Utente 200XXX
Mia madre, 72 anni, 1,60 cm, 49 kg, accusando a fine Gennaio fortissimi dolori alla schiena si è rivolta al medico di base che ha prescritto inizialmente:
1. esami del sangue e delle urine;2. raggi della colonna vertebrale.
Nel mese di Febbraio, sono comparse perdite ematiche che continuano tuttora.
A seguito dell’esito delle radiografie eseguite a Febbraio, che evidenziavano macchie ai polmoni per cui si richiedeva indagine approfondita, il medico di base ha in seguito prescritto TAC all’addome, al torace e all’encefalo con e senza contrasto.
Di seguito l’esito della TAC, eseguita il 9 marzo presso l’ospedale della città dove mia madre risiede (Ospedale Belcolle di Viterbo):
Esame eseguito con e senza somministrazione di e.v. di mdc iodato.
Si identifica a livello pelvico, in sede mediana, esteso processo eteroformativo disomogeneo, a verosimile origine uterina (10x15x14 cm circa). Plurime alterazioni osteostrutturali focali prevalentemente di tipo litico, riferibili a localizzazioni secondarie, si rilevano diffusamente a livello del rachide (con cedimento strutturale del soma di D2), delle ali iliache, dello scheletro costale e della teca cranica. Minute lesioni focali ipodense del parenchima epatico, prevalenti al lobo dx, fortemente sospette per localizzazioni secondarie. Nei limiti di norma pancreas, milza e surreni. Lesioni tondeggianti ipodense corticali renali bilaterali, compatibili con cisti.Assenza di versamento ascetico. Linfoadenopatie del diametro max. di 15 mm in sede inter-aorto-cavale. Alcuni minuti noduli si osservano a carico di entrambi i polmoni, compatibili con secondarietà. Assenza di versamento pleurico. Non linfoadenomegalie ilo/mediastiniche. Non lesioni focali del parenchima cerebrale. Videat oncologico.
Prima del ricovero nel reparto oncologico il 14 marzo, mia madre ha assunto prevalentemente Brufen,più efficace dell’antireumatico proposto dal medico di base. L’analgesico è stato subito sospeso perché causava vomito.
Durante il ricovero, mia madre è stata sottoposta a ulteriori accertamenti (prelievo per biopsia al rachide, isteroscopia, TAC ulteriore) ed è stata rinviata a casa venerdì 25 marzo con cura farmacologica da seguire. In ospedale hanno anche riscontrato diabete ed acidi urici fuori dalla norma.
La diagnosi di dimissione:
Ricovero per tipizzazione di voluminosa eteroplasia ginecologica con lesioni ossee del bacino e rachide vertebrale di tipo osteoaddensante.
Referto istologico di isteroscopia (non ancora completo) depone per adenocarcinoma non endometrioide.Dalla prossima settimana inizierà trattamento radioterapico su bacino e rachide.Verrà comunicato il referto istologico completo non appena disponibile, da rivedere in ogni caso a fine del trattamento radioterapico.Altre terapie sono state ritenute inidonee visto lo stato di generale deperimento fisico (problemi a muoversi, ingerire cibo e da ieri elevata tachicardia - 137 batt./min.). Vorremmo un parere alternativo o struttura alternativa.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

oltre il trattamento radiante, valuterei un trattamento chemioterapico adeguato alle condizioni generali e la somministrazione di acido zoledronico per le localizzazioni scheletriche. Abbinerei inoltre trattamento di ipertermia capacitiva profonda (vedi sito www.ipertermiaroma.it).

un caro saluto
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it