Utente
Salve,
scrivo per conto di un amico, 33 anni.
Recatosi dal dentista per l'incapsulazione di un molare, in seguito all'anestesia riferisce di aver provato un dolore/bruciore molto molto intenso (insopportabile per una decina di secondi) irradiatosi fino alla testa e alla guancia.
Durante l'incapsulazione riferisce di aver provato un dolore piuttosto intenso (che il dentista non si spiegava) nonostante due punture anestesiche.
Terminata la seduta, sentendosi poco bene con sensazione di malessere intenso e sensibilità alla luce, si reca al pronto soccorso nel quale, dopo una serie di analisi (TAC cranica etc)
gli viene diagnosticata una "Nevralgia trigeminale transitoria" .
Nelle ore successive non riferisce particolare dolore.

I medici del pronto soccorso avrebbero voluto tenerlo in osservazione per la notte, ma è voluto tornare a casa. Hanno poi aggiunto che il dolore potrebbe ripresentarsi in futuro, e nel caso di contattare un neurologo.

La domanda che vi pongo è:
In base alla vostra esperienza rispetto a casi di questo genere, è probabile o meno che il dolore si ripresenti nel tempo (anche ovviamente con minore intensità) e che questo episodio quindi possa essere la causa scatenante di una nevralgia cronica?

[#1]  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Utente,
è molto probabile che sia stato intercettato il fascio del trigemino tramite la punta dell'ago, un'eventualità che non si presenta spesso, ma è possibile data anche la variabilità anatomica che ci caratterizza: in tal caso escluderei il ripetersi della sintomatologia.
Il malessere generale presumibilmente è imputabile più allo stato d'ansia che è conseguito alla sensazione dolorosa provata durante la preparazione del moncone dentario che alla nevralgia trigeminale.
Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2]  
Dr. Sergio Formentelli

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"si reca al pronto soccorso nel quale, dopo una serie di analisi (TAC cranica etc)
gli viene diagnosticata una "Nevralgia trigeminale transitoria""

La diagnosi significa, letteralmente: "ha avuto male per un pò di tempo nel territorio innervato dal nervo trigemino".
Una diagnosi del genere poteva farla anche la donna delle pulizie del pronto soccorso.




"I medici del pronto soccorso avrebbero voluto tenerlo in osservazione per la notte, ma è voluto tornare a casa.
Hanno poi aggiunto che il dolore potrebbe ripresentarsi in futuro, e nel caso di contattare un neurologo."

La prossima volta (se mai capiterà) NON SI RECHI al pronto soccorso.
Eviterà TAC completamente inutili, e suggerimenti idioti come quello di rivolgersi da un neurologo.

Torniamo invece all'aspetto odontoiatrico.
La sua descrizione non è troppo precisa, e posso solo darle delle informazioni generali.
Ipotizzo che il dente in questione sia un molare inferiore, e l'anestesia eseguita sia la tronculare; mi corregga se ho immaginato male.
Se ha sentito male per una decina di secondi durante l'anestesia tronculare, è stato toccato il nervo con la punta dell'ago.
Se durante le manovre di cementazione della corona ha avuto necessità dell'anestesia, significa probabilmente che il dente è vivo, forse infiammato (pulpite), o forse limato troppo, o forse ancora la corona non è precisa e traumatizza la gengiva.
Non lo posso sapere on-line.
Se "non ha fatto effetto" l'anestesia significa una sola cosa: non è stata fatta bene.
E' una cosa che succede molto spesso, anche per la grande variabilità individuale, e questo non rappresenta assolutamente una colpa o una incapacità del dentista.
E' sufficiente, in questi casi, rifarla o cambiare la via di inoculazione o, qualche volta, la molecola anestetica.,




www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Utente
Grazie per entrambe le risposte:

@Dr Palomba: in effetti al pronto soccorso gli è stato diagnosticato anche 'uno stato d'ansia'. Stato d'ansia che certamente i medici del pronto soccorso hanno contribuito ad alimentare sottoponendolo ad una miriade di esami (che gli ha fatto presumere che chissà cosa potesse avere)

@Dr Formentelli: sì, è un molare inferiore (il terzultimo). Però non sa che tipo di anestesia gli abbiano effettuato. Personalmente concordo sul consiglio 'inutile' e sugli esami non necessari, e gliel'ho detto anche io!
Non essendo però io un medico, posso ragionare solo secondo logica e ho preferito chiedere qui per avere dei pareri competenti.
Ad esempio, prospettargli un ipotetico ritorno del dolore e l'indicazione del neurologo, da profano mi è sembrata assurdo, ma non avevo tutti gli strumenti per esserne certo al cento per cento.

Di nuovo grazie mille.