Utente 235XXX
Salve dottori,
mi trovo a scrivere in questa sezione per qualcosa che spesso, in questi anni, mi ha fatto stare molto, molto male.
Si tratta dei denti del giudizio.
I primi dolori li ho avuti anni fa, quando hanno iniziato a mettere la testa fuori.
Sono sempre andato dal dentista che lavorandoci sopra, ha permesso una buona crescita e che nei momenti di massima sofferenza, ha trovato rimedio al mio dolore. Mai definitivamente.
Comunque... Erano mesi che non stavo avendo più dolori atroci, e pensavo che era finalmente tutto finito, invece NO! C'è ancora da soffrire, speriamo non per molto.
Allora, i denti, tutti e 4 sono QUASI del tutto nati e, per detto dal dentista, sono nati pure dritti, c'è solo un problemino, che per il dolore che ho sentito io lo definirei "problemone".

2 giorni fa, ho iniziato ad avvertire un fastidio all'ultimo dente inferiore, lato sx, durante la masticazione (stavo mangiando insalata!!!). L'indomani mattina mi sono svegliato con una ghiandola alla mandibola, con un dolore assurdo all'orecchio e un bruciore, con improvvise e a atroci fitte, al dente in questione.

Pochi giorni prima, io ero andato dal dentista per chiedere come mai, non riuscivo ad avere una normale e indolore masticazione dal lato sx, e dopo avermi visitato, ha attribuito il mio fastidio ad un buchino nel dente, dovuto a quanto ho capito, da una caria. Praticamente, questo dente era nato con un buco. Quindi mi ha messo inizialmente una pastina sopra il buco, (Definita da lui: provvisoria), per fronteggiare momentaneamente il dolore. Dandomi appuntamento a Lunedì per completare il lavoro.

Io purtroppo lunedì, non sono potuto andare perchè è deceduto mio nonno. Quindi ho rimandato: APRITICIELO!

Martedì, mi sono alzato con un dolore pazzesco, che non era localizzato solo nel dente, ma che passava per mandibola, orecchio, tempia, occhio e testa. Internamente avevo la gengive inferiori dello stesso lato infiammatissime, in parte gonfia e con del pus. Ho subito preso una symflex per il dolore, ma mi ha letteralmente fatto il solletico, allora mezz'ora dopo ho preso una velamox... Niente da fare, ancora dolore, addirittura sembrava aumentato. Allora passo ad una iniezione di voltaren, consigliata per telefono dal dentista in caso di dolore insopportabile. Per qualche ora la pace, poi, finito l'effetto della voltaren, di nuovo dolore. Allora provo, su consiglio di un amica, a contrastare il dolore e a far diminuire l'infiammazione con dell'aloe (dalla parte del gel) appoggiato nella gengiva. Niente da fare, giravo e rigiravo dal letto, le lacrime mi uscivano da sole, allora visto che nel frattempo mi scoppiava pure la testa, ho preso una tachipirina, ma niente da fare, la testa mi era passata ma per il resto era tutto come prima, forse peggio, allora ho anticipato i tempi, ormai distrutto dal dolore, tra l'altro nel momento meno opportuno, a poche ore dai funerali di mio nonno, per passare la notte più tranquillo faccio una puntura di voltaren e finalmente mi addormento.
Questa mattina il dolore era ancora presente, fortunatamente non così forte da farmi piangere, ma comunque molto fastidioso. Più che altro bruciore, ogni tanto fitte e dolore costante all'orecchio. Bevo solo un pò di latte e aspetto le 15:00 per recarmi dal dentista.
Alle 15 appunto, vado dal dentista. Mi visita e come mi aveva già anticipato per telefono, l'infiammazione e i dolori sono dovuto al NON completamento del lavoro iniziato qualche giorno prima, quindi, procede a rimuovere la "Pastina" da lui definitiva "provvisoria" e mi spruzza dell'anestetico nel dente, comprendo il buchino con del cottone, dandomi appuntamento a venerdì. Mi ha detto che con questa procedura, non avrei avuto, per questi 2 giorni, dolore e mi ha detto di continuare a prendere compresse di velamox 1g ogni 12 ore.
Adesso, a distanza di 2 ore e mezza dalla visita, io sinceramente ho ancora dolore, non ai livelli di ieri sera, ma sempre molto fastidioso, per questo ho paura che tra poco mi torna a far male come ieri, in quel caso io non posso resistere senza nessun medicinale; Tra l'altro per la prossima compressa di velamox devo aspettare la mezzanotte. E non sottovaluto il fatto che questa compressa il dolore non lo fa passare.
Quindi in casi estremi, posso ancora procedere con delle punture di voltaren? O meglio prendere delle bustine di Oki? Il mio stomaco non sta benissimo.
Che mi consigliate di fare in tal caso? E poi, può essere che questo dolore è dovuto veramente a quel buchino, causato da una carina, presente nel dente del giudizio (appena nato!)?

Aspetto risposte, speriamo presto. Vi ringrazio comunque anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, dal suo intervento si evince che non è mai stato sottoposto a radiografie: endorale, ortopantomografia o Cone Beam 3d.
Non avendola visitata posso fare due ipotesi :

1. Il dente del giudizio è normalmente erotto in cavità orale ma la gengiva continua a gonfiarsi, il dente è da estrarre in quanto spesso la gengiva posta distalmente o internamente al dente presenta una tasca parodontale che tende ad infettarsi.

2. Il dente ha una carie che interessa il nervo e insieme al gonfiore le causa la forte sintomatologia dolorosa.

"Comunque, mi ha tolto la pastina che c'era sopra, e mi ha spruzzato dell'anestetico al dente, comprendo il buco momentaneamente con del cottone".
La manovra che lei cita e riporto non serve assolutamente a nulla meno che meno a farle passare il dolore.

Cosa fare.
Innanzitutto una diagnosi.
Eseguire radiografie del caso e stabilire clinicamente l'eziologia del dolore.
Se dipende dalla carie l'antibiotico non serve , bisogna eseguire anestesia e rimuovere il dente (cosa che le consiglio ) o il suo fascio vascolo-nervoso (devitalizzazione).
Se il dolore dipende da una infezione bisogna associare antibiotici ed antinfiammatori e procedere contestualmente all'estrazione del dente.

Il regolamento del portale ci impedisce la prescrizione di farmaci. Non esageri con gli antinfiammatori non steroidei, meglio, nelle more, un antidolorifico sintomatico
Un nuovo veloce consulto anche da altro collega sarebbe molto utile.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#2] dopo  
Utente 235XXX

Questa manovra, è una cosa provvisoria a quanto ho capito, infatti venerdì devo tornare da lui per completare il lavoro.
Mi ha prescitto le velamox ogni 12 ore fino alla prossima visita.

Inoltre...Il mio dentista, non ha MAI parlato di estrazione. E io sinceramente, più che altro per paura, spesso gli ho chiesto se c'era bisogno di fare interventi per rimuovere il dente, e mi ha sempre risposto: "non è il caso!". Non ha MAI parlato nemmeno di radiografie o altro.

Poi, se non ricordo male (mi informerò!) tempo fa un taglietto per permettere la fuoriuscita del dente meno dolorosa me l'ha fatto.

Solitamente, questo tipo di dolore, l'ho avuto in passato, e spesso con gli stessi sintomi, ogni volta che andavo a visita mi controllava e mi diceva che il dente in questione, si faceva spazio, provocando così il dolore.

Sinceramente la settimana scorsa pensavo di aver finalmente concluso questo calvario. Perchè non stavo avendo più dolore, solo ogni tanto presentavo le gengive bianche, con piccolissimi fastidi e spesso cessavano con un semplice lavaggio dei denti.

Io ho paura solo a pensare di dover fare un intervento per estrarre il dente.

Quindi lei mi sconsiglia le compresse di velamox? E cosa dovrei fare quindi per contrastare il dolore adesso?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente non posso né consigliarle né sconsigliarle l'antibiotico in quanto non l'ho visitata e, non solo per le regole di questo portale ma anche , per i limiti di un consulto via web , non mi azzarderei a farle una prescrizione.
Necessario un nuovo consulto rapido. Nel frattempo segua la terapia prescritta dal collega e per il dolore ricorra solo a sintomatici comuni antidolorifici.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra