Utente 118XXX
Salve mi trovo in una condizione di indecisione, dovrei rimettere un 7° superiore mancante con un impianto,ed un capsula su un 6° superiore devitalizzato.

Mi sono fatto visitare da più dentisti privati e da una struttura pubblica, per una eventuale scelta e mi sembra di aver capito che le soluzioni sono, ho un impianto sul 7 ed una capsula sul 6 oppure un ponte che prenda 6-7-8.

Qua viene il dilemma. alcuni pareri mi indirizzano aull impianto, ed altri sul ponte, e vorrei un consiglio senza fini di lucro.

che chi dice:
- poco osso per l'impianto (7mm) dovrei prima fare trapianto di osso, quindi sconsigliato visto che il tutto serve solo per rimettere un dente solo, quindi consiglia il ponte anche se il ponte si appoggerebbe sul dente del giudizio

altri dicono:
- meglio l'impianto perche il ponte si appoggerebbe sul dente del giudizio e poi perche è una tecnica piu innovativa, senza preoccuparsi dei 7 mm di osso, sostenendo che non serve il trapianto di osso prima.

Vorrei un vs parere, perche ho bosogni di un parere onesto e privo di secondi fini di lucro.

[#1]  
Dr. Alessandro Cappelli

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Io sono sempre orientato per l'impianto per questi motivi:
1) evita di limare i denti adiacenti
2) ha una sopravvivenza superiore nel tempo
Chiaramente vanno valutate le condizioni dei denti adiacenti, la quantita' e la qualita' di osso disponibile.
I 7 mm non sono un problema se accompagnati da adeguata quantita' di osso in larghezza che consente di mettere un impianto corto ma largo.
Eventualmente si puo' ricorrere ad un piccolo rialzo di seno di pochi millimetri.
Cari saluti
Dr. Alessandro Cappelli
Medico Odontoiatra- Master in Chirurgia Orale e implantologia avanzata
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[#2]  
Dr. Marco Finotti

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non è che l'innesto osseo si eccessivo per un solo impianto; in realtà è un interventino giusto ed indispensabile laddove necessario. se i denti vicini non devono essere protesizzati per altri motivi meglio non usarli per fare i ponti
la predicibilità della chirurgia implantare attualmente anche nelle rigenerazioni e ricostruzioni è molto elevata se effettuata in modo corretto
ascolti gli specialisti del settore
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#3] dopo  
Utente 118XXX

intanto grazie, mi sembra di capire che l'impianto, sia la suluzione migliore.

rivolgendomi ad una struttura pubblica, cosa potro fare avvalendomi della mutua ?

Potreste farmi un po di chiarezza per capire fino a dove arriva la mutà ? Alcuni mi dicono che sono a pagamento altri invece mi dicono che la mutua passa fino alle viti.......mi chiarite per favore ?

[#4]  
Dr. Marco Finotti

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la convenzone non le permette di efettuare l'implantologia, nel suo caso.
può invece permetterle di avere la ricostruzione ossea se necessario
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#5]  
Dr. Gianpiero Deluzio

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Vorrei sottolineare a supporto della scelta implantare le enormi difficoltà che ci potrebbero essere nelle manovre di monconizzazione cioè di limatura, nonchè di esecuzione di una corretta impronta sul dente del giudizio per ovvi motivi logistici. Magari poi quel dente sarà pure poco estruso e gli spazi disponibili contenuti. Insomma per poter eseguire una protesi corretta e precisa senza stress per lei e l'odontoiatra la scelta ideale è senz'altro quella di inserire un impianto sul 7. Unico handicap saranno solo i tempi di finalizzazione protesica un pò più lunghi.
Dr. Gianpiero Deluzio
Odontoiatra

[#6]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Nell'arcata inferiore i denti antagonisti sono presenti? La distanza interocclusale (il suo medico ha fatto menzione di ciò?)è normale? Il seno mascellare è sano(nel caso di un piccolo rialzo ove necessario)? Certo, eseguire un impianto evita la monconizzazione del dente del giudizio che risulta un pò più complicata, però bisogna considerare anche la presenza di un sesto devitalizzato.
Penso che il suo odontoiatra di fiducia (c'è l'ha, vero?), saprà consigliarla per il meglio.
Saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#7] dopo  
Utente 118XXX

davvero molto efficiente questo sito, sopratutto per la rapidità nel rispondere.

però non ho capito molto bene una cosa.
Giorni fà mi sono rivolto alla struttura pubblica di PISA, dove, dopo una visita per valutare un implanto mi sembra di aver capito che necessitando, nel mio caso,una ricostruzione ossea, avrei potuto usufruire del SNN, e che quindi avrei messo le viti dell implanto ma non la protesi. mi fate chiarezza per favore, oppure cambia da struttura a struttura ?

[#8]  
Dr. Marco Finotti

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è prprio come ha capito lei
la necessità di ricostruzione rende l'intervento convenzionabile, ma non la protesi
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#9]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, 7 mm di disponibilitù ossea in verticale nell'arcata superiore in corrispondenza del dente che lei ha indicato sono assulutamente sufficienti per l'inserimento di un valido impianto.

Un implantologo competente con esperienza adeguata saprà trasformarle quei 7 mm (che già bastano) in 9 mm (per stare più sicuri) con una semplicissima manovra del tempo di 60 secondi, che si chiama "minirialzo del seno mascellare".

Non vi è l'indicazione, con gli spessori da lei indicati, per un complesso innesto osseo.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)