Utente 322XXX
Salve, mi rivolgo a voi per un problema che riguarda mio figlio di 12 anni. Da circa due mesi infatti soffre di afte in bocca con gonfiore alla guancia sx. Lo scorso settembre ha fatto analisi del sangue e sono risultati regolari; ecografia al collo per esaminare le ghiandole parotidi e anche quelle sono risultate nella norma. Ha curato una tonsillite con augumentin per 10 gg. agli inizi di settembre ma una volta sparita quella, le afte sono rimaste e ho notato che il gonfiore aumenta quando mangia pizza con patatine.
Nella guancia sx il gonfiore stava diminuendo e proprio ieri, quando a scuola ha mangiato crackers patate e rosmarino egli stesso mi ha detto che si è gonfiata l'altra guancia vicino ad un'altra afta sulla parte destra. Non presenta febbre o altri malesseri ma il fastidio quando mangia c'è sempre e sinceramente mi preoccupa il fatto che queste afte non passano malgrado i risciaqui con colluttori specifici.
Ho comprato una pasta con colostro e la sta utilizzando da qualche giorno ma essendo un ragazzo abbastanza reticente alle cure esterne chiedo se possa assumere qualcosa di più pratico. Può essere legato al fatto della crescita?..carenza del sistema immunitario?...allergia?...celiachia?...Chiedo gentilmente un Vs. parere e se è mai possibile che le afte durino così tanto.
Grazie anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Quando dice " durano così tanto" intende che sono due mesi che sono presenti? Poi dato che il gonfiore appare in concomitanza con l'assunzione con le patate, potrebbe indirizzare il controllo verso una probabile intolleranza verso questo alimento.
Le afte procurano dolore a suo figlio?
Saluti cordiali
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#2] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente,
anamnesi e visita clinica sono indispensabili per inquadrare la tipologia di afta di cui si soffre ed unitamente ad una anamnesi generale stabilire se e quale terapia prescrivere.

Le stomatiti aftose, infatti, comprendono diverse forme cliniche :

1. Aftosi orale isolata.

2. Aftosi orale plurima.

3. Aftosi orali giganti di Touraine e periadenite di Sutton.

4. Aftosi bipolare di Neumann.

5. Aftosi tripolare di Behcet.


Più semplicemente si distinguono tre forme cliniche:

1. Afte minori

2. Afte maggiori

3. Afte erpetiformi


Gli episodi ricorrenti possono, quindi , essere ricondotti a fattori genetici, microbiologici , immunologici, sistemici (deficit vitaminici -gruppo B, folati, ferro-, allergeni alimentari -pomodori, ananas, latte, formaggi-, stress) e fattori locali come scarsa igiene orale o traumatismi.


Diagnosticata la forma clinica nella quale la stomatite rientra può poi modularsi una terap

Le eventuali terapie consistono e vanno dall'allontanamento dei fattori generali predisponenti all'utilizzo di pomate locali a base di anestetico o cortisonici per uso topico o generale , nelle forme più gravi, all'assunzione di immunomodulanti a farmaci utilizzati nel trattamento della dermatite erpetiforme.



Necessaria una visita clinica diretta da odontoiatra competente in Patologia Speciale Odontostomatologica.


Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra

[#3] dopo  
Utente 322XXX

Grazie a entrambi i medici che hanno risposto. Provvederò a far visitare mio figlio da un odontoiatra specialista in odontostomatologia. Pensavo anche ad un immunologo dal momento che il gonfiore della guancia si manifesta quando mangia le patate.
Per rispondere al dott. Muraca, mio figlio non sente particolare dolore, solo quando il cibo si poggia sulle afte.
Nel frattempo, mi consigliate qualcosa da assumere o devo solo aspettare?

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Macrì

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Gentile paziente, meglio non alterare il quadro clinico e farsi visitare al più presto.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Macrì
Odontoiatra