Utente 620XXX
Egr.Drs., ho trovato questo sito facendo una ricerca su google sull'autore di questo articolo
<a href="http://www.occhioclinico.it/occhio/casi/1196com.html">http://www.occhioclinico.it/occhio/casi/1196com.html</a>
e risulta che l'autore compare anche in questo sito.
Ora io ho il problema che da piu' di 1 mese per intervento su molare ho provato una scossa alla lingua durante la puntura dell'anestesia con conseguente effetto di anestesia su mezza lingua anche dopo che la l'effetto dell'anestesia era passato.
La mezza lingua si e' in parte risvegliata dopo una settimana, ma non del tutto (direi intorno al 50 per cento di sensibilita') e da allora non ho alcun miglioramento nonostante sia passato piu' di un mese. Sento poco, mi formicola, mi sembra anche di sentire alterati i gusti (scambiando il dolce con l'amaro in alcune parti della lingua).
Inoltre la mezza lingua la sento anche un po' indolenzita, ma il disturbo maggiore e' la sensazione di parestesia soprattutto verso la punta.
Sia il medico che il dentista dicono che non c'e' nulla da fare, ma bisogna attendere.
Nell'articolo in questione (quello sopra) si parla di 3 livelli di gravita'.
Io vorrei chiedere se non vi e' alcun modo per diagnosticare quantitativamente il danno, che non sia solo quello di attendere e a posteriori dedurre se il danno era grave o meno a seconda se il recupero ci sia stato oppure no.
Intendo se ci sono tecniche diagnostiche mediche (TAC, risonanza o altro). Se si' chi me li deve prescrivere?
Ci sono delgli specialisti cui mi consigliate di farmi vedere, tipo neurologo?
Grazie 1000.
Per me la cosa e' terribile e sto avendo un esaurimento nervoso con depressione causa questa cosa per me insopportabile.

[#1]  
Dr. Pietro Convertino

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Egregio paziente quello che Lei avverte è un probabile danno iatrogeno al nervo linguale. Questo danno può essere temporaneo (anche di molti mesi) o permanente.
Probabilmente le vie interessate sono quelle sensitive e non motorie. Esistono alcuni tests che effettuano i neurologi sulla trasmissione nervosa ma penso sia presto per farli. Un neurologo lo può comunque consultare x qualche terapia di supporto anche se in questi casi si attua subito dopo l'evento una teapia con cortisone e vitamine del gruppo B neurotrofiche per ridurre un eventuale edema sul linguale.

Saluti sinceri e per qualsiasi altra informazione, nei limiti delle mie competenze, può contattarmi anche telefonicamente.

Dr. Pietro Convertino
Alberobello (BA)
Dr. Pietro Convertino
Odontoiatra

[#2]  
Dr. Enio Dell'Artino

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Mi associo pienamente al parere del collega Convertino.
Cerchi comunque di avere pazienza. Se c'è stato un migliramento è molto probabile che la lesione del nervo linguale non sia irreversibile. E' molto probabile una Restitutio ad integrum . Mediamente sono necessari 3 mesi.Una visita dal un bravo neurologo sarebbe consigliata.
Cordiali saluti
dr Enio Dell'Artino
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[#3]  
Dr. Enio Dell'Artino

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Cerchi comunque di avere pazienza. Se c'è stato un migliramento è molto probabile che la lesione del nervo linguale non sia irreversibile. E' molto probabile una Restitutio ad integrum . Mediamente sono necessari 3 mesi.Una visita dal un bravo neurologo sarebbe consigliata.
Cordiali saluti
dr Enio Dell'Artino
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[#4]  
3885

Cancellato nel 2008
ANCH'IO MI ASSOCIO PIENAMENTE AI COLLEGHI. VERAMENTE C'E' POCO O NIENTE DA AGGIUNGERE. RAFFORZEREI IN LEI LA SPERANZA, IN QUANTO LA LESIONE HA TUTTO DEL REVERSIBILE.
LA RINGRAZIO.
DOTT. ANTONIO CILIO TEL. 3387777150

[#5]  
Dr. Vincenzo Bellinvia

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Condivido pienamente l'opinione dei Colleghi.C'è solo da attendere una parziale o totale risoluzione della parestesia.
Personalmente sarei ottimista sulla prognosi.
Inutile somministrarle farmaci neurotropi.Come afferma il dott.Convertino,cortisone e vitamine gr.B si somministrano immediatamente dopo l'evento,ed anche in quel caso non sono risolutivi.
Se nell'attesa ,come Lei afferma ,teme depressione o un esaurimento,, si faccia prescrivere degli ansiolitici.

DOTT. VINCENZO BELLINVIA
Medico chirurgo
Spec. in ortognatodonzia
Spec. in odontostomatologia

[#6] dopo  
Utente 620XXX

Ringrazio tutti i dottori che mi hanno cortesemente risposto per i loro preziosi consigli.
Vi e' tuttavia ancora una cosa che mi turba: cosa si puo' fare la prossima volta che dovro' fare l'anaestesia per prevenire che una cosa del genere si ripeta di nuovo (dato che il dente in questione mi crea problemi ogni 1-2 anni) ?
Grazie

[#7]  
Dr. Enio Dell'Artino

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Di fatto la parestesia non dipende assolutamente dall'anestetico, bensì da un trauma al nervo linguale. Quindo da ciò scaturisce che solo una manovra cruenta a carico della struttura nervosa può indurre una simile situazione. E' necessario quindi che si affidi ad un professionista serio e con esperienza, che oltretutto utilizzi anestetici con grande diffusibilità nei tessuti(tipo artcaina), che non necessitano di iniezioni profonde per esplicare la loro azione anestetizzante.
Codiali saluti
dr Enio Dell'Artino
Dr Enio Dell'Artino
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[#8]  
Dr. Enio Dell'Artino

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Quando avrà bisogno di anestesie odontoiatriche all'arcata inferiore, se vuole stare tranquillo dal punto di vista di lesioni al nervo linguale,si faccia apraticare anzichè una anestesia tronculare, una iniezione plessica direttamente sul dente inetressato.
Saluti
Dr Enio Dell'Artino
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[#9]  
Dr. Vincenzo Bellinvia

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L'eventualità che il fatto si ripeta è rara.
Cambierei tipo di anestetico,utilizzandone uno ad alta permeabilità cellulare,per "esorcizzare"qualsivoglia reazione o edema locale.
ps perchè quel dente crea problemi ogni 1-2 anno?Risolva il problema!
Cordiali saluti
DOTT. VINCENZO BELLINVIA
Medico chirurgo
Spec. in ortognatodonzia
Spec. in odontostomatologia