Utente 715XXX
Siccome da una fistografia fatami dal dentista si è riscontrato un granuloma (sfoga da una fistola e non mi fa male, solo leggero fastidio), volevo un vostro parere dato che tra un mese esatto andrò in ferie. 1) Vale la pena ritrattrarlo con il rischio che i batteri rimangano così come evidentemente erano rimasti dopo la devitalizzazione di parecchi anni fa (quale la percentuale di riuscita di un ritrattamento?). 2) Il ritrattamento potrebbe nell'immediato acutizzare il problema? (partendo per le ferie mi converrebbe portarmi dietro un antibiotico e intervenire ai primi di Settembre?). 3) Voi ritrattereste il dente o le probabilità di riuscita sono così basse che conviene togliere il dente e fare impianto? (però è il primo molare superiore proprio sotto il seno nasale). Spero in un buon consiglio. Io sarei per rimandare ai primi di Settembre. Grazie.

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Dr. Francesco Sacco

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SALERNO (SA)
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Gentile utente, un dente che presenta un granuloma che fistolizza nel cavo orale Deve essere trattato. La presenza di pus fa si che ci sia una batteriemia cronica che indubbiamente non è un toccasana per la salute del paziente. Il ritrattamento è una routine odontoiatrica ben standardizzata che non deve dare riacutizzazioni di sorta. Qualora ci fossero obbiettive difficolta' meccaniche ad arrivare all'apice si proce ad un intervento maxillo di apicectomia checonsiste nelsezionare la le radici interessate procecendo ad otturazione retrograda del canale assicurando un sigillo definitivo. Ma dal granuloma all'impianto vanno esperiti prima questi passi, nell'interesse del paziente. Resto a sua disposizione per eventuali approfondimenti.
Dr. Francesco Sacco
www.chirurgomaxillofacciale.it

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Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Cortese paziente, il ritrattamento ha una percentuale di successo di circa il 70%. Per quanto riguarda la riacutizzazione dopo il ritrattamento, se la fistola è presente, non dovrebbe avere nessun fastidio se non il riaprirsi della fistola. Se il ritrattamento ha successo, la fistola si chiuderà in termine di una settimana. Se dovesse andare male, c'è sempre, come detto dal collega Sacco, la possibilità di intervenire tramite apicectomia. L'estrazione di un elemento dentario è sempre "l'ultima terapia".
Sempre a sua disposizione.
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

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Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, il dente con infezione va trattato.
Se adesso o a settembre, ha meno importanza.
C'è il rischio di un precipitare della situazione sia in un caso che nell'altro; è il suo dentista che l'ha visita che potrà dirle quale è il rischio minore.
Le percentuali di successo sono quelle riportate: un tentativo su 3 va male.
L'eventuale apicectomia, routinario intervento dentistico ambulatoriale, può accompagnare il ritrattamento del dente per via "normale", ma non deve sostituirsi a questo.
Tenga inoltre conto che anche l'apicectomia non è altro che un tentativo di cura, con speranze di successo più o meno analoghe.
La scelta se effettuare o meno apicectimia o estrarre il dente e sostituire con un impianto deve spettare al suo dentista curante, l'unico che può valutare nella sua interezza il suo caso.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)