Utente 456XXX
A mia madre dell’età di 86 anni è stato asportata a seguito di biopsia incisionale di lesioni della regione preauricolare sinistra, losanga di cute misurante cm 0,6 x 0,4 fissata in toto.-
La successiva diagnosi indica “CARCINOMA basocellulare nodulare infiltrante il derma reticolare profondo” senza specifica alcuna di grandezza.-
Ora Le è stato proposto intervento di allargamento in anestesia totale della durata di circa 1 ora che data l’età e il fatto che detto tipo di carcinoma non metastatizzando praticamente mai, ha una malignità “locale”, gradirei un parere circa la necessità o meno di tale intervento specificatamente riguardo al rapporto rischio/beneficio che ne deriverebbe per il possibile evolversi della prognosi nella regione interessata, a pari passo dello stato di salute e specialmente del morale di persone anziane che non dovrebbero essere in alcun modo sottovalutati.-

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non è facile risponderLe perchè è vero che il carcinoma basocellulare
non metastatizza quasi mai, ma IN ALCUNI CASI può produrre gravi mutilazioni.

Quindi va fatta una valutazione del rischio anestesiologico.
Se fosse mia madre e se in , relativamente all'età, buone condizioni
generali non esiterei a farla operare.

La valutazione del rapporto RISCHIO / BENEFICIO deve essere molto
rigorosa e in stretta relazione con le aspettative di vita.

Cordiali saluti
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 456XXX

Condizioni buone quindi grazie per l'esauriente risposta.-

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Di nulla !

Ci tengo a precisare che in un caso come quello della Sua mamma non è facile dare un consiglio perchè si tende sempre a questa età a tenere comportamenti poco invasivi per ragioni facilmente immaginabili.

Ho provato (anche mia mamma ha 87 anni), a suggerirLe l'atteggiamento che assumerei io per la mia, pur con tutte le riserve e i timori implicabili alla età della paziente.

Quando è possibile a questa età si privilegia l'anestesia locale + sedazione profonda. Ma quando non ce ne sono le indicazioni, si sceglie quella generale senza pensarci due volte, soprattutto se le condizioni della paziente sono buone.

Cordiali saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
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