Utente 465XXX
Salve. Sono italiana ma vi scrivo dalla lontana Svezia, paese molto avanzato ma non a livello medico. Circa due mesi fa ho iniziato ad avere un lavore intermittente tipo scossa elettrica dietro il lobo dell'orecchio vicino la mascella. Dal dentista mi dissero che dalla radiografia risultava che il dente del giudizio inferiore sul lato sinistro aveva le radici sul nervo e di conseguenza questo poteva essere la causa di questi dolori. Il 4 agosto ho tolto il dente del giudizio in questione. Premetto che qui in Svezia non danno mai antibiotici, ma dopo l'estrazione ho fatto il diavolo a quattro e si sono decisi a darmi degli antibiotici per evitare infezioni. Per circa cinque giorni dopo l'estrazione il dolore nervale é ritornato, al che ho iniziato a pensare che magari non aveva nulla a che vedere con il dente del giudizio. Al che sono andata in ospedale dove mi hanno consigliato degli antinfiammatori forti (naproxen credo). Dopo 4 giorni il dolore é scomparso per tornare di nuovo dopo 5 giorni. Ritornata in ospedale mi hanno prescritto pillole di Saroten (amitriptilina) da iniziare con 10 mg per notte. Dopo due giorni di saroten il dolore é andato via. Ho continuato a prendere quei 10 mg di amitriptilina per circa un mese sino a una settimana fa, dopo che una Risonanza magnetica non ha evidenziato nessuna patologia. Dopo una settimana senza saroten il dolore ancora non é tornato, anche se devo dire che sento una certa pressione nel lato sinistro del collo e anche dentro l'orecchio (ma potrebbe essere che é dovuto al fatto che si sta formando l'osso dove prima c'era il dente, oppure dal fatto che ho subito una parestesia al mento post estrattiva) comunque le mie domande sono le seguenti:
- dopo quanto tempo si esaurisce l'effetto della amitriptilina? Cioé quando posso capire se il fatto che il dolore non ci sia piú sia determinato dalla medicina, o che il dolore se ne sia andatodel tutto?
-nel caso in cui il dolore dovesse ritornare, potrebbe trattarsi di una nevralgia? e in questo caso se la soluzione é il saroten per quanto tempo si puó prendere questa medicina?
- per ultimo, potreste consigliarmi un buon gnatologo o neurologo a Palermo, cosí quando vado dai miei ne approfitto per farmi visitare da qualcuno competente dato qui in Svezia la competenza scarseggia.
Grazie mille.
Buona serata

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, quel farmaco dovrebbe avere un emivita che va dalle 15 alle 90 ore, qui è passata una settimana per cui le cose vanno per il meglio; se il dolore ritornasse occorre nuova visita odontoiatrica senza cercare autonomamente di proseguire con la vecchia cura. Personalmente non scredito l'odontoiatria svedese, visto che noi italiani studiamo su testi di parodontologia di principali autori svedesi. Su questo portale con una piccola ricerca potrà trovare l'odontoiatra che si occupa di gnatologia di suo interesse.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Utente 465XXX

La ringrazio. Incrocio le dita affinché il dolore non ritorni. Buona giornata e grazie nuovamente

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Antibiotici: fanno bene a non darli dopo un'estrazione.
Non li do neppure io.

"Per circa cinque giorni dopo l'estrazione il dolore nervale é ritornato, al che ho iniziato a pensare che magari non aveva nulla a che vedere con il dente del giudizio."

L'ho pensato anche io prima di leggere queste sue righe.
Il dolore che lei descrive è gnatologico.
L'amitriptilina è un farmaco che agisce sul sintomo, ma provocando irrigidimento dei muscoli, potrebbe peggiorare la causa dei disturbi.
Per fortuna così non è stato.

Purtroppo non so aiutarla sullo gnatologo in Sicilia.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#4] dopo  
Utente 465XXX

Ringrazio entrambi per le risposte molto utili. In quanto alla mia poca fiducia nei confronti dei medici qui in Svezia, sicuramente hanno tecniche avanzatissime e alcuni saranno dei luminari nella loro rama, ma purtroppo la mancanza di personale che si é risentita negli ultimi anni nel paese ha fatto in modo che la qualitá e il livello dei nuovi medici non sia cosí alto. Per fare un esempio, io ho dovuto spiegare a vari medici che cosa significa essere portatrice sana di anemia mediterranea (Ho dovuto stampare spiegazione da wikipedia in due occasioni) e un paio di volte ho dovuto chiarire che la tiroidite di hashimoto di cui soffro ha a che fare con gli anticorpi tiroidei. Insomma, diciamo che io personalmente non ho avuto proprio fortuna con i medici, incluso anche durante il parto dove ho perso 2 litri di sangue e mia figlia ha subito una lesione al plexus brachialis grazie a una ginecologa poco esperta di manovre parto. Poi sicuramente ce ne saranno tanti bravissimi, ma non sono capitati a me purtroppo. In questo specifico caso, l'estrazione seguita da parestesia con il seguirsi dello stesso dolore per settimane mi ha fatto temere nuovamente che magari non ero capitata in buone mani un'altra volta. Per adesso comunque ringraziando al cielo il dolore non é tornato e incrocio le dita, soprattutto spero non abbia nulla a che vedere con la nevralgia al nervo trigeminale (che avevo iniziato a sospettare). Poi fatevelo dire, l'Italia avrá i suoi difetti e alcune strutture sono purtroppo fatiscenti, ma la preparazione dei medici italiani é qualcosa di cui bisogna essere orgogliosi. Ringrazio nuovamente. Buona serata