiroidi. Sarebbe buona norma sapere il suo stato generale prima di procedere a qualsiasi intervento di chirurgia odontoiatrica, con particolare riguardo alla calcemia. Se tutto è nella norma ogni intervento diviene routine. Per sua sicurezza e dell'operatore, sarebbe opportuna la presenza di un anestesista. Cordialmente Dott. Bruno Marcelli

[#5] dopo  
Utente 812XXX

da circa 20 giorni ho forti dolori al settimo molare inferiore di destra,a seguito di panoramica si è evinto che ho note di paradentosi a carico di entrambe le arcate,e una totale disodontiasi dell'8°inferiore di destra.premetto che il 7°molare oltre a darmi dolori lancinanti si dondola leggermente,ma è sano.la mia domanda è devo fare l'intervento x estrarre l'8° che sembra spingere sui molari successivi?
Poichè sono ipoparatiroidea posso subire un'intervento di questo tipo senza rischiare nulla?La paradentosi puo' essere causata dalla mancata sintesi del calcio,(io non ho piu' paratiroidi a seguito di un carcinoma alla tiroide)e si puo' curare?
In attesa di gentile riscontro porgo cordiali saluti

Gentile DR Marcelli questa è l'email della mia prima richiesta,ad oggi i valori del calcio si mantengono tra i 7,5 e gli 8,5 il mio pth è di 4,alla visita che ho appena effettuato dal dentista lo stesso ha
ritenuto opportuno estrarre il 7°molare e monitorare successivamente
l'evolversi dell'ottavo che risulta di difficile estrazione e poichè ormai il settimo è compromesso procedera' per gradi.Chiaramente devo prima fare una cura antibiotica e mi auguro che la semplice estrazione del molare non sia un problema per il mio stato di salute,
poichè ho spesso crisi tetaniche pur assumendo giuste dosi di calcio e vitamina d,ma con stress fisici ed emotivi i valori crollano.
La ringrazio per aver prontamente risposto e rimango in attesa di suoi eventuali riscontri.Distinti saluti

[#6]  
Dr. Marco Capozza

40% attività
12% attualità
16% socialità
TRICASE (LE)
LECCE (LE)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2006
Gentile paziente
mi sembra che dal punto di vista odontoiatrico i suggerimenti del suo dentista siano condivisibili. L'estrazione del settimo compromesso potrebbe migliorare la situazione dell'ottavo in disodontiasi (affermazione da verificare con Rx e visita naturalmente). La situazione clinica generale però dovrebbe essere valutata dal dentista con i medici che la seguono per la patologia tiroidea. In caso di decisione per l'estrazione cercherei di effettuarla presso una struttura ospedaliera.
Cordiali saluti
Dott. Marco Capozza
http://www.dentista-lecce.com

[#7]  
Dr. Bruno Marcelli

20% attività
0% attualità
0% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2006
Gent.le paziente, i valori mi sembrano buoni, ma riflettono solo un preciso momento, quello del giorno del prelievo. Il suggerimento del collega per l'estrazione dei denti mi sembra quantomeno prudente, quindi è giusto preoccuparsi dell'emergenza e rimandare il problema differibile. Accolga con fiducia le terapie proposte, certamente può aiutare a diminuire lo stress. Rimango dell'idea che un anestesista può essere d'aiuto per annullare l'ansia che può accompagnare queste situazioni. In bocca al lupo per tutto. Cordialmente, Bruno Marcelli

[#8]  
Dr. Enio Dell'Artino

16% attività
0% attualità
8% socialità
()

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2002
Gent.le Sig
è comunque necessario che effettui un attento screening della sua condizione generale di salute con particolare riferimento ai valori ematici di emoglobina, ferro, emocromo, ormoni tiroidei.
Cordiali Saluti
Dr Enio Dell'Artino
Viale Lavagnini, 45 Firenze
Via Colombo 16/b Scandicci Fi
tel 055 481829 - 499646

[#9]  
Dr. Vincenzo Bellinvia

24% attività
0% attualità
0% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2004
Escluderei nesso diretto tra la paradentosi e l'alterata produzione di calcio.
Quanto all'estrazione del settimo salvando l'ottavo,sono formalmente d'accordo,anche se la guida alla decisione è la radiografia.
In considerazione delle Sue crisi tetaniche mi sentirei più tranquillo effettuando l'intervento in struttura ospedaliera.
Cordialmente
Enzo Bellivia
DOTT. VINCENZO BELLINVIA
Medico chirurgo
Spec. in ortognatodonzia
Spec. in odontostomatologia