Utente 424XXX
Salve, mi è stato devitalizzato il dente nei primi giorni di gennaio di quest'anno. Dopo un po' qualche settimana il dente ha cominciato a farmi male e dopo qualche giorno mi si è gonfiata la gengiva. Il dentista mi ha detto che si trattava di un ascesso e mi ha quindi "bucato" il dente (suppongo per favorire l'uscita dei batteri) e mi ha prescritto un farmaco. Ora nel buco del dente è presente del cotone e l'accesso è diminuito. La mia domanda è quanto dovrò restare con il dente aperto? E ciò è pericoloso?
Ho una visita prenotata il 14 febbraio ma a me sembra troppo tardi. Devo farmi chiudere il dente nei prossimi giorni effettuando un'altra terapia canalare?
Il dente è l'incisivo superiore destro

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Dr. Enzo Di Iorio

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La pratica di lasciare aperti i denti necrotici infetti come il suo e' ormai superata dall'evidenza che questo causa inevitabilmente la colonizzazione dello spazio endodontico da batteri presenti come saprofiti nel cavo orale che poi saranno difficilmente eradicabili, batteri quali l'Enterococcus faecalis.
Il dente lasciato aperto va decontaminato correttamente ( operando sotto diga di gomma) e chiuso...e poi bisogna incrociare le dita sperando che le procedure siano state condotte correttamente e che siano sufficienti a eradicare infezione.
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it