Utente 486XXX
bUONAsera, mio figlio è stato due giorni fa dal dentista per togliere una radice dentale rimasto sotto la gengiva da ormai molti mesi , la radice si trovava nell'arcata dentale inferiore , subito dopo l'anestesia ha accusato diplopia e dopo pochi minuti quando il dentista tentava di togliere la radice con una pinza ha improvvisamente perso la vista seppur per pochi minuti, molto spaventato ho chiesto delucidazioni al dentista e mi ha detto che ha toccato per errore un nervo ottico e si è giustificato dicendomi che puo' capitare , mio figlio ovviamente non vuole piu continuare a togliere le radici residue , mi chiedo se la cosa è da imputare all'anestesia o alle pinze che il dentista ha usato con poca oculatezza danngiando il nervo ottico.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Non esiste alcuna correlazione tra l'estrazione della radice inferiore ed il nervo ottico(che si trova fra l'altro dentro la cavità orbitaria dietro il globo oculare),parliamo in sostanza di "mondi diversi".....
La sintomatologia invece potrebbe essere legata ad una situazione diversa(stress?lipotimia?)forse indotte dal dolore o dalla paura e si parla di visione "offuscata",in quanto l'amaurosi e la diplopia sono correlate a stati patologici ben definiti.Mi meraviglio che un Collega,laureato e abilitato,possa aver sostenuto una idiozia del genere(....."ho chiesto delucidazioni al dentista e mi ha detto che ha toccato per errore un nervo ottico....")e ciò mi fa dubitare che suo figlio sia caduto nelle mani di un abusivo,forse neanche di un odontotecnico,che comunque ha notizie seppur vaghe di anatomia.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Mio figlio era molto impaurito ma mai si poteva aspettare quello che effettivamente è accaduto , la radice si trovava nel nervo alveolare inferiore un molare che confluisce nel nervo oftalmico e ottico cosi mi ha rassicurato per telefono poco fa il dentista stesso, oppure si è giustificato non so che pensare , il dentista è iscritto regolarmente all'albo e lavora in uno studio suo

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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"..... la radice si trovava nel nervo alveolare inferiore un molare che confluisce nel nervo oftalmico e ottico cosi mi ha rassicurato per telefono poco fa il dentista stesso....."


Dica al "suo dentista" di imparare l'anatomia, per non dire altro ,di cui mi pungerebbe vaghezza.....


Nervo oftalmico:
Il nervo oftalmico è un nervo SENSITIVO(e quindi non motorio) e rappresenta la branca di minore dimensione del nervo trigemino. Emerge dal margine anteriore convesso del ganglio semilunare del Gasser, in posizione mediale. Decorre con direzione anteriore, inizialmente accolto in un prolungamento della cavità del Meckel e, successivamente, nella parete laterale del seno cavernoso della dura madre, dove è localizzato al di sotto del nervo trocleare, il quarto nervo cranico. Raggiunge la fessura orbitale superiore dello sfenoide, dove si divide nei suoi rami terminali:nervo naso ciliare,nervo frontale,nervo lacrimale che portano sensibilità alle rispettive zone di riferimento


Nervo Ottico
Il nervo ottico rappresenta l'inizio delle vie ottiche, ossia quell'insieme di strutture che, partendo dalla retina, collegano il bulbo oculare al cervello.
Questa componente è indispensabile per attivare in modo corretto la visione. Il nervo ottico è infatti deputato al trasferimento degli impulsi elettrici che risultano dalla trasduzione recettoriale retinica, consentendo in tal modo la percezione visiva.

Nervo alveolare inferiore
È un nervo misto: presenta fibre sensitive somatiche e motrici somatiche. Presenta un decorso parallelo a quello del nervo linguale, descrivendo come quest'ultimo una concavità aperta antero-superiormente. Giunto tra il muscolo pterigoideo interno e la faccia mediale del ramo della mandibola, il nervo alveolare inferiore fornisce come ramo collaterale in nervo milo-ioideo per l'innervazione del muscolo milo-ioideo e del ventre anteriore del muscolo digastrico, per poi immettersi nel canale della mandibola. All'interno di quest'ultimo emette come rami collaterali i nervi dentali infero-posteriori che, insieme ai nervi dentali infero-anteriori (terminali del nervo incisivo), costituiscono il plesso per l'emiarcata gengivo-dentale inferiore. Il nervo alveolare inferiore giunge al foro mentale, dividendosi nei suoi rami terminali:il nervo mentale e il nervo incisivo.

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Non si preoccupi per il figliolo e cerchi un
Collega serio e preparato.
Cordiali Saluti
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