Utente 280XXX
buonasera, mio padre 75 anni, cardiopatico,scoagulato, diabetico e con altre patologie, è stato ricoverato per un grave scompenso cardiaco e durante la riabilitazione gli hanno fatto una tac torace per una tosse catarrosa con un espettorato sospetto, del quale ancora non ci è arrivato l'esito. Durante la tac torace hanno poi provveduto a completarla con addome completo ed encefalo. Questa la risposta:
l'esame espletato in fase pre e post contrastografica (iopamiro 370, 120 ml)e completato con studio contrastografico dinamico a bolo sul torace fa rilevare:
TORACE:
un corrispondenza del segmento atipico ventrale del lobo superiore di sinistra in sede superficiale è riconoscibile area di consolidamento parenchimale con base d'impianto alla superficie pleurica, con morfologia irregolarmente nodulare, con diametro trasversale di 20 mm e sagittale di circa 25 mm, a densità solida, priva di calcificazione e di aree adipose. All'indagine contrastografica a bolo la lesione presenta scarso enhancement, presente tuttavia nelle fasi tardive dell'indagine, in cui raggiunge un valore di plateau senza wash out. Non si riconoscono ulteriori lesioni focali del parenchima polmonare. Non versamenti pleurici.
Cardiomegalia. Non versamento pericardico. In mediastino in sede paratracheale superiore, alla finestra aorto-polmonare e retrosternale alcune adenopatie le maggiori con diametro minimo di 5 mm. Non adenopatie ilari nè ascellari. Ectasia dell'aorta toracica calcifica.
ADDOME:
L'esame confrontato con il precedente del 24 nov 2010 fa rilevare:
Fegato ingrandito e steatosico. Non lesioni focali. Pervia la vena porta. Calcolosi della colecisti. Non dilatazione delle vie biliari intraepatiche. Nei limiti milza surreni e reni. Piccole cisti corticali renali. Non dilatazione delle vie biliare intraepatiche.Nei limiti milza, surreni e reni.Piccole cisti corticali renali.Non dilatazione delle cavità escretrici renali.Pancreas persiste ridotte in dimensioni con parenchima ipo vascolarizzato e numerosi calcoli omegeneamente calcifici lungo il decorso del dotto pancreatico principale e dei dotti di secondo ordine del processo uncinato.Calcificazioni aorto-iliache.Non adenopatie retroperitoneali nè pelviche. Non versamenti addominali.La prostata persiste aumentata in dimensioni con diametro trasversale di circa 60mm ed estensione craniocaudale di 59 mm. Nei limiti la vescica con pareti ispessite.Non lesioni vescicali vegetanti.
CRANIO:
Ventricoli in asse.Non lesioni focali cerebrali.
CONCLUSIONI: quanto segnalato a livello polmonare non presenta sicuri caratteri di imaging di lesione primitiva polmonare;la a morfologia e la riferita mancata segnalazione della lesione alle indagini radiografiche stantard precedenti la rende comunque sospetta; si consigli pertanto proseguimento delle indagini con la PET-TC e/o biopsia della lesione; neoformazione primitiva prostatica.

Ora è ricoverato per la PET, ma in parole semplici, cosa ci aspetta?
Grazie mille.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

dipende da cosa verrà diagnosticato con precisione dall'esame PET e/o bioptico.

Cari saluti
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#2] dopo  
Utente 280XXX

Esito della Pet:
Valutazione Breve TOMOSCINTIGRAFIA PET tolat body con localizzazone anatomica Radiofarmaco 470 MBq
Quesito clinico: tipizzazione metabgolica di consolidamento parenchimale polmonare in paziente precedentemente sottoposto a RTT per adenocarcinoma prostatico
L'indagine è stata effettuata 60 mnuti dopo la somministrazione e.v. del tracciante.
Sono state acquistito immagini tomografiche della distribuzione del tracciante di metabolismo glucidico dalla base del cranio alla radice degli arti inferiori, corretta per l'attenuazione tramite TC e ricostruite sugli assi coronale sagittale e trasversale.Acquisizione segmentaria tardiva parziale delle pelvi.

Si evidenzia intenso patologico accumulo di radiofarmaco a livello della nota nodulazione polmonare al segmento anteriore del lobo superiore di sx a ridosso della pleura parietale anteriore.
Si rileva focale iperaccumulo verosimilmente in corrispondenza di un linfonodo laterocervicale SX (II livello) di possibile significato infiammatorio ma meritevole, a giudizio clinico, di ulteriori accertamenti.Si evidenzia inoltre intenso accumulo a livello del pavimento pelvico in posizione paramediana dx, verosimilmente in corrispondenza della radice dei corpi cavernosi e spongiosi, invariato nell'acquisizione tardiva, di possibile significato funzionale (ristagno di urina radioattiva nel tratto prossimale dell'uretra bulbare) o infiammatorio; a giudizio clinico eventuale approfondimento diagnostico.
Non si evidenziano altre patologiche ipercaptazioni a livello di tutti i rimanenti distreti corporei esplorati.
CONCLUSIONI
Il reperto descritto in sede polmonare appare riconducibile alla presenza di tessuto ipermetabolico glucidico di sospetto significato neoplastico.


..........
Il medico che ci ha consegnato il referto ci ha detto che viste le cattive condizioni di mio padre e l'esito della pet, è inutile fare la broncoscopia ma di iniziare a fare delle terapie del tutto pagliative ed eventualmente di rincorrere il dolore che avrà curandolo per il dolore che sarà, nel senso: se avrà la tosse sarà da curare con uno sciroppo sedativo della tosse; se avrà dolori addominali, somministrargli analgesici etc etc... e ci consiglia una struttura per malati terminali, dicendoci inoltre che potrebbe avere un anno di vita ma che forse non arriverà a ferragosto....
Gradirei ricevere una vostra opinione in merito.
Grazie mille anticipatamente.