Utente
Ho iniziato solo da 2 settimane Difosfonal 100 per osteoporosi...ho fatto solo 9 punture a giorni alterni...adesso devo estrarre un molare che si muove...un periodo così breve di Bifosfonati può creare necrosi a causa dell'estrazione?
Io ora li ho sospesi, ma desidero sapere quando potrò estrarre il molare e se solo 9 punture possono creare danni... Grazie...

[#1]  
Dr. Diego Ruffoni

36% attività
20% attualità
20% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentilissima utente, l'emivita di questo farmaco nell'osso è di anni, per cui sospenderlo o aver fatto una breve cura è non influenza il rischio. Il suo odontoiatria conosce, come devono essere trattati questi casi, si affidi a queste buone mani.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2]  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
LIVORNO FERRARIS (VC)
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
E' un farmaco, come tutti i bifosfonati, da assumersi dopo aver valutato attentamente la situazione orale.

DOPO aver valutato... Non PRIMA !!!!

La terapia con il suo farmaco per l'osteoporosi prevede, da protocollo, una iniezione ogni 7-14 giorni per un anno o più, non 9 punture in 18 giorni.

Le riporto le indicazioni dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco, l'ente pubblico che regola la vigilanza sui farmaci in Italia) sul Difosfonal del 2016:

"L’osteonecrosi della mandibola e/o mascella, generalmente associata ad estrazione dentale e/o ad infezione locale (osteomielite inclusa), è stata riportata in pazienti con cancro in trattamento con regimi comprendenti i bisfosfonati somministrati sia per via endovenosa che per via orale.

Molti di questi pazienti erano trattati anche con chemioterapia e corticosteroidi. L’osteonecrosi della mandibola e/o mascella è stata anche riportata in pazienti con osteoporosi in trattamento con i bisfosfonati orali.
Prima di iniziare il trattamento con i bisfosfonati in pazienti con concomitanti fattori di rischio (come cancro, chemioterapia, radioterapia, corticosteroidi, scarsa igiene orale) deve essere presa in considerazione la necessità di un esame odontoiatrico con le appropriate procedure dentistiche preventive e, durante il
trattamento, questi pazienti devono, se possibile, evitare procedure dentarie invasive.

Per i pazienti che necessitano di chirurgia dentale, non ci sono dati disponibili per suggerire che l’interruzione del trattamento con i bisfosfonati riduca il rischio di osteonecrosi della mandibola e/o mascella."

Detto questo, se il dente deve essere tolto, va tolto con le dovute precauzioni di copertura antibiotica ben codificate.
A mio parere vanno fatte le dovute rimostranze a chi ha iniziato una terapia senza curarsi di consultare gli odontoiatri che ne vengono inevitabilmente coinvolti.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)