Utente 122XXX
Salve a tutti i Dottori ,

5 giorni fa lo stomatologo mi ha estratto i due denti del giudizio lato destro , sono sotto antibiotico per altri 3 giorni (soprattutto per via di punta di fresa spezzata in gengiva) ma non necessito più ne' di ghiaccio ne' di antidolorifico , solo di notte devo dormire rialzato perchè sento gonfiore alla mandibola ed al mattino ho la bocca leggermete impastata di sangue rappreso. Dopo l'operazione , senza punti di sutura , ho avuto forte sanguinamento per 4-6 ore e poi il giorno dopo al mattino un paio di ore. Ad oggi riesco a masticare cibi più solidi dal lato sinistro ma non oltre i 6-7 minuti perchè ho indolenzimento che si trasforma poi in dolore osseo alla mascella (dove l'inferiore e la superiore si incontrano circa).
Premesso che non ho sputato ne succhiato ne effettuato sciacqui per tutti questi giorni (solo lavato con cautela i denti di sinistra con dentrifricio antibatterico) , il vero mio pensiero è che ad oggi al posto del dente del giudizio inferiore (che era semi-incluso e viveva in un craterino da 3-4 anni) c'è un cratere , rosa-biancastro sul bordo e direi marrone scuro se non addirittura nero al centro , apparentemente il buco è largo circa 4 mm X 5-6 mm di profondità.
Mi terrorizza comunque l'idea di mangiare cibi solidi finchè il buco non si sarà comletamente chiuso e perchè ho avuto vari ascessi in questi anni ed appena finirà l'effetto dell'antibiotico temo possano ripetersi.

Quindi vi DOMANDO gentilmente : come accelerare (se è possibile) il processo di chiusura del "cratere" ? Quanto è ragionevole attendere affinchè si chiuda e si rimargini completamente ? Se dovesse rimanere stabile per molti giorni senza dare segni di rimarginarsi (o eventualmente anche riprendere a fare male , visto che l'operazione ha anche scoperto una parte del molare adiacente) , come regolarsi ?
Il buco cosi' largo è conseguenza del lavoro eccessivo di fresa dello stomatologo ?

Grazie.

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Dr. Cataldo Palomba

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TARANTO (TA)

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Gentile Signore,
in queste condizioni Lei è a rischio di un'alveolite post-estrattiva, per perdita del coagulo all'interno della cavità residua: di solito i punti di sutura vengono posizionati, soprattutto se c'è tessuto gengivale a disposizione.
Evitare sciacqui, uso di cannucce, gargarismi, non fumare, mangiare cibi semiliquidi e masticare dall'altro lato, mantenere un'accurata igiene orale, applicare un gel dentale a base di clorexidina sulla gengiva cruentata: se una sensazione dolorosa insistente dovesse presentarsi nei prossimi giorni recarsi dal medico nuovamente.
https://www.facebook.com/dentistarantonline
Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2]  
Dr. Marco Finotti

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PADOVA (PD)

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intanto è normale questa situazione dopo l'intervento da lei affrontato
inzierei senza timore a fare gli sciacqui in quanto la detersione ne permette una più veloce guarigione
la dolenzia riferita ai tessuti molli probabilmente è dovuta all'edema-turgore degli stessi che li porta in contatto traumatico tra loro in chiusura
inizi pure amangiare solido e sciacqui poi
per chidersi può essere necessario anche più di un mese
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#3] dopo  
Utente 122XXX

Grazie mille , intanto stamattina ancora sanguinamento leggero durante la notte ed il cratere non dà segno di chiudersi rapidamente.