Utente
Gentili dottori,
dopo averVi chiesto un consulto poco tempo fa riguardo una mia certa situazione, mi permetto di interpellarVi su un mio nuovo problema.
La problematica precedente aveva coinvolto i miei molari inferiori a destra, "vittime" di una serie di interventi sbagliati ad opera di diversi medici poco competenti (2 devitalizzazioni fatte male, un pezzo di strumento lasciato in una radice, un'infezione apicale curata male, un'estrazione di un settimo senza punti di sutura con conseguente alveolite). Una brutta e lunga situazione che si è risolta solo quando ho deciso di tornare da un mio vecchio dentista.
Ora, però, per mia sfortuna, è subentrato un nuovo problema, questa volta riguardante il lato inferiore sinistro: da 2 settimane il mio ottavo inferiore sinistro semincluso, (e vicino al nervo alveolare) mi sta procurando un certo dolore. A volte è una nevralgia che colpisce tutto il lato inferiore sinistro, a volte il dolore coinvolge solo il dente in questione, a volte sento la gengiva gonfia e irritata. Da un paio di giorni, comunque, il male sì è intensificato.
A detta del mio vecchio dentista, dopo aver eseguito una panoramica, gli altri denti vicini non hanno nulla: sia il settimo che i 2 successivi sono stati devitalizzati con trattamenti ben fatti. Per cui l'unico "indiziato" rimane appunto l'ottavo semincluso che va quindi estratto.
Il fatto è che tale dentista mi ha anticipato che fino a novembre non può assolutamente eseguire l'intervento a causa della sua agenda di impegni troppo piena.
Egli stesso 5 anni fa mi aveva estratto l'ottavo inferiore destro (che aveva le medesime caratteristiche), ma in quel caso l'intervento era stato calcolato con largo anticipo, quando il dente era ancora asintomatico. L'operazione era stata, tuttavia, dolorosissima, lunga e seguita poi da una parestesia durata 6-7 mesi. Per cui io avevo in seguito ritenuto opportuno rimandare a tempo indeterminato l'estrazione dell'altro ottavo.
Ora, mea culpa, mi ritrovo con questo ottavo dolorante e con il dentista che non può/non vuole operarmi in tempi brevi.
Ho già eseguito una dental scan, come da lui richiesto, e gliel'ho consegnata martedì scorso (il 3 settembre). Domani gli telefonerò (visto che lui nel frattempo non si è fatto sentire), ma già so che, qualunque sia la condizione del suddetto dente, lui sarà perentorio nel non volermi operare a breve.
So bene che è un intervento delicato, che va studiato e non improvvisato, ma d'altra parte come si può attendere doloranti per 2 mesi?
Chiedo a Voi un parere su come possa fare ad accorciare un po' i tempi (visto che il male sta aumentando). Se provassi a rivolgermi a qualche ospedale che abbia il reparto maxillo-facciale avrei speranza di essere operata in poco tempo? Io temo di no. Se provassi con qualche clinica privata? So che certi dentisti, addirittura, questo intervento non lo svolgono proprio. In più, ho tanta paura di finire di nuovo in mani incompetenti...

[#1]  
Dr.ssa Paola Sapienza

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Gentile paziente,
Da quello che lei riferisce non ha nessuna urgenza chirurgica tale da doversi affidare ad un altro dentista. Parli tranquillamente con il suo dentista di fiducia e sicuramente le prescriverà un antibiotico ed un infiammatorio per far sparire la sintomatologia e con calma le programmerà l'intervento.



Cordiali saluti
Dr.ssa Paola Sapienza
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[#2] dopo  
Utente
Gentilissima dott.sa Sapienza,
Grazie per avermi risposto.
Recentemente ho fatto 2 cicli di antibiotici ravvicinati: un mese fa ho preso per 2 settimane Augmentin,(su indicazione di un dentista, per tentare di curare l'infezione apicale formatasi sul lato inferiore destro); mentre dal 5 al 10 settembre ho assunto Zimox in seguito all'intervento di innesto gengivale fatto sempre sul lato destro dal mio attuale dentista (ossia il "vecchio" dentista da cui sono tornata dopo le esperienze negative con altri).
Nonostante ciò, il problema al dente del giudizio sinistro si è manifestato ed è rimasto. Se ora facessi un terzo ciclo di antibiotico non ci sarebbe il rischio di sviluppare una certa resistenza?
Quanto agli anti-infiammatori, ogni tanto prendo del Synflex, ma non sempre funziona (anch'esso lo assumevo per le problematiche passate e non vorrei fosse diventato inefficace).
Io sarei pure disposta ad aspettare sino a novembre per togliere l'ottavo, solo che sono appena reduce da 3 mesi consecutivi di problemi dolorosi sul lato destro (ripeto, per colpa di interventi errati/fatti male), per cui la prospettiva di altri 2 mesi di tormento (questa volta sul lato sinistro) mi sconforta parecchio...

Cordiali saluti.

[#3]  
Dr.ssa Paola Sapienza

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Gentile paziente
capisco perfettamente la sua preoccupazione,ma ,se non ho capito male,alla sua emiarcata destra aveva avuto problemi causati dalle devitalizzazioni eseguite.Spero che dopo il ciclo di terapia ,questa volta ,il problema non si ripresenti sino ai prossimi mesi.Per quanto riguarda la tempistica dell'appuntamento deve essere il suo dentista a valutare.

Cordiali saluti
Dr.ssa Paola Sapienza
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