Utente 320XXX
Salve a tutti,
vorrei un consulto; Da fine giugno mi ritrovo con una bolla sul labbro interno inferiore. Involontariamente l'ho morso sia ad inizio Luglio sia a fine Luglio e ne è seguito che questa bolla (cisti da stravaso mucoso o mucocele secondo le prime visite dal medico di base) è cresciuta fino a 1 cm di diametro. Il 16 Settembre visitato da un chirurgo plastico si è deciso di intervenire chirurgicamente con laser e 3 punti di sutura. Gia da 2 gg fa , e quindi 5 gg dopo l'intervento i punti sono stati riassorbiti ma mi ritrovo con un fossetto sul labbro proprio di 1 cm di diamentro con delle piccole bolle che sembrano quasi essere il preludio ad una ricrescita del mucocele. Ora, in attesa dell'esito dell'esame istologico che arriverà a inizio Ottobre vi chiedo se è normale una recidiva cosi rapida, neanche il tempo di assorbire i punti. Ci sono casi in cui avviene cosi' rapidamente la recidiva ? Può essere qualcosa di grave ? O puo' non trattarsi di mucocele o di altra infezione ? E di che natura secondo voi ??

Vi ringrazio in anticipo
Michele

[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
il mucocele è una piccola cavità (simile a un palloncino gonfiato) con una parete che la delimita che produce il muco. L'intervento richiede la completa enucleazione della cisti, che, se non completa può recidivare.
Nel suo caso non comprendo l'uso del laser con i punti: d'altra parte va necessariamente atteso il tempo di guarigione per una serena rivalutazione.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
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[#2] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente,
il mucocele è una cisti da ritenzione delle ghiandole mucose del cavo orale. Anche se può svilupparsi su guance , labbra, lingua,palato, la sua sede di insorgenza più frequente è la mucosa del labbro inferiore. Sono, in sostanza ,cisti da ritenzione della saliva.

L'eziologia è legata a fatti infiammatori e/o traumatici delle ghiandole mucose che portano ad una ostruzione dell'ostio o del dotto ghiandolare.

Istologicamente è caratterizzato da un epitelio muciparo che tappezza la cavità cistica e da una parete connettivale che risulta ricca di infiltrati leucocitari. Il contenuto della cisti è costituito da un liquido mucoso denso e trasparente.

La terapia chirurgica consiste nell'asportazione mediante escissione o conservando il rivestimento epiteliale ma facendo attenzione in questo caso alla forma del labbro. Il materiale prelevato deve essere sottoposto ad esame istopatologico. Alcune piccoli mucoceli al di sotto dei 3 milimetri possono essere eliminati con la criochirurgia. In quest'ultimo caso , però, non si ha materiale da esaminare istopatologicamente. Inutile il collutorio.
Resti sereno in attesa dell'esame istologico, non ha motivo di preoccuparsi.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#3] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Utente,
spesso l'asportazione di un mucocele, che deve avvenire insieme alla ghiandola salivare, spesso provoca la lesione di una gh.salvare vicina, con conseguente formazione di un altro mucocele.
Non è detto comunque che sia il suo caso: spesso nella mucosa dov'è posizionato il filo di sutura possono formarsi temporaneamente delle formazioni di mucosa ipertrofica, che poi scompariranno.
Attenda ancora qualche giorno per la guarigione completa
Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Nella sua esposizione mi sono poco chiari due aspetti:
1) suture che si riassorbono dopo 5 giorni
2) utilizzo del laser e contemporaneamente la sutura della ferita.
Ma al di là della mia curiosità... da quello che dice non si evince ancora una recidiva. Aspetti la normale guarigione (in caso di laser dopo 10-15 gg) e poi ne riparliamo.
Cordiali saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#5] dopo  
Utente 320XXX

Provo a spiegarmi meglio: visita da un chirurgo plastico che mi dice " tranquillo, e' un mucocele, sei fortunato con laser e 2 punti sei a posto". L intervento me lo fa con un aggeggio che emana una "fiammetta" e che mi brucia nel senso che sento di pelle bruciata ( deduco sia il laser). Poi credo che tagli qualcosa e cn forbici preleva la cisti, ancora aggeggo che brucia e poi 3 punti. Il gg dopo ho il labbro gonfio e metto il ghiaccio. Nel giro di 3/4 gg i puni nn li vedo piu e al 6o gg mi ritrovo con una cavita' ( ben delimitata) identica a quella dove avevo la cisti. Altri 2 gg e oggi noto che sta rinascendo la ciste. Spero di essere stato utile e mi scuso per la spiegazione poco tecnica.

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentila paziente,
le ripeto con un copia ed incolla quanto già le ho scritto nel mio ultimo intervento:

"La terapia chirurgica consiste nell'asportazione mediante escissione o conservando il rivestimento epiteliale ma facendo attenzione in questo caso alla forma del labbro. Alcuni piccoli mucoceli al di sotto dei 3 milimetri possono essere eliminati con la criochirurgia. In quest'ultimo caso , però, non si ha materiale da esaminare istopatologicamente".

Sono contrario all'aspotazione di qualsiasi cisti con il laser o l'elettrobisturi; ed il mucocele è una cisti da ritenzione.
Bisturi, forbicine, cucchiai per revisione strumentale, klemmerino e pinzetta chirurgica, punti di sutura.
E' il metodo più sicuro, a mio avviso, per ottenere una escissione completa evitando le recidive per un mucocele al di sopra dei 2/3 mm.

Ci faccia sapere.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#7] dopo  
Dr. Marco Capozza

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Dalla descrizione sembrerebbe un elettrobisturi e non un laser a meno che non lo abbia detto il suo dentista.
Preferisco il metodo "tradizionale" con bisturi etc e sutura finale.
Comunque è meglio attendere una quindicina di giorni o sino al risultato istologico per valutare l'esito dell'intervento.
A volte sono possibili recidive specie se il mucocele è stato rotto precedentemente al momento dell'escissione.
Saluti
Dott. Marco Capozza
http://www.dentista-lecce.com
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