Utente
buona sera, l ortopantomografia evidenzia: assenza di rarefazioni ossee periapicali, modesti segni di parodontopatia cronica ed esiti di cure coronali.Da tre anni avverto lieve dolore unito ad un fastidioso senso di gelo ai denti;la salivazione è aumentata e spesso avverto come se dalle gengive ne provenissero tante goccioline dal sapore amaro.Il dentista,presso cui effettuo curretage con regolarità,ogni 4 mesi,mi ha consigliato il tampone salivare,questo referta"assenza di germi patogeni".L' esofagite da reflusso,che curo da un paio di anni con farmaci antiacido,può essere causa di scialorrea?mi aiuti cortesemente a capire meglio la situazione della mia bocca dal momento che da anni non cambia,quali cure o esami potrei fare?Forse non è importante ma sto usando un BYTE semirigido sull arcata inferiore per evitare il sovraccarico ed il dolore mascellare,la ringrazio.

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Dr. Giovanni Auletta

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GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)

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Gentile utente dalla sua descrizione non è ben chiaro il disturbo per il quale ha chiesto consulto.
La risposta ha il solo scopo informativo.
http://studiodentisticoauletta.it
Dr.Giovanni Auletta

[#2]  
Dr. Paolo De Carli

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Gentile Paziente,

è necessario effettuare una diagnosi corretta per capire se trattasi effettivamente di scialorrea ed escludere, innanzitutto, cause di pertinenza del dentista come malattia parodontale (più in generale infezioni della bocca o afte), bruxismo di cui spesso il soggetto non ne è consapevole (valutando anche come è stato realizzato il bite) e difficoltà di deglutizione.

Se questi aspetti possono ragionevolmente essere esclusi, bisognerà effettuare un consulto da un capace medico internista, perchè tra le cause di scialorrea ci sono pancreatite, epatopatie, malattia da reflusso gastro-esofageo, infezioni di pertinenza dell'otorinolaringoiatra, disturbi neurologici, sindrome serotoninergica, assunzione di farmaci (benzodiazepine e dibenzodiazepine, neurolettici, colliri contro il glaucoma, ecc.).

Cordialmente
Dr. Paolo De Carli
Specialista in Odontostomatologia
www.studiodecarli.com

[#3] dopo  
Utente
buona sera dottore,la ringrazio per la cortese risposta,le chiedo quali esami dovrei fare per verificare la scialorrea?la parodontopatia di cui soffro è moderata,ho tasche alle gengive e noto la gengiva piu bianca dove ho il "ponte",avendo forti dolori proprio dove ho il ponte,lei ritiene utile toglierlo per verificare non so la presenza di carie?o queste possono essere verificate con una radiografia?ovviamente faro tutte le indagini e se dovessero essere negative provvedro con una visita da un internista.le aggiungo che soffro di reflusso gastroesofageo ,di glaucoma,infatti uso quotidianamente XALACOM e ho nevralgia del trigeminoNon so se puo essere utile ma due mesi fa ho effettuato una ecografia alle ghiandole salivari e mi è stata riscontrata una flogosi con conseguente aumento di volume dei linfonodi parotidei (una tumefazione alla parotide dx di 1,7mm),ho anche preso antinfiammatori ma non ho avuto miglioramenti.Pensa sia utile una RMN alle ghiandole salivari,glielo chiedo perchè mi è stata consigliata dal medico curante.grazie,mi auguro di trovare una soluzione a questi disturbi che purtroppo non accenano a diminuire.

[#4]  
Dr. Paolo De Carli

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La parodontopatia si può diagnosticare con una visita clinica accurata, un sondaggio parodontale da eseguirsi su sei punti su ciascun dente e con l'eventuale ausilio di radiografie endorali.

Non sempre le radiografie possono escludere completamente la presenza di carie sotto le ricostruzioni protesiche perchè il materiale con cui sono costruite può fare da "schermo" e non far apprezzare eventuali problemi: è imprescindibile in questi casi la visita clinica con l'anamnesi e l'esame obbiettivo.

Non sottovaluti eventuali problemi di bruxismo, deglutizione e come il bite è stato realizzato.

Se tutto fosse negativo, come le ho detto, dovrà sottoporre il problema ad un bravo internista.
Dr. Paolo De Carli
Specialista in Odontostomatologia
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[#5] dopo  
Utente
la ringrazio di cuore e mi informero anche circa il materiale costituente il bite,faro tesoro dei suoi consigli.Grazie ancora,la terro informata.

[#6]  
Dr. Paolo De Carli

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MAJANO (UD)

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Non il materiale con cui è stato costruito il bite ma è necessario valutare COME è stato costruito: può essere perfetto e funzionale ma può essere anche una "patata" con un ingombro eccessivo ed incongruo nella sua funzione, tale da crearle il disturbo che riferisce.
Dr. Paolo De Carli
Specialista in Odontostomatologia
www.studiodecarli.com