Utente 122XXX
Gentilissimi Medici faccio seguito alle mie del 29gennaio e 9 febbraio u.s.(alle quali molto gentilmente ha risposto il Dott.Pastore)per aggiornarVi sulla "travagliata storia" di mia zia. Fallita terapia con Femara,(lunica terapia che ha funzionato finora è stata il Navelbine orale ma ha procurato una epigastralgia severa).Fallito Docetaxel: ha effettuato 1° e 2° ciclo,( il 3° avrebbe dovuto farlo il 25c.m.)ma spuntano altri noduli al seno DX, grosso nodulo al collo (mobile) doloranti e visibili a occhio nudo, ascella SX dolorante con linfonodi ingrossati(al tatto) e tosse. L’emocromo evidenzia aumento neutrofili. Prossima settimana prevista PET TAC x reistadiazione e Biopsia chirurgica ascella SX per vedere se il Carcinoma è mutato (da HER2negativo a HER2 positivo) per eventuale Herceptin. Per quanto riguarda la biopsia non hanno specificato con che metodica verrà fatta e cosa asporteranno: se tutto il linfonodo o una parte (sono un pò preoccupata).Sospeso Docetaxel e proposta FEC . Desidererei avere gentilmente Vs parere su: 1) iter terapeutico affettuato finora, 2)che tipo di test predittivi (oltre her2)si possono fare su reperto istologico,3) se è il caso di fare questa biopsia (finora l'avevano fortemente sconsigliata), su quale nodulo andrebbe fatta secondo Voi e qual'è la metodica migliore; 4) quale terapia adesso sarebbe la più idonea; 5)quali accertamenti occorre fare prima della FEC, visto che è fortemente cardiotossica(l'ecocardiogramma richiesto mi sembra un pò poco);6)tra epirubicina e caelix, quale delle due è meno cardiotossica? Inoltre, per l’ennesima volta l’oncologo ha sconsigliato l’ipertermia. Per quanto riguarda una terapia di sostegno mia zia si è rivolta ad un medico ayurvedico che ha consigliato:Linfomap , Serenegel della angelariel, amritakalasch4. L’oncologo sconsiglia qualunque terapia di sostegno tout-cour(perché?) Possono questi prodotti interferire con la chemio e con le Altre Patologie di mia zia che sono le seguenti?: Diabete mellito 2(col glucofage attualmente la glicemia è 188);Ipertensione arteriosa grado 3 con impegno d’organo (ipertrofia ventr.SX); Tachicardia;Asma allergica;Bronchite cronica;Colite;Fegato steatosico;Psoriasi;Usura quasi totale menisco per artrosi; Colecisti, Appendice e Tonsille assenti per asportazione chirurgica. RingraziandoVi per la cortese attenzione porgo distinti saluti e attendo Vs gentile riscontro.

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Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

le molte domande richiederebbero pagine di risposte. Sintetizzando, ed eventualmente auspicando un incontro di persona, posso dire che in primis la biopsia va fatta sul nodulo più facilmente accessibile. Opportuno senza dubbio ritipizzare la malattia alla luce delle mutazioni del fenotipo cellulare avvenute durante l'iter terapeutico e nel corso del tempo. Direi che la ricerca dello stato dei recettori ormonali e la determinazione del c-erb sono sufficienti. Le terapie di supporto in oncologia sono a mio avviso molto importanti poichè consentono al paziente di vivere meglio il periodo di chemioterapia e se non di prolungare la sopravvivenza quantomeno di renderla migliore qualitativamente. L'ipertermia? Un ottima terapia coadiuvante. Nessuno la definirebbe mai una terapia principale (sebbene si possa eseguire con giovamento anche da sola in quelle condizioni in cui altre strade terapeutiche sono precluse) ma sicuramente si può definire un ottima terapia coadiuvante.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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Dr. Carlo Pastore
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