Utente 195XXX
Salve a tutti.
Abito a Torino, ho 54 anni ed è la prima volta che scrivo per chiedere un consiglio, perchè sono davvero preoccupata.

Sono in cura da un dentista di fiducia che finora mi ha devitalizzato e incapsulato con dei provvisori due incisivi e due canini dell'arcata superiore.
Il piano di lavoro che mi aveva fatto era il seguente: ritrattare il primo premolare dell'arcata superiore destra, già devitalizzato e incapsulato e devitalizzare e incapsulare il secondo premolare a fianco di questo.
Dopo questi due premolari non ho più nessun dente e attualmente porto una protesi rimovibile, che lo stesso dentista mi ha consigliato di eliminare per evitare altri problemi alle mie gengive.

Una settimana fa, nel corso di una seduta, mi ha detto che i due premolari preferirebbe toglierli, perchè sotto ci sono dei granulomi e potrebbe poi inserirmi un impianto e fare un ponte, utilizzando il canino già devitalizzato.
La cosa mi ha un po' preoccupata, visto che io soffro di ipertiroidismo e non tollero l'anestetico con adrenalina, ma lui mi ha detto che per l'impianto poteva usare quella verde, che non mi ha mai dato problemi.


Ieri avevo un altro appuntamento e lui, dopo aver ribadito che i due premolari sono da togliere, ha aggiunto che, per vedere se io ho osso sufficiente per l'impianto, prima mi deve togliere i due denti!

Naturalmente questa cosa mi ha davvero sconvolta, perchè, nel caso che io non abbia osso sufficiente per l'impianto... cosa faccio? Resto senza denti e devo per forza rimettere una protesi rimovibile, col rischio di rovinarmi anche gli altri denti già riparati...

Sono davvero disperata e non so come fare, anche perchè mi sono ridotta così male perchè finora non sono mai riuscita a trovare nessun altro dentista disposto a prendermi in cura, a causa della mia intolleranza all'adrenalina: infatti tutti quelli che ho sentito in tutti questi anni sostengono che non è possibile curare denti e mettere capsule usando l'anestesia verde che, non avendo il vasocostrittore, non impedisce il sanguinamento delle gengive e quindi rende impossibile l'esecuzione del lavoro.

Intanto vorrei sapere se è possibile eliminare il granuloma e recuperare almeno l'ultimo premolare, in modo da poter fare un ponte col canino, per evitare il rischio di ritrovarmi senza gli ultimi due premolari e scoprire poi che non posso mettere l'impianto.

E poi ancora vorrei sapere per quale motivo bisogna estrarre un dente per vedere se l'osso è sufficiente per un impianto: non ci sono altri metodi meno drastici?

Mi scuso per le domande forse idiote, ma davvero non so più dove sbattere la testa...

Grazie in anticipo per l'aiuto.


[#1]  
Dr. Enzo Di Iorio

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Probabilmente il suo dentista ritiene di non eseguire un impianto post-estrattivo e le ha detto che dopo l'estrazione bisognerà attendere che avvenga il rimodellamento dell'osso alveolare, a distanza di circa 3mesi si vedrà radiograficamente o con una tc dental scan l'osso a disposizione per mettere l'impianto.
Circa l'opportunità di eseguire un ponte che poggi contemporaneamente su canino (che è un dennte naturale) e sull'impianto che metterà al posto del secondo premolare (mi sembra di aver capito che è questo il progetto protesico) ho delle perplessità in quanto la radice di dente naturale e l'impianto funzionano diversamente dal punto di vista biomeccanico e nel tempo ci possono essere dei problemi, io preferisco non connettere denti e impianti.
Se il dente è salvabile non è possibile dirlo senza una visita ed un esame radiografico.
La saluto cordialmente
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it

[#2]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, qui ci da qualche elemento in più rispetto all'altro consulto.

Non c'è NESSUN MOTIVO, lo ribadisco, per estrarre un dente e vedere se c'è osso a sufficienza.

Un implantologo con un minimo di esperienza, che non sia ai "primi ferri", guarda una panoramica (o anche una sola endorale) ed è in gradi di stabilire se c'è osso in "altezza".
Con le dita è in grado di stabilire se c'è osso in "spessore", con una certa dose di approssimazione.
Eventualmente esegue, per chi è dotato dell'apparecchiatura, la scansione tridimensionale, oppure la richiede ad un centro di radiologia.
Con questi elementi in mano si deve fare la diagnosi: "O c'è osso, o non c'è".
Senza "forse" e senza "ma".

L'ipertiroidismo non rappresneta, per me, un problema.
Eseguire interventi chirurgici e implantologici con anestesia priva di adrenalina neppure.

E' vero che sanguina un pò di più.
Ma delle "buone e capaci mani" eseguono lo stesso.

Salvi i denti, in primis, se possibile.

Saluti
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Utente 195XXX

Ringrazio per le risposte.
Per il dott. Di Iorio: in un primo tempo il mio dentista aveva parlato di impianto post estrattivo, poi invece mi ha detto testuali parole: "finchè non le ho estratto il dente non posso vedere se l'osso è sufficiente" e non ha fatto alcun cenno al rimodellamento naturale dell'osso di cui Lei parla.
So soltanto che in tre sole sedute settimanali mi ha devitalizzato i quattro denti e messo i provvisori e ad ogni seduta si è rimangiato quello che mi aveva detto in precedenza e questo atteggiamento mi ha mandata davvero in crisi.

Inoltre, come non bastasse, l'altro lunedì mi ha devitalizzato incisivo e canino in una sola seduta ed è da una settimana che ho la gola arrossata e le tonsille infiammate: stasera sono stata dal mio medico e mi ha detto di prendere un cortisonico.

Per il dottor Formentelli: il dentista che mi ha in cura adesso è lo stesso che da anni cura anche mio marito e lui ha sempre detto che è molto bravo, sebbene lui non abbia mai avuto bisogno di farsi fare degli impianti, quindi non so se posso fidarmi o meno.

Purtroppo, come ho già detto, ho fatto diverse prime visite da diversi dentisti e tutti si sono rifiutati di prendermi in cura, proprio a causa delle reazioni avverse che mi causa l'adrenalina, problema che ho sempre avuto, ancor prima di avere problemi alla tiroide e questo fatto mi ha sempre creato una certa insicurezza e paura.

Comunque oggi mio marito ha chiesto un colloquio col dentista per chiarire un po' meglio la situazione, anche perchè lui è sempre di corsa e di chiarimenti finora non me ne ha dati molti.
Io, da parte mia, ho l'impressione che questo medico non veda l'ora di togliersi dai piedi la sottoscritta, visto che sono una paziente con qualche problema di salute, quindi vedrò di chiarire anche questo punto.

Vi ringrazio ancora per i vostri preziosi consigli.
Vi farò sapere com'è andata.
Rita







[#4]  
Dr. Sergio Formentelli

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Ho preso in cura ed effettuato impianti su persone con problemi decisamente più gravi.

Il suo non mi sembra tale da impedire di eseguire interventi chirurgici di implantologia.

Anzi, onestamente non mi sembra neppure UN PROBLEMA, dato che lei tollera bene l'anestetico privo di adrenalina.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#5] dopo  
Utente 195XXX

Vi ringrazio ancora di cuore per i chiarimenti che mi avete dato: mi siete stati davvero di grande aiuto!

Ieri sera ho avuto un colloquio col dentista per ulteriori chiarimenti ma purtroppo ne so quanto prima...

Cominciamo col problema premolari, che secondo lui sarebbero da togliere: quando ho chiesto di spiegarmene i motivi, lui dapprima ha tergiversato poi ha ancora cambiato motivazione, ribadendo che sono da togliere ma non per i granulomi bensì perché sono troppo rovinati quindi, per convincermi di questo, mi ha messo in bocca un aggeggio - penso fosse una telecamera - e mi ha fatto vedere i miei due denti ingranditi su un monitor: ho chiesto come si chiamasse questo strumento e la risposta è stata "monitor".

Poichè il primo premolare è ricoperto da una capsula, non capisco come abbia stabilito che sia da togliere, visto che finora, a parte questa "telecamera", non ha usato altri strumenti di nessun tipo per verificare lo stato dei suddetti, quindi la cosa mi lascia un po' perplessa...

E passiamo al discorso impianti: lui ha ribadito che mi deve togliere il dente per vedere se l'osso è sufficiente e quando io gli ho parlato di radiografia tridimensionale, mi ha detto che non è necessaria.
Poi mi ha spiegato che vorrebbe sostituire i suddetti con due impianti e, poichè sul secondo l'osso è poco, vorrebbe agganciarsi al canino e ha aggiunto che in genere non si dovrebbero collegare impianti a denti naturali, però in casi eccezionali si può fare.

Per concludere ha detto che al prossimo appuntamento vorrebbe procedere con l'estrazione del secondo premolare arcata superiore destra più due residui di radice che ho, sempre nell'arcata superiore ma sinistra: e io come mangio dopo, visto che avrei dolori post-estrazione sia al lato destro che al sinistro? Tanto più che già adesso senza protesi removibile non sono in grado di mangiare e non credo di poterla mettere e caricarci sopra da ambo i lati, dopo le estrazioni.
Se fossi sovrappeso non mi farei problemi, ma dato che non lo sono a causa dell'ipertiroidismo, rischierei di perdere peso in pochi giorni, come mi è già successo in passato e questa è una cosa che vorrei evitare.

A questo punto gli ho chiesto un po' di tempo per pensarci e intanto ho deciso di farmi vedere da qualcun altro per sentire altri pareri: di certo non voglio rischiare di perdere due denti che magari si potrebbero salvare, nè voglio correre altri rischi ancor più gravi...

Non voglio assolutamente criticare l'operato di questo medico: io non faccio questo lavoro e non ho alcuna competenza per fare critiche, però, durante le sedute che ho già fatto, ho avuto l'impressione che pretendesse di lavorare su un manichino invece che nella mia bocca e questo mi ha un po' svilita.
E poi, come ho già detto, ho anche l'impressione che voglia procedere il più rapidamente possibile con me, così si toglie il fastidio di avere una paziente con problemi che altri pazienti non hanno.

Spero solo di trovare un altro dentista disposto a prendermi in cura.
Cordiali saluti.

[#6]  
Dr. Enzo Di Iorio

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Gentile utente non avrà alcuna difficoltà a trovare operatori che la prendano in cura pur con un problema di ipertiroidismo (come le è stato già detto è assolutamente secondario per quel che concernono le cure odontoiatriche).
Essendoci dei dubbi sul piano di trattamento proposto dal suo dentista di fiducia fa più che bene a sentire altri pareri.
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it