Utente 226XXX
Salve, a mio padre è stata diagnosticata ulcera neoplasica del corpo gastrico. Siamo in attesa di una visita chirurgica prenotata per la settimana prossima e ci è stato anticipato che l'intervento chirurgico è assolutamente neccessario, se nel frattempo potete aiutarmi a "decifrare" i referti che per ora abbiamo in mano vi sarei grata.
EGDS:
Nel corpo gastrico estesa ulcera che interessa circonferenzialmente la parete posteriore e si estende caudalmente per 5 cm, a margini irregolari e rilevati, escavata nella porzione craniale e coperta da fibrina (bio multiple). Mucosa dell'antro gastrico lievemente erimatosa. Si eseguono biopsie in antro per ricerca Hp+biopsie multiple della lesione.
REFERTO BIOPSIA:
Reperto macroscopico: A1= biopsie antro 3 fustoli A2=biopsie ulcera alcuni fustoli.
Indagini immunoistochimiche: Citocheratina AE1/AE3: A2 positiva
Giudizio diagnostico:
A1=lembi di mucosa gastrica di tipo antrale misto con gastrite cronica, atrofia live focale, infiammazione attiva di grado lieve e plurifocale. metaplasia intestinale con aspetti completi. Ricerca Hp esito positivo (+++).
A2=lembi di mucosa gastrica con microfocolai di adenocarcinoma scarsamente differenziato con aspetti a cellule ad anello con castone. Frustoli di materiale necrotico-essudatizio. Ricerca Hp esito positivo (+).
DETERMINAZIONE IMMUNOCISTOCHIMICA DELLO STATO DI HER2
Campione A2: La reazione immunocistochimica con anticorpo anti-c-erbB2 oncoproteina(clone 4B5 Ventana) ha mostrato clone tumorale con reattività di membrana debole/appena percettibile, indipendentemente dalla percentuale di cellule colorate (score 1+)
ESAMI DEL SANGUE (valori alterati)
Globuli bianchi 10,10 (4.0 - 10.0)
Piastrine 8,7 (9.0 - 12.50)
Neutrofili 76,60 (40.0 - 74.0)
Linfociti 15,60 (19.0 - 50.0)
P-Fibrinogeno 493 (150 - 450)
S-Glucosio 120 (60-110).
Premetto che mio padre solo un mese fa ha iniziato ad avertire dolori.
Non vi chiedo ovviamente la diagnosi, ma una spiegazione riguardante i referti in parole semplici. Dagli esami già effetuati possiamo almeno sperare che la diagnosi non sarà catastrofica? Sono disperata...
In attesa di un vostro cenno di ricontro vi saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, come già le avranno detto, il problema di suo papà è un problema serio, spiegarle tecnicamente il significato dei valori da lei menzionati non l'aiuterebbe sicuramente, sono parametri che interessano fondamentalmente all'oncologo, che davrà prendersi cura del caso. Per l'intervento chirurgico invece mi permetto di consigliarle un chirurgo con particolare esperienza oncologica, perchè il peso di un buon intervento chirurgico in questo caso pesa sul risultato prognostico.
Infine sia naturalmente preoccupata, ma non disperata, perchè la sua energia positiva sarà utile al suo papà ad affrontare e le auguro a vincere questa partita impegnativa.
Cordiali saluti
Dr. sergio sforza
http://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente 226XXX

Gent. mo Dott. Sforza, ringrazio per la sua celere risposta. Sicuramente mi rendo conto che il problema di mio padre è serio e sto cercando in tutti i modi di rassicurarlo e di dargli forza. La mia disperazione deriva proprio dal fatto che non ho ricevuto nessuna spiegazione per quanto riguarda gli esami già effettuati e non c'è la cosa peggiore di non sapere a cosa si va incontro. La spiegazione su questi esami mi darebbe una minima certezza sull'andamento della malattia, se gli esami non evidenziano per adesso una cosa molto grave sarò sollevata, invece se gli esami non sono tanto positivi almeno avrò una certezza, così potrò decidere cosa fare per affrontare al meglio la situazione. La ringrazio infinitamente.
P.S. la cosa sulla quale ho più dubbi è questo "adenocarcinoma scarsamente differenziato". Quindi dovrebbe essere di grado G3 secondo grading istologico G? "Clone tumorale con reattività di membrana debole/appena percettibile, indipendentemente dalla percentuale di cellule colorate (score 1+)" cosa significherebbe?

[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, il tumore che lei descrive è un tumore istologicamente aggressivo, ma questo non significa che bisogna gettare la spugna, anzi bisogna affrontarlo il prima possibile con tutte le armi che la medicina ci mette a disposizione. Continui come ha detto in tutti i modi a rassicurare e a dare forza a suo papà, perchè l'aspetto psicologico influisce positivamente sulla risposta immunitaria e quindi un ammalato sereno affronta molto meglio tutto l'iter terapeutico rispetto ad uno depresso.
Cordiali saluti
Dr. sergio sforza
http://www.medicitalia.it/sergiosforza