Utente 147XXX
Carissimi Dottori

sono confuso, stanco e molto preoccupato per mia moglie.
Vorrei alzre montagne, fare tante cose, ma sono impotente e confuso.
Mi scuso per il tono amichevole dell'email , ma scrivo come si scrivi ad un amico, per cercare di scaricare la tensione, una tensione che non riesco ad esprimere a nessuno. Ed in tanto la confusione aumenta.

Premesso che mia moglie ha 41 anni ed non ha ancora fatto la scingrafia ossea, ma:
- ha avuto l'esito della tac che è stato totalemente negativo ;
- la linfoctomia ( 13 linfonodi) tutti negativi;
- l'esame istologico completo recita
Reperto macroscopico:

1) Quadrante mammario del diametro max di cm 10 con cute e arpione metallico. Si individua formazione nodulare del diametro max di cm 1,5 e ulteriore area di addensamento parenchimale situata a ridosso di uno dei margini apicali di reaezione

2) Linfonodo sentinella: 1 linfonodo

3) Grasso ascellare: 1 linfonodo

DIAGNOSI

1) Carcinoma duttale infiltrante moderatamente differenziato della mammella G2 sec Elston Ellis con aspetti mucosecernenti e di permeazione neoplastica endolinfatica peritumorale.

La neoplasia dista minimo cm 0,6 da uno dei margini laterali di resezione. Cute esente da neoplasia. Si rinviene focolaio di iperplasia duttale atipica in prossimità di uno dei margini apicali di resezione. Classificazione patologica pT1cpN1pMx

2) Metastasi linfonodale sottocapsulare (Diametro max mm3) di carcinoma duttale moderatamente differenziato della mammella

3) Linfondo esente da neoplasia

Classificazione patologica pT1cpN1pMx.

ER: 30%; Prg: negativo: Ki67: 10%; Cerb2: negativo


Pur non avento effettuato la scintigrafia ossea, l'oncologo mi ha comunicato che dobbiamo:
- fare ormonoterapia;
- fare radioterapia;
- iniziare subito la chemioterapia : 4 cicli EC;

In verità o preso tempo, perchè l'oncologo dell'ospedale in cui mia moglie ha effettuato l'intervento, dice che la terapia è "sovra dosata", nel senso che lui
suggerisce ormonoterapia, radioterapia e chemioterapia 6 cicli cmf 1-21.

Ma cosa devo fare?
Meno male che non era niente di grave.

Enzo la Forgia

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Si tratta di un caso bordeline e quindi entrambe le valutazioni sono corrette.
Sta a Lei la scelta discutendone, non tramite Internet, con l'oncologo curante. Probabilmente ha influito nella decisione anche la relativa giovane età della moglie.
Effettivamente la situazione non è grave e suggerisce il quadro un cauto ottimismo anche se la terapia può embrare eccessiva avendo solo uno scopo precauzionale.

Perchè è stato eseguito lo svuotamento ascellare
>>linfoctomia ( 13 linfonodi) tutti negativi>>>
se il linfonodo sentinella è risultato negativo ?

http://www.senosalvo.com/terapia_chirurgica_intro.htm

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 147XXX


Salve Dottor Catania

innanzi tutto mi preme ringraziarla per aver risposto
al mio quesito e mi scuso se sono stato poco preciso nell'esposizione del problema, infatti devo precisare che la linfocotmia è stata effettuata in un secondo momento, è precisamente dopo che l'esame istologico del nodulo sentinella è risultato positivo cosi come risulta da esame istologico allegato.
I 13 linfonodi negativi sono quelli successivi al nodulo sentinella.

Vorrei rivolgermi (NON ATTRAVERSO INTERNET) ad un oncologo
MA QUALE??????

Il problema è che ho ricevuto da due oncologi differenti 2 diverse terapie: la prima dall'oncologo di fiducia

- fare ormonoterapia;
- fare radioterapia;
- iniziare subito la chemioterapia : 4 cicli EC;

la seconda dall'oncologo dell'ospedale dove mia molgie ha effettuato i 2 interventi chirurgici :

- fare ormonoterapia;
- fare radioterapia;
- chemioterapia : 6 cicli CMF;

ADESSO CHE FACCIO???

Mi creda io mi occupo di software e credo tantissimo nel software open source dove la conoscenza e il sapere sono di tutti. Mi piacerebbe non solo per mia moglie, ma per tutti coloro che sono colpiti da questo grande nemico, che ci fosse uno scambio di conoscenze finalizzato al raggiungimento di solo obbiettivo "ABBATTERE IL NEMICO".

Se può mi aiuti, non so come, ma mi illumini.

Grazie per il suo prezioso contributo.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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La positività del linfonodo sentinella non è favorevole ma se i linfonodi interessati sono < a 3, come nel suo caso, la prognosi è più favorevole.

Così non ne verrà mai a capo. O decide per una "bella" , cioè un terzo parere autorevole e poi lo seguirei o affidarsi al parere dell'oncologo che Le ha ispirato
maggiore fiducia. Lei ovviamente non è in grado di decidere da solo ovviamente.

Tramite Internet non è corretto : sono decisioni che si prendono "guardandosi negli occhi".
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 147XXX


Sono d'accordo con lei, bisogna decidere in base alla fiducia che ispira l'oncologo, guardandolo negli occhi.
Noi (in realtà mia moglie) abbiamo deciso per i 4 cicli di EC, e non ascoltare nessun altro parere perchè abbiamo capito che trattandosi di un caso come dice lei Borderline, esistono due scuole di pensiero, una che predilige il CMF e l'altra che predilige EC. SOno convinto che a l'IEO avrebbero scleto il CMF mentre all' INT avrebbero scelto l'EC.

Comunque volevo chiedere vista la sua esperienza:

1)quali sono i pro e i contro di entrambe le cure

2)se l'esito dei recettori è buono nel senso che mi sembra indichino un bassa recidività della malattia e la possibilita che la cura ormonale abbi un buon esito

3)se vale il concetto chemio EC = maggiore copertura

Infine mi piacerebbe sapere lei quale cura avrebbe scelto,
il suo pare è importante visto anche il suo formidabile curriculum.

E' stato molto interessante interloquire con lei, la ringrazio per la sua disponibilità e che dio ( e gli uomini) gli e ne rendi merito.

Con Stima.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ogni terapia va personalizzata tenendo conto dei benefici, costi e aspettative di ogni singola persona.
Per fare un esempio
>>>>3)se vale il concetto chemio EC = maggiore copertura >>> La maggiore (di quanto ?) copertura dovrebbe essere spiegata chiaramente da chi la propone prospettando "guardandosi negli occhi" (mai tramite Internet)
di quanto sia questo aumento e quali sono gli svantaggi che comporta. Come vede io sfuggo volutamente dall'esprimere un parere chiaro su questo aspetto perchè la terza opinione che sarebbe decisiva non può essere virtuale : è tra l'altro proibito dalla netiquette internazionale. Giustamente perchè non è possibile a distanza fare un bilancio costi/benefici in assenza del paziente.
Se devo essere sincero in caso di un mio familiare sarebbe stato ancora più difficile prendere una decisione perchè avrei più dubbi di Lei. Pertanto avrei adottato il criterio che le ho già anticipato. Dopo avere sentito due pareri come ha fatto Lei, mi sarei lasciato guidare da fattori emotivi (fiducia) partendo dal presupposto che entrambe le opzioni abbiano un fondamento valido.
Ma questa è solo un mio personalissimo, e forse discutibile, parere.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 147XXX


Grazie Dott. Catania

la sua rispota fuga ogni mio dubbio sul fatto che la scelta è difficile e, sopratutto quando si è coinvolti emotivamente, molto sofferta.
La ringrazio per aver condiviso i miei dubbi e le mie paure, e sono ammirato per la sua partecipazione al mio problema e la sento quasi coinvolto "personalmente".

Le chiedo un ultima da cosa da specialista quale Lei è:

- l'esito dei recettori è buono ?; nel senso che mi sembra indichino un bassa recidività della malattia e la possibilita che la cura ormonale abbi un buon esito

- vale il concetto chemio EC = maggiore copertura ?

Se può mi risponda in maniera asettica estrapolando le domande dal contesto del problema.

Con stima e rispetto

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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La positività dei recettori ormonali l'abbiamo, se legge
i post precedenti, tra i fattori FAVOREVOLI mentre ovviamente il concetto di maggiore copertura è validissimo. I dubbi nascono nel valutare "di quanto sia maggiore" in relazione agli svantaggi. E non si tratta di una operazione solo probabilistica.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 147XXX



Grazie di tutto, è stato un piacere conoscerla.

[#9] dopo  
Utente 147XXX


Gentile Dott.re,

avendo deciso di eseguire i 4 cicli di chemio EC, con ia moglie, ci siamo sentiti in dovere ( e per correttezza) di parlare con l'oncologo dell'ospedale nel quale mia moglie è stata operata ed il quale ci aveva indicato una chemio tipo 6 cicli CMF.

ANche per correttezza verso di Lei, volevo informarla, sulla risposta dell'oncologo dell'ospedale il quale ha praticamente sottolineato che :

" sono entrambi valide, mi sembra eccessivo fare l'EC vista la situazione favorevole, perchè questa è molto tossica. Non so se produrrà più benefici che controindicazioni".

Guardandolo negli occhi (come dice lei) mi è sembrato in buona fede, ASSOLUTAMENTE NON RISENTITO DELLA NOSTRA DECISIONE( e ne sono contento ), molto corretto.

Ho avuto la riprova, ancora una volta, che nessuno è in grado di sottoscrivere una terapia univoca e che solo tra 20 anni saprò se la nostra decisione è stata quella giusta.







[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Complimenti perchè non solo ha centrato appieno il problema della terapia, ma anche quello dei prescrittori.

Non Le rimane che occuparsi dell'oggetto della prescrizione" che sicuramente assume maggior efficacia se
c'è anche una FEDE nella terapia (ne parli con sua moglie)

http://www.senosalvo.com/placebo_I.htm
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#11] dopo  
Utente 147XXX


Per me è' un vero piacere parlare con LEi.

MIa moglie ha piena FEDE nella terapia, la decisione è stata sua, e crede che le porterà maggiori benefici che effetti collaterali.

Ieri 23 febbraio abbiamo fatto il primo ciclo di chemio.
Effetti collaterali "visibili" pochi, solo un po di senso di nausea e un leggero dolore allo stomaco.

Per completezza di informazione la informo su un caso visto ieri a San. G. Rotondo. Ottimo centro.
Donna con linfonodo sentinella negativo, quindi solo quadranctomia. Recettori ormonali buoni, come nel nostro caso, è stava facendo la chenmio EC.

Grazie ancora per la sua disponibilità.

P.s. Perchè non si può organizzare attraverso il WEB una
raccolta schematica di informazioni relativi ai malati di cancro, al fine di ottenere un più vasto numero di casi e statistiche?



[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Buona idea !
Salvo Catania, MD
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