Utente 272XXX
giovedì mi sono recata dal dentista per devitalizzare il molare destro inferiore. Dopo un paio di punture il dentista inizia a lavorare ma a un certo punto si è dovuto fermare xchè sentivo dolore. Ha fatto un'altra puntura e ha rincominciato... dolore... un'altra puntura e ha ricominciato... ancora dolore.. così x almeno 6 volte. Alla fine mi mette una pasta bianca nel dente, me lo chiude provvisoriamente e mi prescrive una scatola di rovamicina e aulin, dicendo che non poteva procedere xchè il nervo era troppo infiammato x la carie e che era necessario aspettare una settimana. Vado a casa e mi vedo particolarmente gonfia nella parte dx del viso, ma penso che sia causa dell'anestesia. La mattina dopo mi sveglio ancora gonfia, intorpidita e con la sensazione di avere una "pallina" in bocca. Chiamo il dentista preoccupata e mi dice che è normale, "sempre colpa della carie, tra qualche giorno comincia a fare effetto l'antibiotico..". Sabato e domenica lo studio è chiuso ma la mia faccia rimane uguale, senonchè è uscito anche un bel livido in corrispondenza della mascella. Sempre + preoccupata le penso davvero tutte, fino a quando non arrivo alla soluzione: internamente nella guancia ho 2 bei fori di siringa, i fori che ha fatto per iniettare l'anestetico che è finito nel muscolo della guancia invece che nella gengiva. Il motivo x cui l'anestesia non "aveva preso" era xchè non è stata iniettata nel punto giusto!! Stamattina la prima cosa che faccio è andare dal mio medico (di cui mi fido molto) che mi dice di stare tranquilla xchè dovrebbe assorbirsi molto lentamente. Poi mi reco dal dentista che ovviamente non mi ascolta neanche, che dice che quelli non sono buchi di siringa ma sono io che mi sono morsicata (premetto che non ho denti sottili come aghi), che il gonfiore è dato dalla carie (notare che ho già finito l'antibiotico e il dente non mi ha MAI fatto male)ecc ecc... lasciamo perdere e stendiamo un velo pietoso... Domani cercherò un altro dentista che mi finisca il lavoro sul dente, però vorrei sapere vi è mai capitata una cosa simile? C'è il rischio che questa "pallina" diventi una ciste? Il fatto che esca sempre di + l'ematoma è un buon segno xchè vuol dire che da qualche parte si sta "sfogando"? Le dimensioni del gonfiore sono sempre quelle da giovedì.... grz mille...

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Paziente,il suo medico avrebbe dovuto praticare l'anestesia tronculare, cioè iniettare l'anestetico posteriormente bloccando o alveolare inferiore:l'anestesia plessica che le ha praticato non avrebbe mai potuto avere effetto perchè l'osso della mandibola in quel punto è troppo compatto da lasciar filtrare il farmaco all'interno e bloccare l'alveolare inferiore.Di solito il leggero edema dovuto all'anestetico si riassorbe in poco tempo a seconda della quantità di anestetico iniettata:un'ora e mezza, due ore al massimo.Pertanto il gonfiore che le persiste è dovuto al trauma che hanno subito i tessuti in seguito all'iniezione ed al versamento ematico che ne è seguito:quanto al buon segno sarebbe stato meglio non averne, comunque l'ecchimosi dovrebbe riassorbirsi molto lentamente.Pre quanto riguarda questa 'pallina',non vorrei che si trattasse di un ascesso,dovuto non certo alla carie che probabilmente è stata già rimossa durante la preparazione della cavità,ma all'infiammazione ed all'infezione della polpa che già c'era e che probabilmente è stata aggravata, se non è stata effettuata una medicazione adeguata, specialmente con lavaggi con ipoclorito di sodio o pasta iodoformica:è necessario aprire subito il dente eliminando l'otturazione provvisoria per lasciar drenare l'ascesso:si rechi già domani mattina da un altro dentista poichè spesse volte questi ascessi,in queste regioni, possono degenerare in veri e propri flemmoni cioè raccolte purulente tra le strutture interstiziali e sottocutanee del collo con possibili fistole cutanee che drenano all'esterno del viso.
vorrei precisare che anche con l'anestesia tronculare spesso, se la polpa è molto infiammata, è difficile ottenere un'analgesia completa.
Queste sono solo ragionamenti e supposizioni che non possono avere valore di diagnosi se non supportate da un attento esame clinico.
Mi faccia sapere. auguri
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Partiamo dal concetto che se un paziente, durante la pulizia del dente, avverte dolore, questo è vitale. Quindi, cara utente, il suo dente non può essere necrotico e quindi fonte di infezione. Probabilmente la pasta messagli dal collega è una pasta devitalizzante avente lo scopo di poter poi devitalizzare il suo molare senza l'ausilio dell'anestesia. Mi da del pensiero l'accanimento nell'effettuare l'anestesia e soprattutto la lesione dei tessuti con formazione d'ematoma!
Auguri
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#3] dopo  
Utente 272XXX

Grazie ad entrambi x la sollecita risposta. Vi informo degli sviluppi. Martedì mi sono recata in un altro studio dove mi hanno effettuato una nuova lastra. Il mio dente presenta una piccola carie ma la polpa non è x niente infiammata. Lo spazio tra il dente e la polpa è ancora ampio quindi una devitalizzazione sarebbe una mossa sbagliata perchè porterebbe alla "morte" del dente quando basterebbe una semplice devitalizzazione. La mia guancia è sempre più nera ma fortunatamente il gonfiore è molto diminuito. Il dottore del nuovo studio dove sono andata mi ha confermato che c'è stato un versamento causato dall'anestesia (deve avermi centrato un vaso) e che ci vorranno almeno 15gg xchè il mio viso torni del tutto normale. Siccome il mio dente non è in una situazione preoccupante, ha preferito darmi appuntamento il 5 di dicembre x finire il lavoro, in modo che il gonfiore passi del tutto e io sia pronta x una nuova anestesia. Una bella esperienza x una persona che ha l'ansia al solo pensiero del dentista!! Credo che queste cose non dovrebbero accadere, non tanto x l'errore nell'anestesia che, se pur raro, può accadere, quanto x l'errore nella devitalizzazione del dente. Se non mi fosse successo tutto questo io adesso avrei un dente devitalizzato, una capsula da fare e una spesa di circa 800 euro (se non +), invece mi tengo il mio dente e pago un'otturazione!! Robe da matti!!

[#4] dopo  
Dr. Claudio Bernardi

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Gentile giovane,
un traumatismo accidentale di un vaso sanguigno può anche succedere... In questi casi la condotta del medico dovrebbe essere quella di tranquillizzare il paziente e rassicurarlo sugli esiti del traumatismo ( ematoma, parestesia, ecc), senza necessariamente addurre scuse poco credibili!
Distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
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Dr. Claudio Bernardi
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